Per una qualunque notizia, parere o informazione, su qualunque argomento e su chiunque, la risposta, oggi, è sempre la stessa: INTERNET.

Su questa pagina riporto più o meno quanto è già noto sul mio conto e qualcosa di più sui temi di interesse comune che seguo da vicino.


domenica 22 novembre 2009

Una classe politica impresentabile!

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Ieri a Roseto degli Abruzzi è andata in scena l'Italia!

Un convegno sul tema della mobilità ciclabile tra tre cittadine costiere teramane, Pineto, Roseto e Giulianova, inserite nella probelmatica dell'attraversamento della Riserva Naturale Regionale del Borsacchio, si è trasformato nel triste panorama di urla e spettacolo a cui la politica televisiva di oggi ci ha ormai abituato.

Il problema vero, però, non è stato il modo incivile con cui alcuni politici hanno approcciato ad un dibattito dove erano semplici ospiti, quanto l'assurda situazione a cui tutti hanno assistito: due universi paralleli che rischiano ormai di non incotrarsi più.
Da una parte gli esperti provenienti da tutta Italia a spese proprie, intervenuti in un convegno organizzato a spese dei cittadini che si sono autotassati per poter parlare di argomenti di comune interesse. Esperti che hanno portato contributi importanti alla conoscenza della materia e che hanno ricevuto continui e scroscianti applausi da parte dell'intera sala, stracolma fino a riempire ogni metro quadro dei posti in piedi.
Dall'altra parte, una passerella di politici, con auto blu ed autista al seguito, tronfi nel loro ruolo di autorità, che arrivano in ritardo, stringono mani, sorridono, interrompono il convegno, dicono una sfilza di ovvietà basandosi su informazioni sbagliate risalenti agli anni 60 piene di pregiudizi e sentito dire che, senza che loro se ne accorgessero, sostenevano il contrario di quello che gli esperti stavano dicendo in sala, e che, alla fine del proprio intervento, se ne vanno scusandosi per i loro tanti ed improrogabili impegni.
Quando alla fine i pochi politici rimasti si sono accapigliati, urlandosi addosso l'un l'altro, la sala si è pian piano svuotata e le persone che uscivano, nel profodo del loro cuore, avevano tutti avuto questa stessa impressione: due universi paralleli che ormai non si incontrano più!

La speranza è riposta in quei pochi amministratori che, a differenza dei più, hanno ascoltato e preso appunti fino alla fine, senza neanche chiedere di intervenire, e che forse, in chissà quale futuro troveranno da qualche parte la forza di portare un ricambio e una ventata di freschezza in questa Italia malata.
La speranza è sempre l'ultima a morire!.

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Un grazie di cuore a coloro che in maniera disintressata hanno contribuito, con il loro sapere e la loro instancabile attività, alla riuscita della manifestazione, nelle scuole, durante il convegno e nella biciclettata odierna. Mi fa piacere elencarli tutti nella speranza di non dimenticare nessuno: Dante CASERTA, Gianluigi CAMILLINI, Fabio CELOMMI, Marco CESTARI, Valter CIAFFONI, Fabio CIPOLLETTI, Adriano DE ASCENTIIS, Marina DE ASCENTIIS, Lucio DE MARCELIIS, Raffaele DI MARCELLO, Mario MAZZONI, Giovanni PETTINARO, Franco SBROLLA, Sergio TREVISANI, Alessandro TURSI, Mauro VANNI e tutti gli altri attivi nel Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano.

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mercoledì 18 novembre 2009

Ben 150 anni fa Darwin ci volle dire qualcosa ...

Ma non lo abbiamo ancora capito!

Attiva i sottotioli in italiano se necessario

Grazie a Giannicola per questo meraviglioso spunto.

