
Con l’arrivo del nuovo Ministro si è accesa subito, infatti, una importante discussione sui Parchi che dovranno diventare Fondazioni, così come anche sui divieti di assunzione imposti alle Pubbliche Amministrazioni, che di fatto paralizzano le Aree Protette italiane, non solo Marine. Nulla si era fino a ieri saputo, invece, di cosa accadesse nelle procedure istitutive di quelle AMP ormai in via di definizione ultima.
Finalmente una luce: "E' intenzione del Ministro dare piena attuazione al sistema delle aree marine protette" queste sono le parole ufficiali provenienti da Roma “I quattro Parchi già definiti: Costa degli Infreschi, S. Maria, Castellabbate e Torre Cerrano, andranno a regime dal gennaio del 2009. Il Parco Marino del Piceno è tra quelli che hanno ancora il procedimento in corso, insieme con altri nove in tutta Italia. Man mano che si concludono tali procedimenti saranno regolarmente autorizzati".
Le due nuove Aree Marine protette dell’Adriatico, Torre Cerrano e Piceno, a cui si aggiunge quella della Costa del Conero, sono essenziali per un sistema di protezione che consenta alle politiche di tutela comunitarie, legate a Natura 2000, di poter parlare di rete e non di fatti singoli ed isolati. Un passaggio indispensabile per AdriaPAN.
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