<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610</id><updated>2011-10-23T19:31:26.889+02:00</updated><category term='Cultura Territorio'/><category term='Pianificazione aree protette'/><category term='Tutela costa'/><category term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><title type='text'>Fabio Vallarola</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>114</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6256552767653023544</id><published>2011-08-30T18:01:00.000+02:00</published><updated>2011-08-30T18:02:54.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Salviamo la legge sui Parchi e i Parchi insieme a lei</title><content type='html'>Si organizzi subito la Terza Conferenza delle Aree Protette&lt;br /&gt;AIDAP propone con forza un importante momento collegiale di analisi critica e di proposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discussione sulle modifiche alla legge sulle aree protette si anima in rete e nel Paese e questa è la miglior prova che ci sono molte persone che, a prescindere dalla loro rappresentatività, hanno esperienza da mettere in campo e idee da proporre, a servizio del legislatore che non è onnisciente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse utile selezionare le idee in base alla rappresentatività di chi le propone. Il Paese è pieno di cervelli pensanti (da Carlo Alberto Graziani a Roberto Gambino, da Ippolito Ostellino a Cesare Lasen, da Nino Martino a Franco Tassi, fino alle migliaia di operatori che lavorano da anni nel sistema delle aree protette) che rappresentano se stessi ed il lavoro che hanno fatto negli anni ma che potranno certamente dare un contributo essenziale a qualsiasi discussione; sempre che ci sia davvero spazio per una vera discussione, come annunciato, e non sia invece accaduto che gli accordi siano già stati fatti in qualche segreta stanza.&lt;br /&gt;In realtà siamo a discutere se nei consigli direttivi devono esserci gli agricoltori o i professori universitari (8, o 10 o meglio 12 ? La risposta esatta risolverà davvero i nostri problemi ?), se il direttore deve essere lo zerbino del Consiglio direttivo (cacciabile senza un motivo se non il cambio della presidenza), piuttosto che un elemento di continuità gestionale, se nelle aree protette i campi da golf sono sostenibili o meno (terribile uscita di qualcuno rappresentativo......).&lt;br /&gt;Discutendo di queste “sciocchezze” ci stiamo dimenticando del ruolo delle nostre aree protette nel panorama internazionale della conservazione della natura e del turismo educativo e sostenibile. Ci stiamo dimenticando dell'integrazione normativa con le leggi sulla biodiversità, sul paesaggio, sulla gestione faunistica ..... e dell'integrazione delle aree protette con i territori circostanti. Ci stiamo dimenticando di fare una verifica del raggiungimento degli obiettivi del sistema e di ciascuna delle sue articolazioni.&lt;br /&gt;Da questa posizione deriva una ed una sola proposta: il sistema dei Parchi smetta di rincorrere gli eventi, di controdedurre alle proposte spesso assurde con altre frammentate proposte solo un pò migliori. Come si fa a ragionare dei singoli commi se prima non si è ragionato sugli obiettivi, sulle criticità e sulle ragioni di tali criticità ?&lt;br /&gt;Il Sistema dei Parchi organizzi al più presto la Terza Conferenza delle Aree Protette, ufficialmente annunciata ormai da anni dal Ministero dell'Ambiente e mai convocata.&lt;br /&gt;Se il Ministero non lo fa, ci pensi chi ha la rappresentatività, il ruolo e l'organizzazione per farlo, non solo coinvolgendo le associazioni rappresentative ma dando spazio anche ai "cervelli pensanti" sparsi negli angoli del Paese.&lt;br /&gt;Non serve una convention costosa, non servono buffet né pranzi ufficiali con posate argentate e tavoli riservati. Non servono costose mostre a tema, pubblicazioni patinate o piante decorative affittate per dare lustro.&lt;br /&gt;Servono maniche rimboccate, una sala molto spaziosa, almeno due-tre giorni di tempo e la voglia di fare un'analisi critica su quello che è successo dal 6 dicembre 1991 ( e anche prima, magari…) e su quello che invece doveva esser fatto. Misuriamo i risultati ed i fallimenti, dopo di ché sarà assolutamente più facile capire se e quali modifiche proporre al legislatore per la L. 394.&lt;br /&gt;AIDAP è fiduciosa che, in questo 2011 segnato da così importanti ricorrenze, chi di dovere accolga questo appello perchè altrimenti succederà che a Roma, in qualche Parco Nazionale, a San Rossore o da qualche altra parte la Terza Conferenza venga comunque organizzata, spontaneamente. Il ventennale della L. 394 è a questo proposito "pericolosamente" vicino !&lt;br /&gt;Da questo evento dovrà nascere una proposta organica, non fatta di singoli emendamenti su singoli commi troppo simili a regolamenti di conti, ma piuttosto di un nuovo disegno che ci dica gli obbiettivi dei prossimi decenni, gli strumenti che avremo a disposizione e le verifiche di efficacia ed efficienza a cui tutti noi saremo sottoposti per essere valutati e, se del caso, cacciati. Basterebbe guardare alle capacità di programmazione del National Park Service americano, per capire cosa significa programmare e progettare in materia di aree protette.&lt;br /&gt;AIDAP e le sue poco rappresentative professionalità e competenze sono disposte con tutta umiltà a dare il proprio contributo, assieme alle altre associazioni che da tempo chiedono un significativo passo in questa direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Gennai&lt;br /&gt;VICE PRESIDENTE AIDAP&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6256552767653023544?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6256552767653023544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6256552767653023544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6256552767653023544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6256552767653023544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2011/08/salviamo-la-legge-sui-parchi-e-i-parchi.html' title='Salviamo la legge sui Parchi e i Parchi insieme a lei'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-822399162185923067</id><published>2011-07-16T23:35:00.003+02:00</published><updated>2011-07-16T23:44:17.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Venerdì 22 luglio 2011 a Torre Cerrano (Pineto-TE) si festeggia un anno di Area Marina Protetta</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.torredelcerrano.it/"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 363px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630068036150013746" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-WqGLGuYKUMI/TiIFDKwArzI/AAAAAAAACIc/gST015Gt3I0/s400/Invito.