
Si sono conclusi i 4 giorni di incontri, riunioni, seminari e tavole rotonde programmate a
Pineto e
Silvi, in provincia di Teramo in Abruzzo, per dare il
Benvenuto al neo costituito Consorzio di Gestione del cosiddetto
Parco, che, per l'esattezza, sta ad indicare l'
Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
Sono stati quattro giornate piene ed intense ricche di attività e di incontri ed alla chiusura della manifestazione si registrano più di 30 professionisti qualificati nei due seminari dell'AIDAP, oltre 40 persone partecipanti alle iniziative di apertura con escursioni e visite all'area protetta ed alla Torre di Cerrano con il coinvolgimento di ben 5 associazioni di protezione ambientale, oltre 100 sono stati invece i partecipanti alla Tavola Rotonda finale in cui si è discusso con la presenza di esperti provenienti da ogni dove e rappresentanti del mondo politico, accademico, imprenditoriale e professionale, di Imprenditoria, Turismo, Pesca e Tutela del mare e della costa.
Interessante è quanto emerso, inoltre, nei due incontri destinati alla programmazione della partecipazione italiana alla Conferenza mondiale IUCN che si terrà nel prossimo ottobre a Barcellona (Spagna).
C'è stato, in tali incontri, un riconoscimento unanime dell'enorme valenza che può rappresentare la moldalità partecipativa con cui si sta arrivando all'istituzione dell'AMP Torre del Cerrano. Una situazione di coinvolgimento delle comunità e delle amministrazioni locali, di qualunque parte politica esse siano, che è raro incontrare anche sul campo internazionale.
Il risultato finale è che proprio l'AMP Torre del Cerrano potrebbe divenire il testimonial italiano a Barcellona ed essere allo stesso tempo il fulcro del futuri Network adriatico che si vuole andare a costruire tra tutte le aree protette marine e costiere italiane, slovene, croate e montenegrine che affacciano sull'Adriatico.