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giovedì 12 novembre 2009

Vogliamo l'AMP Torre del Cerrano

lunedì 2 novembre 2009

In Montenegro il Parco più antico

E' del 1878 il più antico Parco Nazionale europeo, solo un paio di anni più giovane del più antico Parco Nazionale del mondo, quello di Yellowstone. Si tratta del Nacionalni Park Biogradska Gora, area protetta incontaminata dell'interno del Montenegro, fortemente voluto dal re Nikola, che rimase affascinato dalla bellezza del Lago Biograd (Biogradsko Jezero) e della foresta vergine circostante. Ciò avvenne subito dopo aver ricevuto in dono la proprietà dei suoli da parte dei locali a seguito di una sua visita. Il re ordinò che venissero posti immediatamente sotto tutela i 1600 ettari della foresta primordiale di quelle montagne per la loro caratteristica bellezza.
Si tratta di una novità per la cultura delle aree protette europee che, fino ad oggi, ha sempre riconosciuto alla Svezia questo primato. Certamente ha influito la cultura scandinava da sempre legata ai temi della conservazione della natura ma avrà fatto la sua parte anche il fatto che solo di recente il Montenegro è percepito a pieno titolo come area facente parte del continente europeo.
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domenica 18 ottobre 2009

Finalmente Silvi e Pineto ciclabili!

Il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano (http://www.abruzzoinbici.it/) è riuscito ad organizzare un momento davvero unico. Per la prima volta, anche se solo per un giorno, Silvi e Pineto, le due note località costiere della Provincia di Teramo, sono stati collegati ciclisticamente. Oggi si è riusciti, infatti, a far attraversare l'area della Torre di Cerrano, che preclude da sempre la possibilità di collegamento tra le due aree rivierasche, in sella ad una bici.
In occasione dell'appuntamento di Silvi della usuale due giorni "+Bici-SUV", che il coordinamento organizza periodicamente e in forma itinerante, per sensibilizzare sulle tematiche della mobilità sostenibile, si era concordato con tutte le amministrazioni interessate per avere questa possibilità in occasione della biciclettata della domenica.

E' stato un momento particolarmente importante perchè il gruppo di una ventina di ciclisti provenienti da Silvi, per la prima volta hanno trovato aperti i cancelli dell'area di pertinenza di Torre Cerrano ed hanno potuto transitare ai piedi dell'imponente fortificazione cotinuando il loro percorso verso Pineto.
Si tratta di un piccolo tratto , quello finalmente percorso, me di un grande momento. E' il primo passo per la stabilizzazione definitiva del transito a cui tutte le amministrazioni interessate stanno lavorando alacremente. Il transito di oggi era infatti una prova generale per consentire in futuro la sistemazione di un passaggio definitivo ai piedi della Torre di Cerrano che consentirebbe di dare continuità al Corridoio Verde Adriatico, ciclabile ormai quasi completa lungo la costa che unisce Marche e Abruzzo.

Un ringraziamento va a tutti, associazioni, amministrazioni e semplici cittadini che si stano dando da fare affinchè la cicabilità del nostro territorio divenga una realtà.
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venerdì 25 settembre 2009

Cosa succede a L'Aquila?

Eddyburg pubblica il dossier L'Aquila a cura di Frisch, De Lucia, De Marco, Liberatore e Perrotti. Una lucida ed il più possibile oggettiva analisi di quanto a L'Aquila è successo, ma soprattutto cosà potrà succedere, da un punto di vista urbanistico e sociale per le politiche utilizzate nella ricostruzione post-terremoto.
Dossier scaricabile in formato pdf da: http://eddyburg.it/article/view/13889/
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No al nucleare in Abruzzo