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;Clicka sull'immagine per avere maggiori informazioni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-822399162185923067?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/822399162185923067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=822399162185923067&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/822399162185923067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/822399162185923067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2011/07/22-luglio-2011-torre-cerrano-pineto-te.html' title='Venerdì 22 luglio 2011 a Torre Cerrano (Pineto-TE) si festeggia un anno di Area Marina Protetta'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WqGLGuYKUMI/TiIFDKwArzI/AAAAAAAACIc/gST015Gt3I0/s72-c/Invito.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5505362379656195598</id><published>2011-05-21T09:08:00.003+02:00</published><updated>2011-05-21T10:11:59.451+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Telethon All'AMP Torre del Cerrano</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.parks.it/cammino.ricerca/?reg=&amp;amp;id_prov=TE&amp;amp;iniziativa=&amp;amp;data_dal=&amp;amp;iniziate="&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609066789413066354" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-izrOi-t9sX4/TddohuBoFnI/AAAAAAAAB6A/UetVqXECYrI/s400/Locandina%2BTelethon%2Bsemplice.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Clicka sull'immagine per saperne di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pQEtwuE-JTA/TddlJzJ9tiI/AAAAAAAAB54/dsgQ-M3_G0g/s1600/Telethon%2Ball%2527AMP%2BTorre%2Bdel%2BCerrano.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5505362379656195598?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5505362379656195598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5505362379656195598&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5505362379656195598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5505362379656195598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2011/05/telethon-allamp-torre-del-cerrano.html' title='Telethon All&apos;AMP Torre del Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-izrOi-t9sX4/TddohuBoFnI/AAAAAAAAB6A/UetVqXECYrI/s72-c/Locandina%2BTelethon%2Bsemplice.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-2756600143819783832</id><published>2011-03-17T17:41:00.007+01:00</published><updated>2011-03-17T18:32:18.098+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><title type='text'>Auguri Italia, auguri Roseto, auguri Filomena!</title><content type='html'>AUGURI ITALIA!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi ricorrono i 150 anni dell'Unità. Giorno felice e importante che tutti (perlomeno quelli di buon senso!) festeggiano dal profondo del cuore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma tra qualche giorno ricorre il centocinquantenario di un altro evento importante per chi si sente rosetano come me. Il &lt;strong&gt;23 marzo del 1911&lt;/strong&gt;, qualche giorno dopo l'Unità d'Italia, fu intitolata, a &lt;strong&gt;Santa Filomena&lt;/strong&gt;, la chiesa di Roseto degli Abruzzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585101834246164002" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-k7nrI6HeMso/TYJEhvCgDiI/AAAAAAAABvs/kjUMc4WU0JE/s320/CostaRoseto.bmp" /&gt; &lt;div&gt;A quell'epoca il Lido delle Rose era poco di più di una fermata ferroviaria, una chiesa, poche case di ricchi signori, latifondisti che avevano sulle proprie proprietà la Villa per i bagni estivi (meravigliose architetture che ancora oggi punteggiano Roseto: Mazzarosa, De Vincentiis, Castelli, Clemente, Savini, Ponno, etc., una villa più bella dell'altra) e piccole "pinciare" dove i marinai rimettevano le attrezzature di pesca delle proprie lancette.&lt;br /&gt;Il resto era composto da un mare meraviglioso una duna costiera ricca di vegetazione, aree coltivate nelle piane umide retrodunali e boschi planiziali al piede della collina. Per rivedere quegli ambienti dobbiamo calarci con l'immaginazione nelle incomparabili raffigurazioni che fa &lt;strong&gt;Pasquale Celommi&lt;/strong&gt; degli ambienti di allora. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 175px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585096514304839826" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-Jv-lKLC-Ljg/TYI_sEtpkJI/AAAAAAAABvk/q0ZQ3e_BZQ4/s320/Celommi.bmp" /&gt;Quella chiesa quel giorno venne intitolata a Santa Filomena, a Pasquale Celommi fu commissionata la raffigurazione della Santa che eseguì su rame in una lunetta di una bellezza strabiliante che fu posizionata sulla porta principale della chiesa.&lt;br /&gt;Ma cinquanta anni dopo, nel 1961, il Vaticano decise che Filomena non era più Santa. A Roseto arrivò l'ordine di sconsacrare la chiesa madre e ricosacrarla alla Madonna. La lunetta fu asportata e nascosta in uno scantinato (oggi fortunantamente quell'opera si può osservare perchè riposizionata a sinistra subito dopo l'ingresso della chiesa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa successe non è chiaro e sicuramente pochi lo sanno davvero. Forse si sono anche volute nascondere informazioni su questo fatto che imbarazzava in qualche modo la chiesa perlomeno per il repentino dietrofront attuato.&lt;br /&gt;Ma a Roseto intorno a Filomena, in un secolo di intitolazione della chiesa, si era intanto creata una venerazione importante. I pescatori ancora oggi la considerano la loro protettrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le teorie e le leggende intorno a questa santa sembrano molte: sembra addirittura in qualche teoria che Santa Filomena fosse di colore e che esercitava insieme a Maria Maddalena il mestiere più antico del mondo. Per certo è la patrona di tutte le culture zingare del mondo ed è ancora venerata a Saint Marie della Mer, uno dei centri storici costieri della Provenza, tra più belli del mondo, nel pieno del Parco della Camargue, dove ogni anno si radunano gli zingari proveneinti da tutto il mondo per il rito di venerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia a Roseto il prossimo mercoledì 23 marzo, sarà il caso di riflettere su un ulteriore 150enario, quello della intitolazione a Santa Filomena e forse un pò anche sulla bella Roseto di quel tempo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-2756600143819783832?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/2756600143819783832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=2756600143819783832&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2756600143819783832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2756600143819783832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2011/03/auguri-italia-auguri-roseto-auguri.html' title='Auguri Italia, auguri Roseto, auguri Filomena!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-k7nrI6HeMso/TYJEhvCgDiI/AAAAAAAABvs/kjUMc4WU0JE/s72-c/CostaRoseto.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-9015669831282751620</id><published>2011-01-18T15:40:00.003+01:00</published><updated>2011-01-18T15:57:45.491+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>In 15 anni edificati tre milioni di ettari di territorio, l'equivalente di Lazio e Abruzzo messi insieme</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;L'appello di &lt;strong&gt;Carlo Petrini,&lt;/strong&gt; per fermare lo scempio del paesaggio, prima che sia troppo tardi ...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;da "&lt;strong&gt;La Repubblica&lt;/strong&gt;" del 18 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563537147726396770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TTWnjxjr_WI/AAAAAAAABqA/SgqkWSKFwdU/s400/01122010.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che in tv i plastici per raccontare i crimini più efferati sembrano diventati irrinunciabili, vorrei allora proporne uno di sicuro interesse: una riproduzione in scala dell'Italia, un'enorme scena del delitto. Le armi sono il cemento di capannoni, centri commerciali, speculazioni edilizie e molti impianti per produrre energia, rinnovabile e non; i moventi sono la stupidità e l'avidità; gli assassini tutti quelli che hanno responsabilità nel dire di sì; i complici coloro che non dicono di no; le vittime infine gli abitanti del nostro Paese, soprattutto quelli di domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati certi su cui fare affidamento sono pochi, non sempre concordanti per via dei diversi metodi di misurazione utilizzati, ma tutti ci parlano in maniera univoca di un consumo impressionante del territorio italiano. Stiamo compromettendo per sempre un bene comune, perché anche la proprietà privata del terreno non dà automaticamente diritto di poterlo distruggere e sottrarlo così alle generazioni future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato già riportato che l'equivalente della superficie di &lt;em&gt;Lazio&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Abruzzo&lt;/em&gt; messi insieme, più di 3 milioni di ettari liberi da costruzioni e infrastrutture, era sparita in soli 15 anni, dal 1990 al 2005. Dal 1950 abbiamo perso il 40% della superficie libera, con picchi regionali che ci parlano, secondo i dati del &lt;em&gt;Centro di Ricerca sul Consumo di Suolo&lt;/em&gt;, di una &lt;em&gt;Liguria &lt;/em&gt;ridotta della metà, di una &lt;em&gt;Lombardia&lt;/em&gt; che ha visto ogni giorno, dal 1999 al 2007, costruire un'area equivalente sei volte a &lt;em&gt;Piazza Duomo&lt;/em&gt; a &lt;em&gt;Milano&lt;/em&gt;. E non finisce qui: in &lt;em&gt;Emilia Romagna&lt;/em&gt; dal 1976 al 2003 ogni giorno si è consumato suolo per una quantità di dodici volte &lt;em&gt;piazza Maggiore&lt;/em&gt; a &lt;em&gt;Bologna&lt;/em&gt;; in &lt;em&gt;Friuli Venezia Giulia&lt;/em&gt; dal 1980 al 2000 tre &lt;em&gt;Piazze Unità d'Italia&lt;/em&gt; a &lt;em&gt;Trieste &lt;/em&gt;al giorno. E la maggior parte di questi terreni erano destinati all'agricoltura. Per tornare ai dati complessivi, dal 1990 al 2005 si sono superati i due milioni di ettari di terreni agricoli morti o coperti di cemento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si vede, le cifre disponibili non tengono conto degli ultimi anni, ma è sufficiente viaggiare un po' per l'Italia e prendere atto delle iniziative di questo Governo (il &lt;strong&gt;Piano Casa&lt;/strong&gt;, per esempio) e delle amministrazioni locali per rendersene conto: sembra che non ci sia territorio, Comune, Provincia o Regione che non sia alle prese con una selvaggia e incontrollata occupazione del suolo libero. Purtroppo, nonostante il paesaggio sia un diritto costituzionale (unico caso in Europa) garantito dall'articolo 9, la legislazione in materia è in gran parte affidata a Regioni ed Enti locali, con il risultato che si creano grande confusione, infiniti dibattiti, nonché ampi margini di azione per gli speculatori. Per esempio la recente legge regionale approvata in &lt;em&gt;Toscana&lt;/em&gt; che vieta l'installazione d'impianti fotovoltaici a terra sembra valida, ma è già contestata da alcune forze politiche. In &lt;em&gt;Piemonte&lt;/em&gt; è stata invece approvata una legge analoga, ma meno efficace, suscitando forti perplessità dal "Movimento Stop al Consumo del Territorio". In realtà, in barba alle linee guida nazionali per gli impianti fotovoltaici - quelli mangia-agricoltura - essi continuano a spuntare come funghi alla stregua dei centri commerciali e delle shopville, di aree residenziali in campagna, di nuovi quartieri periferici, di un abusivismo che ha devastato interi territori del nostro Meridione anche grazie a condoni edilizi scellerati. Ci sono esempi clamorosi: Il &lt;em&gt;Veneto&lt;/em&gt;, che dal 1950 ha fatto crescere la sua superficie urbanizzata del 324% mentre la sua popolazione è cresciuta nello stesso periodo solo per il 32%, non ha imparato nulla dall'alluvione che l'ha colpito a fine novembre. Un paio di settimane dopo, mentre ancora si faceva la conta dei danni, il Consiglio Regionale ha approvato una leggina che consente di ampliare gli edifici su terreni agricoli fino a 800 metri cubi, l'equivalente di tre alloggi di 90 metri quadri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardandoci attorno ci sentiamo assediati: il cemento avanza, la terra fa gola a potentati edilizi, che nonostante siano sempre più oggetto d'importanti inchieste giornalistiche, e in alcuni casi anche giudiziarie, non mollano l'osso e sembrano passare indenni qualsiasi ostacolo, in un'indifferenza che non si sa più se sia colpevole, disinformata o semplicemente frutto di un'impotenza sconsolata. Del resto, costruire fa crescere il Pil, ma a che prezzo. Fa davvero male: l'Italia è piena di ferite violente e i cittadini finiscono con il diventare complici se non s'impegnano nel dire no quotidianamente, nel piccolo, a livello locale. Questa è una battaglia di tutti, nessuno escluso. Ora si sono aggiunte le multinazionali che producono impianti per energia rinnovabile, insieme