Lettera aperta al Presidente
della Regione Abruzzo Gianni CHIODI
Sig. Presidente Gianni Chiodi, in seguito ad un articolo di Repubblica del 26/2/09 in cui l'Abruzzo figurava tra le regioni favorevoli ad ospitare centrali nucleari nella regione Abruzzo, lei espresse la sua contrarietà all’installazione dei suddetti impianti, dimostrando una visione moderna di sviluppo e rispetto per le generazioni future .
Martedì 3 marzo 2009 fu presentata in Consiglio regionale una risoluzione urgenterecante una proposta di deliberazione per formalizzare la contrarietà del Consiglio, all'ipotesi di installazione di una centrale nucleare e siti di stoccaggio di materiale radioattivo da far pervenire al Presidente del Consiglio dei Ministri .
Inspiegabilmente tale risoluzione è stata bocciata da 22 consiglieri del centro destra .
Non ci risultano atti sostitutivi di fondata rilevanza che avvalorino la sua contrarietà, e se le buone intenzioni non sono seguite da atti concreti - come lei ben saprà -, assumono tutta l'aria di una vera e propria presa in giro .
A fine settembre, per le Regioni, scade il termine per impugnare la Legge 99 del 23 luglio 2009 su “Sviluppo, internalizzazione delle imprese ed energia” che reintroduce in Italia il nucleare.
Trascorso questo termine il governo potrà decidere in totale autonomia dove collocare le centrali nucleari (se ne ipotizzano 8-10), scavalcando completamente i Governi locali, impedendo l’informazione dei cittadini fino ad arrivare alla militarizzazione degli impianti la cui localizzazione sarà proposta da operatori privati. Le regioni non avranno nessuna voce in capitolo tranne un parere non vincolante in sede di Conferenza unificata Stato Regioni. Un iter di questo genere è in assoluto contrasto con quanto stabilisce il Titolo V della Costituzione sui poteri concorrenti delle Regioni in materia di Governo del territorio e sul rispetto del principio di leale collaborazione.
Pertanto, preghiamo lei e tutti i consiglieri regionali prima del 30 settembre, nei modi a lei congeniali e rigorosamente formali a produrre una netta e chiara contrarietà all'installazione di centrali nucleari e depositi di scorie radioattive nella regione Abruzzo, ed ad impugnare innanzi alla Corte Costituzionale la l. n. 99/09 in materia di energia nucleare entro i termini di legittimità costituzionale, come peraltro è già stato fatto da altre Regioni".
WWF, Legambiente, Greenpeace
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lunedì 14 settembre 2009

Mante in Adriatico

Non c'è verso, l'Adriatico non vuole morire.
Lo inquiniamo quotidianamente con l'apporto dell'acqua di fiumi che puzzano di fogna, ci si naviga con una quantità enorme di imbarcazioni che non hanno nulla di ecosotenibile, scarifichiamo i fondali costantemente durante tutto l'anno, a largo con lo strascico e sotto costa con le turbosoffianti, cementifichiamo la costa e livelliamo le poche dune residue con ruspe ed escavatori, continuiamo a costruirvi piattaforme offshore e gassificatori, riusciamo, all'insaputa di tutti, anche ad affondarvi carrette del mare cariche di residui tossici e, addirittura, durante l'ultimo conflitto nella ex-Jugoslavia, vi abbiamo sganciato una tale quantità di bombe inesplose da far risollevare l'economia Usa,
... eppure ... non vuole morire!!!.
Nei mesi scorsi una Megattera (Megaptera novaeangliae), ora addirittura le Mante (Mobular mobular), avvistate qualche giorno fa a largo della costa abruzzese da volontari di Marevivo.
Questo mare continua a sorprenderci ogni giorno di più, come se avesse deciso di tirar fuori i suoi migliori gioielli per convincerci a salvarlo.
SALVARTI? Giammai!
Sono le tue ultime cartucce, caro mio amico mare: presto ti ridurremo in una pozza maleodorante!. Noi da quassù non abbiamo alcuna intenzione di cambiare le nostre strategie!
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sabato 5 settembre 2009

Tonno rosso da salvare

L'Unione europea decidera' la sua posizione in merito alla possibile inclusione del Tonno rosso tra le specie protette dall'appendice I della Cites a partire dal 2010, con consequente proibizione del commercio internazionale di questa specie e dei suoi prodotti derivati. Provvedimento importante alla luce del rischio di estinzione che corre la specie nel Mar Mediterraneo.
Germania, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito hanno già pubblicamente sostenuto la proposta. La posizione dell'Italia diviene importante in considerazione della sua posizione strategica in Mediterraneo.
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lunedì 24 agosto 2009

E la Regione dimenticò il Borsacchio!

Sul sito web della Regione Abruzzo è stata pubblicato l'Avviso ai Comuni di deposito della prima stesura della cartografia tematica di analisi, propedeutica al Nuovo Piano Regionale Paesaggistico. Si tratta di un invito alle amministrazioni comunali abruzzesi di farsi parte attiva nella definizione della "Cartografia tematica di analisi, propedeutica al nuovo Piano Regionale Paesaggistico (prima stesura)".

Un invito a verificare quanto riportato ed a segnalare eventuali integrazioni o correzioni da apportare nell'ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica che sta effettuando il nuovo Piano Paesaggistico Regionale.

Le segnalazioni alla Regione Abruzzo andranno effettuate entro il prossimo 15 ottobre 2009 e le aree da verificare sulle varie carte tematiche sono molte. Sarà importante anche per il mondo delle associazioni di protezione ambientale effettuare una attenta analisi del materiale pubblicato ad evitare spiacevoli equivoci.