a imprenditori che non hanno mai avuto a cuore l'ambiente e, fiutato il profitto, si sono messi dall'oggi al domani a impiantare fotovoltaico su terra fertile, ovunque capita: sono riusciti a trasformare la speranza, il sogno di un'energia pulita anche da noi nell'ennesimo modo di lucrare a danno della Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pannelli fotovoltaici a terra inaridiscono completamente i suoli in poco tempo, provocano il soil sealing, cioè l'impermeabilizzazione dei terreni, ed è profondamente stupido dedicargli immense distese di terreni coltivabili in nome di lauti incentivi, quando si potrebbero installare su capannoni, aree industriali dismesse o in funzione, cave abbandonate, lungo le autostrade. La Germania, che è veramente avanti anni luce rispetto al resto d'Europa sulle energie rinnovabili, per esempio non concede incentivi a chi mette a terra pannelli fotovoltaici, da sempre. Dell'eolico selvaggio, sovradimensionato, sovente in odore di mafia e sprecone, se siete lettori medi di quotidiani e spettatori fedeli di &lt;em&gt;Report &lt;/em&gt;su &lt;em&gt;Rai Tre&lt;/em&gt; già saprete: non passa settimana che se ne parli su qualche testata, soprattutto locale, perché qualche comitato di cittadini insorge. È sufficiente spulciare su internet il sito del movimento "Stop al Consumo del Territorio", tra i più attivi, e subito salta agli occhi l'elenco delle comunità locali che si stanno ribellando, in ogni Regione, per i più disparati motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, questo non è un articolo contro il fotovoltaico o l'eolico: è contro il loro uso scellerato e speculativo. Il solito modo di rovinare le cose, tipicamente italiano. Anche perché l'obiettivo del 20% di energie rinnovabili entro il 2020 si può raggiungere benissimo senza fare danni, e noi siamo per raggiungerlo ed eventualmente superarlo. Questo vuole essere un grido di dolore contro il consumo di territorio e di suolo agricolo in tutte le sue forme, la più grande catastrofe ambientale e culturale cui l'Italia abbia assistito, inerme, negli ultimi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché se la terra agricola sparisce il disastro è alimentare, idrogeologico, ambientale, paesaggistico. E' come indebitarsi a vita e indebitare i propri figli e nipoti per comprarsi un televisore più grosso: niente di più stupido.Il problema poi s'incastra alla perfezione con la crisi generale che sta vivendo l'agricoltura da un po' di anni, visto che tutti i suoi settori sono in sofferenza. Sono recenti i dati dell'&lt;em&gt;Eurostat&lt;/em&gt; che danno ulteriore conferma del trend: "I redditi pro-capite degli agricoltori nel 2010 sono diminuiti del 3,3% e sono del 17% circa inferiori a quelli di cinque anni fa". Così è più facile convincere gli agricoltori demotivati a cedere le armi, e i propri terreni, per speculazioni edilizie o legate alle energie rinnovabili. Ricordiamoci che difendendo l'agricoltura non difendiamo un bel (o rude) mondo antico, ma difendiamo il nostro Paese, le nostre possibilità di fare comunità a livello locale, un futuro che possa ancora sperare di contemplare reale benessere e tanta bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo &lt;strong&gt;è giunto il momento di dire basta&lt;/strong&gt;, perché rendiamoci conto che siamo arrivati a un punto di non ritorno: vorrei proporre, e sperare che venga emanata, una moratoria nazionale contro il consumo di suolo libero. Non un blocco totale dell'edilizia, che può benissimo orientarsi verso edifici vuoti o abbandonati, nella ristrutturazione di edifici lasciati a se stessi o nella demolizione dei fatiscenti per far posto a nuovi. Serve qualcosa di forte, una raccolta di firme, una ferma dichiarazione che arresti per sempre la scomparsa di suoli agricoli nel nostro Paese, le costruzioni brutte e inutili, i centri commerciali che ci sviliscono come uomini e donne, riducendoci a consumatori-automi, soli e abbruttiti.Una moratoria che poi, se si uscirà dalla tremenda situazione politica attuale, dovrebbero rendere ufficiale congiuntamente il Ministero dell'Agricoltura, quello dell'Ambiente e anche quello dei Beni Culturali, perché il nostro territorio è il primo bene culturale di questa Nazione che sta per compiere 150 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sicuro che le tante organizzazioni che lavorano in questa direzione, come la mia Slow Food, o per esempio la già citata rete di "Stop al Consumo del Territorio", le associazioni ambientaliste, quelle di categoria degli agricoltori e le miriadi di comitati civici sparsi ovunque saranno tutti d'accordo e disposti a unire le forze. È il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l'urlo di milioni d'italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore, un'ulteriore forma di vessazione, tra le tante che subiamo, anche su ciò che è gratis e non ha prezzo: la bellezza. Perché guardatevi attorno: c'è in ogni luogo, soprattutto nelle cose piccole che stanno sotto i nostri occhi. È una forma di poesia disponibile ovunque, che non dobbiamo farci togliere, che merita devozione e rispetto, che ci salva l'anima, tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-9015669831282751620?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/9015669831282751620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=9015669831282751620&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9015669831282751620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9015669831282751620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2011/01/in-15-anni-edificati-tre-milioni-di.html' title='In 15 anni edificati tre milioni di ettari di territorio, l&apos;equivalente di Lazio e Abruzzo messi insieme'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TTWnjxjr_WI/AAAAAAAABqA/SgqkWSKFwdU/s72-c/01122010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5235275520112362527</id><published>2011-01-05T15:52:00.002+01:00</published><updated>2011-01-05T16:00:03.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Parchi speranza per il futuro del mondo ma non in Italia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;color:#cc0000;"&gt;Da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;amp;id=8350"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Greereport &lt;/strong&gt;del 4 gennaio 2011&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;color:#cc0000;"&gt;, prendiamo e pubblichiamo il pensiero sulla situazione difficile dei Parchi italiani di &lt;strong&gt;Paolo Pigliacelli&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel primo decennio del 2000 il numero e le superfici delle aree protette nel mondo sono notevolmente aumentate. Il 2011 inizia con oltre 140.000 parchi che coprono circa 21 milioni di chilometri quadrati di terra e mare, una superficie pari a due volte quella del Canada. Il 12,2% delle terre emerse e il 5,9% delle acque territoriali sono aree protette, mentre solo lo 0,5% dei mari extraterritoriali è parco. Ma il dato più sorprendente è che in 220 Paesi del mondo esistono aree protette e nel 45% di questi la superficie supera il 10% del territorio: dagli arcipelaghi del Pacifico alle regioni polari, passando per tutti gli angoli dei 5 continenti, ogni soggetto istituzionale che amministra anche piccolissime porzioni di territorio ha istituito aree protette.&lt;br /&gt;Ma non basta, 193 Paesi riuniti a Nagoya nell'ottobre scorso durante la COP 10 della Convezione Onu sulla Biodiversità, hanno individuato proprio nelle &lt;strong&gt;aree protette la forma più efficace per salvaguardare le risorse naturali indispensabili per il futuro del pianeta, quindi hanno deciso che entro il 2020 la superficie protetta deve raggiungere il 17% delle terre emerse e il 10% degli oceani&lt;/strong&gt;. Ciò significa che lo strumento "parco", ovvero un organismo specializzato per la gestione del territorio, ha assunto un rilievo e una universalità al pari di altre forme di amministrazione pubblica quali la giustizia, la sanità, la scuola; eppure sembra che in Italia sia continuamente messo in discussione. La vicenda della provincializzazione del Parco Nazionale dello Stelvio è emblematica, mentre nella vicina Svizzera, patria del federalismo più radicato, l'UFAM (l'ufficio federale per l'ambiente) per rafforzare le politiche di gestione territoriale e anche su richiesta dei Cantoni, sta trasformando diversi parchi regionali in parchi nazionali (il primo sarà il Parc Adula dei Cantoni Grigioni e Ticino), a pochi chilometri, nel nostro versante delle Alpi, si va nella direzione opposta.&lt;br /&gt;Nella convulsa e confusa situazione nella quale si trovano attualmente le nostre aree protette nazionali e regionali, fa impressione ascoltare Cherie Enawgaw, coordinatore dell'Autorità governativa per l'Ambiente della poverissima Etiopia "in passato, sbagliando, i parchi naturali sono stati quasi del tutto trascurati dai programmi di governo, è necessario un loro rilancio per il futuro del nostro Paese". Se anche l'Italia, come l'Etiopia e il resto del mondo, vorrà avere un futuro, forse è opportuno che prenda con maggiore considerazione e serietà il patrimonio di potenzialità e ricchezze, anche economiche, racchiuso nei parchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Paolo Pigliacelli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5235275520112362527?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5235275520112362527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5235275520112362527&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5235275520112362527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5235275520112362527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2011/01/parchi-speranza-per-il-futuro-del-mondo.html' title='Parchi speranza per il futuro del mondo ma non in Italia'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8566930389995847498</id><published>2010-12-31T14:38:00.002+01:00</published><updated>2010-12-31T14:47:03.736+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Dimentichiamo il 2010. Buon 2011 ai Parchi italiani!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TR3eq8FB2GI/AAAAAAAABnU/_JI-bThIXL4/s1600/Lago%2526GranSasso.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 113px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556842344508151906" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TR3eq8FB2GI/AAAAAAAABnU/_JI-bThIXL4/s400/Lago%2526GranSasso.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;Un triste bilancio quello 2010, tracciato dall'editoriale del sito dell'Associazione 394: "&lt;a href="http://www.associazione394.it/?page_id=16&amp;amp;idnews=11892"&gt;&lt;strong&gt;Si chiude l’Anno internazionale della biodiversità, ma per i parchi italiani sarà ricordato soprattutto per le politiche di ridimensionamento&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Auguriamoci davvero un buon anno per le aree protette italiane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un buon 2011 a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8566930389995847498?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8566930389995847498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8566930389995847498&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8566930389995847498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8566930389995847498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/12/dimentichiamo-il-2010-buon-2011-ai.html' title='Dimentichiamo il 2010. Buon 2011 ai Parchi italiani!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TR3eq8FB2GI/AAAAAAAABnU/_JI-bThIXL4/s72-c/Lago%2526GranSasso.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4458634695041935543</id><published>2010-12-24T20:26:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T20:30:10.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Regalo di Natale: addio Stelvio!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TRT0DvsW7rI/AAAAAAAABnM/1BCx4sqo2eU/s1600/Catena_Stelvio.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 68px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554332585633967794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TRT0DvsW7rI/AAAAAAAABnM/1BCx4sqo2eU/s320/Catena_Stelvio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Regalo di Natale per il modo dei Parchi davvero poco gradito. Il Parco Nazionale dello Stelvio viene smembrato definitivamente affidando ad ognuna delle tre province la gestione della propria fetta di territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Parks.it: &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=11848"&gt;http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=11848&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da AIDAP: &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.aidap.it/dettaglio.php?id=11821"&gt;http://www.aidap.it/dettaglio.php?id=11821&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da Greenreport: &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;amp;id=8229"&gt;http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;amp;id=8229&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da Eddyburg: &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://eddyburg.it/article/view/16387/"&gt;http://eddyburg.it/article/view/16387/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da Tiscali: &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/12/24/messner-Reinhold-stelvio.html"&gt;http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/12/24/messner-Reinhold-stelvio.