Da una prima sommaria verifica si è già visto che mancano importanti riferimenti nella Carta dei Vincoli, quali ad esempio la Zona di Protezione Speciale "Sentina" alla Foce del Fiume Tronto e l'intera Riserva Naturale Regionale Guidata del Borsacchio, davvero assurdo visto che la cartografia di quest'ultima area protetta è pubblicata sul B.U.R.A. fin dal 2005.

Scontata, invece, appare la dimenticanza sull'area demaniale a terra dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano che, per quanto già inserita nelle aree di reperimento della Lege 394/91 con la cartografia già approvata dal Consiglio Regionale, di fatto, manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Si spera, ovviamente, che per dimenticanze così evidenti gli stessi uffici della Regione provvedano a far correggere quanto necessario.

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sabato 8 agosto 2009

La Provincia di Teramo per la ciclabilità

Un progetto per risolvere tutte le interruzioni della ciclabile del Corridoio Verde Adriatico è già pronto per la candidatura ai fondi del programma UE denominato IPA Adriatico. La Provincia di Teramo sposa, infatti, l'iniziativa del Comune di Teramo che, grazie all'Assessore Giovanni Luzii ha messo in campo un importante intervento per il miglioramento della mobilità ciclabile, ed amplia il discorso per allargarlo all'intera fascia costiera.
Questa è la confortante notizia emersa ieri, durante un incontro di approfondimento svoltosi presso la sede della provincia di Teramo, tra rappresentanti del Codinamento Ciclabili Abruzzo Teramano e tre assessori provinciali competenti per materia, rispettivamente: Francesco Marconi, Ambiente e Parchi, Vincenzo Falasca, Urbanistica e Protezione Civile, Davide Calcedonio Di Giacinto, Bilancio e Patrimonio con delega sui progetti europei.

I rappresentanti delle associazoni presenti hanno avuto una piacevole sorpresa nel sentire l'Assessore Di Giacinto che rassicurava sulle previsioni, all'interno del progetto congiunto con il Comune di Teramo, di soluzioni immediate per la ciclabile da realizzare alla Torre dei Cerrano, nella Riserva Naturale del Borsacchio e per il superamento del Fiume Tronto.

Nei prossimi appuntamenti del Coordinamento si avrà certamente modo di approfondire l'argomento, insieme allo stesso Assessore Di Giacinto, che ha preannunciato la propria presenza.
A partire, speriamo, già dall'incontro di Giulianova che si terrà in occasione della "Due Giorni per l'Ambiente" in programma per il 22 e 23 agosto.
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2009 anno del Cemento

Dal 1950 a oggi in Europa le città hanno subito una crescita del 78% contro un aumento della popolazione che raggiunge a malapena il 33%. Secondo i censimenti dell’Istituto Centrale di Statistica, dal 1990 al 2005 abbiamo consumato 3 milioni e 663 mila ettari di superficie libera, cioè un'area più grande del Lazio e dell’Abruzzo messi assieme.
Il Corriere della Sera pubblica i risultati delle ricerche dell'Università dell'Aquila dove intorno alla cattedra del Prof. Bernardino ROMANO si lavora da tempo anche sui temi del consumo indiscriminato di suolo e, conseguentemente, alla riduzione dei naturali corridoi ecologici del nostro territorio.
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mercoledì 5 agosto 2009

Meno male che l'UE c'è!

Con la legge comunitaria appena approvata ( legge n.88 del 7 luglio 2009, pubblicata in Gazzetta Ufficiale nel Supplemento ordinario n. 110 della G.U. n. 161 del 14 luglio 2009) l'Italia recepisce le indicazioni fornite con la Direttiva 2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino.
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Il Capo I della legge comunitaria contiene le disposizioni che conferiscono al Governo delega legislativa, per l'attuazione delle direttive elencate, tra cui la "direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino", da recepire con decreto legislativonegli allegati. Nella legge sono contenuti i principi già introdotti nel 2007 per cui il termine per l'esercizio della delega legislativa deve, di norma, coincidere con la scadenza del termine di recepimento fissato dalle singole direttive. L'Art. 26 della stessa Direttiva recita: "Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 15 luglio 2010".
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Alla peggio, quindi, entro la prossima estate, anche l'Italia sarà costretta a trattare il proprio mare come si addice ad un paese civile. La Direttiva, infatti, guarda alla tutela del mare sotto tutti i suoi aspetti e evidenzia il ruolo importante delle Aree Marine Protette in questo contesto.
La versione integrale della Direttiva in lingua italiana su: http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2008/dir_2008_56_ce.pdf
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lunedì 3 agosto 2009

Bloccate la legge “Attila”!