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4458634695041935543?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4458634695041935543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4458634695041935543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4458634695041935543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4458634695041935543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/12/regalo-di-natale-addio-stelvio.html' title='Regalo di Natale: addio Stelvio!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TRT0DvsW7rI/AAAAAAAABnM/1BCx4sqo2eU/s72-c/Catena_Stelvio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7016398464861141867</id><published>2010-10-22T10:39:00.003+02:00</published><updated>2010-10-22T10:44:38.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>A difesa dei Parchi italiani</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kOJ2xKmUjdU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kOJ2xKmUjdU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7016398464861141867?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7016398464861141867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7016398464861141867&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7016398464861141867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7016398464861141867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/10/blog-post.html' title='A difesa dei Parchi italiani'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-9184741439493287092</id><published>2010-07-09T10:24:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T10:34:44.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>UNIONE sui Parchi</title><content type='html'>&lt;div&gt;Il messaggio di "&lt;a href="http://www.unioneparchi.it/"&gt;&lt;strong&gt;Unione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;" sullo spot dell'Italia da parte del Presidente del Consiglio: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TDbe-ew_WrI/AAAAAAAABcs/6PwdESBG2GU/s1600/Unione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 72px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491821960616696498" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TDbe-ew_WrI/AAAAAAAABcs/6PwdESBG2GU/s320/Unione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;"E’ giusto e apprezzabile l’appello a far riscoprire l’Italia. E’ sacrosanto l’impegno per valorizzare l’incredibile e unico insieme di natura e cultura del nostro Paese e, ancor più, per fare in modo che ad apprezzarlo siano proprio gli Italiani.&lt;br /&gt;I nostri &lt;strong&gt;Parchi Nazionali, i Parchi Regionali, le Aree Marine Protette&lt;/strong&gt; conservano (conservare non vuol dire proteggere e vietare, ma avere cautela e tutelare, per usare a lungo e razionalmente le risorse) un patrimonio di Biodiversità assolutamente unico in tutto il Pianeta; paesaggi naturali di straordinaria bellezza rivelano e sono punteggiati di monumenti, villaggi, paesi, chiese, castelli che ne accrescono, con le tradizioni ad essi sottese, lo straordinario valore.&lt;br /&gt;EBBENE, la gestione di questo patrimonio, che è assicurata da persone motivate, preparate, capaci di impegnarsi a fondo anche per un’idea e per una visione, che già lavorano al limite del possibile e con risorse sempre più scarse, (e che piacerebbero per il loro modo di lavorare anche al Ministro Brunetta....) sarà di fatto resa impossibile, se verranno mantenute le previsioni della &lt;strong&gt;riduzione al 50% dei finanziamenti ai Parchi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il Ministro dell’Ambiente, che ringraziamo e sosteniamo, ci risulta abbia preso posizione contro questa sciagurata ipotesi, ma l’inserimento dell’emendamento nel testo che verrà sottoposto al voto di fiducia della prossima settimana non è affatto certo e esiste il rischio che i Parchi nazionali, che COSTANO AGLI ITALIANI POCO MENO DI QUANTO COSTA UNA TAZZINA DI CAFFE’ ALL’ANNO, siano costretti a “chiudere”, e non solo metaforicamente. Si deve risparmiare? Lo sappiamo, lo facciamo tutti i giorni, abbiamo esperienza, un sacco idee e proposte al proposito."&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Maurilio CIPPARONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Protavoce di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.unioneparchi.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;UNIONE per i Parchi e la Natura d'Italia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-9184741439493287092?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/9184741439493287092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=9184741439493287092&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9184741439493287092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9184741439493287092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/07/unione-sui-parchi.html' title='UNIONE sui Parchi'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TDbe-ew_WrI/AAAAAAAABcs/6PwdESBG2GU/s72-c/Unione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5360182913433468439</id><published>2010-07-08T18:10:00.003+02:00</published><updated>2010-07-08T18:20:11.514+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><title type='text'>Torniamo a difendere i Parchi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TDX5lHFlKkI/AAAAAAAABck/9-PTdYMfnhg/s1600/Folaghe.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 171px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491569736601119298" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TDX5lHFlKkI/AAAAAAAABck/9-PTdYMfnhg/s400/Folaghe.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Ormai ci si deve rivolgere direttamente a &lt;strong&gt;Gianfranco Fini&lt;/strong&gt;, presidente della Camera, cogliendo l’occasione di un premio assegnatogli a Ustica, per tentare di far sapere che in Italia trenta Aree Marine Protette sopravvivono con quello che in Francia viene stanziato per un solo Parco regionale: da &lt;a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;amp;id=5731"&gt;Greenreport&lt;/a&gt;.  &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;A livello centrale non essendo riusciti a chiudere i Parchi nei goffi tentativi degli anni scorsi, hanno deciso di affondarli. In finanziaria è previsto un &lt;strong&gt;taglio del 50%&lt;/strong&gt; agli striminziti stanziamenti in favore degli Enti Parco nazionali, il che equivale a dimezzare le attività già ridotte al lumicino in gran parte dei Parchi Nazionali. La manovra è a tal punto scandalosa che persino il Ministro dell’Ambiente, facente parte dello stesso Governo è costretto a farsi sentire tramite i media per salvare il salvabile: da &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-04/tagli-energie-rinnovabili-080241.shtml?uuid=AYpuww4B#continue"&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Se qualcuno pensa che ci siano delle disattenzioni può stare tranquillo perchè non si tratta di sviste. Quando si pensa a posti e poltrone, infatti, spuntano assurdi emendamenti come quello in cui i &lt;strong&gt;Direttori dei parchi&lt;/strong&gt; andrebbero nominati semplicemente sulla fiducia del Ministro, senza più un Albo professionale e senza più la segnalazione dei nominativi da parte di chi, gli Enti Parco, sul territori si confronta quotidianamente: da &lt;a href="http://www.aidap.it/dettaglio.php?id=9905"&gt;AIDAP&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;In &lt;strong&gt;Abruzzo&lt;/strong&gt;, la Regione dei Parchi, la regione che ha scommesso sul verde per il proprio futuro, la situazione è divenuta ridicola, zero Euro per Parchi e Riserve regionali e milioni di euro per impianti da sci, se fosse possibile ridere in un quadro così drammatico come quello delineato dagli esperti: da &lt;a href="http://lagramigna.blogspot.com/2010/06/abruzzo-che-fine-ha-fatto-la-regione.html"&gt;La Gramigna&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;C’è la necessità di &lt;strong&gt;tornare a difendere i gioielli del nostro paese&lt;/strong&gt; con forza. Pensavamo forse che l’Italia avesse preso la strada dei paesi che civilmente rispettano il proprio patrimonio. Le cose, invece, stanno andando diversamente da ciò che si poteva logicamente immaginare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5360182913433468439?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5360182913433468439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5360182913433468439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5360182913433468439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5360182913433468439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/07/torniamo-difendere-i-parchi.html' title='Torniamo a difendere i Parchi'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TDX5lHFlKkI/AAAAAAAABck/9-PTdYMfnhg/s72-c/Folaghe.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5654382737786360553</id><published>2010-06-17T14:59:00.012+02:00</published><updated>2010-07-03T08:40:09.781+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Atri-Cerrano nell'interesse dell'UNESCO</title><content type='html'>E' stata organizzata, per &lt;strong&gt;Sabato 26 giugno 2010,&lt;/strong&gt; una giornata di lavoro a &lt;strong&gt;Pineto (Te)&lt;/strong&gt; volta ad effettuare una valutazione congiunta, con tutti i portatori di interesse, della possibilità che una pianificazione unitaria dell'area denominata Atri-Cerrano possa divenire di interesse per un organismo internazionale come l'UNESCO.&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 232px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483735526584421938" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TBokaEhBDjI/AAAAAAAABcU/nG40dyzljqY/s400/Cartografia+UNESCO.bmp" /&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una strategia mirata alla salvaguardia delle bellezze storiche e naturalistiche dell'area che si estende tra la &lt;em&gt;Riserva naturale dei Calanchi di Atri&lt;/em&gt; fino all'&lt;em&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/em&gt; non potrà che andare nella direzione di uno sviluppo locale rispettoso del territorio e delle proprie risorse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5654382737786360553?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5654382737786360553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5654382737786360553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5654382737786360553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5654382737786360553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/06/atri-cerrano-nellinteresse-dellunesco.html' title='Atri-Cerrano nell&apos;interesse dell&apos;UNESCO'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TBokaEhBDjI/AAAAAAAABcU/nG40dyzljqY/s72-c/Cartografia+UNESCO.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3653202280430326399</id><published>2010-06-09T15:44:00.003+02:00</published><updated>2010-06-09T17:37:03.039+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>La società civile pulisce la Riserva Borsacchio</title><content type='html'>... mentre la società incivile dorme sonni profondi! Verrebbe da dire.&lt;br /&gt;Dall'8 febbraio 2005 una Riserva naturale protegge uno dei più bei tratti di costa dell'Adriatico: l'area del Borsacchio, tra Roseto degli Abruzzi e Giulianova (Te). Nei 90 giorni successivi alla pubblicazione della legge le amministrazioni locali avrebbero dovuto individuare un organo di gestione di questa Riserva Naturale.&lt;br /&gt;Prima il &lt;strong&gt;Comune di Roseto&lt;/strong&gt;, ora la &lt;strong&gt;Provincia di Teramo&lt;/strong&gt;, sono stati capaci, in 5 anni, di non rispettare la legge e di lasciare in completo abbandono un'area per la quale la Regione aveva investito per l'avvio delle attività ben &lt;strong&gt;500mila Euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Questa totale incapacità di voler dare seguito a quanto la legge prevede, ha portato, ad oggi, alla perdita di metà del finanziamento iniziale oltre ai cinque anni di contributo per la gestione ordinaria che, essendo nell'ordine degli 80mila euro annui, porta ad un totale complessivo di quasi &lt;strong&gt;un milione di euro gettati dalla finestra&lt;/strong&gt; (meglio stendere un pietoso velo sull'utilizzo fatto degli ancora disponibili 250mila Euro).&lt;br /&gt;Domani mattina, scandalizzati dallo stato di abbandono e degrado a cui la Riserva Naturale è stata lasciata, volontari, cittadini, bambini delle scuole, associazioni, insomma la società CIVILE, si rechrà unita a pulire quel meraviglioso pezzo di Italia. Alla faccia di chi dorme sonni profondi!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://borsacchio.