Appello delle associazioni ambientaliste. Costruire su edifici storici, nei borghi, nei parchi, nelle aree a rischio industriale e nelle aree archeologiche:con il Piano casa in Abruzzo si può! E senza limiti!

In Abruzzo il cosiddetto Piano Casa che nella versione regionale determinerà una colata di cemento dappertutto. La legge oggi in discussione permette addirittura di costruire in Parchi, borghi, nelle aree a massimo rischio industriale, nelle aree archeologiche e sugli edifici storici vincolati.
Diverse le norme incostituzionali secondo le associazioni che hanno presentato un documento dettagliato sui danni della Legge non solo al patrimonio ma al turismo abruzzese.

Per Legambiente, LIPU, WWF, FAI e Italia Nostra è una vera e propria “Legge Attila” per le devastazioni che potrà apportare alla natura, al paesaggio, all'architettura e alla storia della regione.
Un vero attacco all'identità che indigna prima come abruzzesi che come ambientalisti.
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domenica 2 agosto 2009

Coordinamento Ciclabili a Pineto (Te)

Una immediata soluzione all’attraversamento di Torre Cerrano con la ciclabile costiera e la definitiva sistemazione del ponte della Statale Adriatica sul Fiume Vomano affinché ospiti anche il tracciato ciclabile. Questi i due risultati concreti raggiunti nei giorni scorsi durante la sesta edizione di “Più BICI meno SUV”, svoltasi a Pineto (Te).
Nel primo giorno dei lavori, in occasione del convegno tenutosi a Villa Filiani venerdì sera, Luciano MONTICELLI, Sindaco di Pineto, e Nerina ALONZO, Assessore Ambiente e LLPP dello stesso Comune, si sono trovati in ottima sintonia con i rappresentanti della Provincia di Teramo intervenuti in accordo con il Presidente Walter CATARRA, e cioè Vincenzo FALASCA, Assessore all’Urbanistica, e Elicio ROMANTINI, Assessore Trasporti e LLPP. L’intesa è stata immediatamente raggiunta su questi che erano i temi più diretti dell’iniziativa e presto si provvederà alla definizione di quanto necessario per l’esecuzione dei minimi lavori necessari, secondo quanto presentato al pubblico dagli esperti del Coordinamento.

L’iniziativa è continuata poi con la biciclettata del sabato che ha visto una partecipazione nutrita di appassionati del mondo delle due ruote ed ha confermato l’interesse che esiste intorno a tali argomenti.

Da segnalare, infine, l’avvio, in occasione dell’incontro di Pineto di una collaborazione istituzionale tra la Provincia di Teramo e il Coordinamento Ciclabili dell’Abruzzo Teramano per la prosecuzione del "Progetto BiSEAcle", creato e pensato insieme ad AdriaPAN, rete delle Aree Protette costiere e marine dell’Adriatico, finalizzato a candidare nell’ambito di programmi europei di finanziamento l’idea di un sistema intermodale di trasporto intorno all’Adriatico Bici+Treno+Nave, il tutto volto a creare una mobilità sostenibile tra i tanti Parchi e le Riserve Naturali esistenti lungo le coste del nostro mare.

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giovedì 23 luglio 2009

Borsacchio: ricominciamo

Oggi l'Avv. Fabio CELOMMI, coordinatore del Comitato Cittadino per la Riserva Naturale del Borsacchio, insieme a rappresentanti delle maggiori Associazioni di Protezione Ambientale facenti parte dello stesso Comitato, tra cui WWF, LIPU e Italia Nosta, si è incontrato con il neo-eletto Presidente della Provincia Walter CATARRA per illustrare le problematiche inerenti l'avvio delle attività nella Riserva Naturale.
Alla Provincia si è chiesto, come era stato fatto insistentemente con la precedente amministrazione, purtroppo senza alcun risultato, di attuare quanto previsto dalla Legge Regionale dell'8 febbraio 2005, istitutiva della Riserva Naturale Guidata del Borsacchio.
Tra le tante cose di cui si è parlato, è stata con urgenza chiesta la nomina dell'Organismo di Gestione della Riserva, per il quale, è stato ricordato, tutte le parti interessate, Associazioni di Protezione Ambientale, Corpo Forestale dello Stato, Università e Comune di Giulianova, tranne il Comune di Roseto degli Abruzzi, hanno già segnalato i nominativi che era stato chiesto di indicare.
Il Presidente è sembrato ben disposto ad accogliere tale urgente richiesta mentre ha rimandato ad eventuali altri esami da effettuarsi attraverso colloqui con le altre parti interessate, la decisione in merito alle altre problematiche sollevate, tra cui la più importante: l'approvazione del Piano di Assetto Naturalistico.
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sabato 18 luglio 2009

La BBC sul No Oil in Abruzzo

Un interessante reportage della BBC sulla vicenda petrolio in Abruzzo è stato pubblicata sul sito della importante testata giornalistica internazionale. Mette a confronto le opinioni di tutti in maniera oggettiva facendo emergere la legittima azione di difesa dei propri valori da parte della collettività abruzzese.
Articolo completo su: http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8152759.stm
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mercoledì 15 luglio 2009

Idioti con l'accendino giocano alla Mafia

Nell'area Naturale del Lago di Alanno, nei pressi di Scafa nel Pescarese, hanno dato fuoco all'aula didattica che dal prossimo anno avrebbe dovuto ospitare le attività di educazione ambientale destinata ai bambini delle scuole abruzzesi.
Esiste ancora qualcuno che pensa di farsi importante con metodi da criminalità organizzata per i propri personali interessi. Il WWF, che tra l'altro gestisce la stessa area protetta, dovrebbe cercare di conservarne il seme, qualora si scoprisse un domani questo pezzo d'uomo, in una banca del geroplasma ad evitare che l'idiozia possa estinguersi del tutto dalla terra d'Abruzzo.
Non si sa mai ... è da un pò che i politici non si fanno arrestare ... qualche mese!!!
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mercoledì 8 luglio 2009

YES WE CAMP

Una grande scritta sul colle di Roio''Yes we camp'':così gli aquilani accolgono i grandi della terra. http://www.abruzzo24ore.tv/news/--Yes-we-camp--cosi-gli-aquilani-accolgono-i-grandi-della-terra/11796.htm

sabato 4 luglio 2009

"E...state nei Parchi" nell'AMP Torre del Cerrano

Nell’ambito di E…state nei parchi, si svolgeranno campi giornalieri in alcune Aree Marine Protette scelte tra le più belle località costiere italiane, che rappresentano non solo ambienti naturali unici, ma anche paesaggi, culture, tradizioni e comunità divenute ormai sinonimi di Mediterraneo.Un gruppo di operatori specializzati di Marevivo offrirà ai turisti e ai residenti presenti sulle spiagge delle località individuate l’opportunità di partecipare e far partecipare i propri figli ad attività ludiche e didattiche che dureranno l’intera giornata.

In Abruzzo le attività si svolgeranno sulla costa dell'istituenda Area Marina Protetta Torre del Cerrano.

La partecipazione a queste giornate è completamente gratuita e ad accesso libero.
Non è necessario prenotare, basta essere presenti i fine settimana di luglio e agosto su una delle spiagge indicate e iscriversi alle attività del giorno!

Le attività verranno svolte tutti i sabati e tutte le domeniche dei mesi di luglio e agosto dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00

Le date ed i luoghi sono le seguenti:
04-05 luglio Torre di Cerrano (TE)
11-12 luglio Torre di Cerrano (TE)
18-19 luglio Stabilimento Itaca / Cerrano SUB – Torre di Cerrano (TE)
25-26 luglio Stabilimento Sinuè – Torre di Cerrano (TE)

01-02 agosto Arenile di Pineto (TE)
08-09 agosto Torre di Cerrano (TE)
15-16 agosto Torre di Cerrano (TE)
22-23 agosto Arenile di Pineto (TE)
29-30 agosto Arenile di Pineto (TE)

Per maggiori informazioni sulle attività potete contattare Paola Barbuscia al 335.8435303 o Antonio Marziale al 348.5701231. www.torredelcerrano.it
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