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 388px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480769683102661426" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TA-a_QkQezI/AAAAAAAABaU/4iWp5DcPzBY/s400/RipuliamoNoiBorsacchio.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Clicka sull'immagine&lt;/strong&gt; per maggiori dettagli o vai a: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://borsacchio.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;http://borsacchio.blogspot.com&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3653202280430326399?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3653202280430326399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3653202280430326399&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3653202280430326399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3653202280430326399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/06/blog-post.html' title='La società civile pulisce la Riserva Borsacchio'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/TA-a_QkQezI/AAAAAAAABaU/4iWp5DcPzBY/s72-c/RipuliamoNoiBorsacchio.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3177249217498491115</id><published>2010-05-22T09:27:00.002+02:00</published><updated>2010-05-22T09:32:14.928+02:00</updated><title type='text'>Alle Sorgenti POTABILE, alle foci NON BALNEABILE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_eH-JAUObI/AAAAAAAABZU/U7dtqKFhthE/s1600/Immagine.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473993373731010994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 204px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_eH-JAUObI/AAAAAAAABZU/U7dtqKFhthE/s400/Immagine.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Presentato il &lt;a href="http://www.wwf.it/UserFiles/File/AltriSitiWWF/Abruzzo/DossierFiumiWWFAbruzzo2010.pdf"&gt;Dossier WWF sui fiumi&lt;/a&gt;. Anche la provincia di Teramo presenta il triste quadro di acque che in poco più di 40 Km &lt;div&gt;di territorio prevalentemente non industriale, si carica di inquinanti oltre le soglie della balneabilità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3177249217498491115?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3177249217498491115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3177249217498491115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3177249217498491115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3177249217498491115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/05/alle-sorgenti-potabile-alle-foci-non.html' title='Alle Sorgenti POTABILE, alle foci NON BALNEABILE'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_eH-JAUObI/AAAAAAAABZU/U7dtqKFhthE/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-9164391455967972705</id><published>2010-05-20T12:44:00.003+02:00</published><updated>2010-05-20T12:58:41.102+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Parco Nazionale Costa Teatina. Allora?</title><content type='html'>&lt;div&gt;“&lt;em&gt;Sono trascorsi quasi 13 anni&lt;/em&gt; – esordisce &lt;strong&gt;Andrea Natale&lt;/strong&gt;, Assessore all'Ambiente, nonchè Direttore della Riserva Regionale “Lecceta di Torino di Sangro”- &lt;em&gt;da quando il Senatore Staniscia, bontà sua, pensò di inserire la Costa Teatina tra le aree di reperimento principali per costituire Parchi Nazionali nella Legge Quadro Nazionale con l’art.4, comma 3, legge n°344/97 e 9 dalla sua istituzione con la L. N°93/2001 e siamo ancora qui a cincischiare e perdere tempo&lt;/em&gt;”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;QUESTE LE SUE PUNTUALIZZAZIONI SUL TEMA. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_UVmUphDVI/AAAAAAAABZM/CrGVqObzP-I/s1600/DSCN2488.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473304670260759890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_UVmUphDVI/AAAAAAAABZM/CrGVqObzP-I/s320/DSCN2488.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Punto primo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, finchè non cancellano la legge a livello nazionale l’iter del Parco si DEVE concludere, così stiamo ritardando l'applicazione di una legge dello Stato. La Regione (Giunta Pace) sollevo l'incostituzionalità e provò a bloccarne l'istituzione e la Corte Costituzionale, sentenza n.422 del 2002 gli diede torto, dicendo che la competenza è del Ministero, sentita la Regione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Punto secondo&lt;/em&gt;, la perimetrazione su cui si discute è una proposta fatta al Ministero dalla Regione Abruzzo, poiché alla Regione non arrivarono le proposte dei Comuni, molti presero tempo, come fanno ora, con dei distinguo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Punto terzo&lt;/em&gt;, è vero che la perimetrazione proposta sembra fatta ad hoc per farsi dire di no dai Comuni, della serie noi abbiamo risposto all'obbligo che ci chiedeva il Ministero il no facciamolo dire ai Comuni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Punto quarto&lt;/em&gt;, i vincoli, qui abbiamo atteggiamenti strani che vanno dal tatticismo alla mistificazione, per arrivare a punte che sfiorano il terrorrismo psicologico, che denotano, per molti, la supponenza e la non conoscenza della materia di cui si parla. I vincoli sono collegati alla zonizzazione interna al perimetro del Parco, le zone sono, solitamente 4, e i vincoli sono diversificati a seconda di ciò che si trova dentro queste zone. La &lt;strong&gt;zona A&lt;/strong&gt;, a protezione integrale è quella dove c'è quello che si deve tutelare, la biodiversità da proteggere, le Riserve e i SIC, nel nostro caso dovrebbero andare lì, la &lt;strong&gt;zona B&lt;/strong&gt;, dove si dovrebbe riqualificare ed agire per ricucire, in ottica di rete ecologica, il territorio e il paesaggio, agendo anche come “cuscinetto” per proteggere le zone a forte valenza naturalistica, la &lt;strong&gt;zona C&lt;/strong&gt;, dove ci sarebbe uno sviluppo “controllato” e la &lt;strong&gt;zona D&lt;/strong&gt;, dove si prevedono regimi ordinari e dove le previsioni rimarrebbero quelle previste dai Piani Regolatori Generali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Assessore Natale ha le idee ben chiare al riguardo: "&lt;em&gt;Per avere un'idea pensiamo al Parco del Gargano, non mi sembra che lì si sia tornati “indietro al calesse e al cavallo” o che non sia possibile più neanche “aprire una finestra”, o che si sia “bloccato lo sviluppo”. Nessuno pensa, ne lo potrebbe fare, di porre gli stessi vincoli che esistono sulle Riserve alle zone dei centri abitati o delle zone industriali (vedi Val di Sangro).&lt;br /&gt;Dobbiamo capire che si deve cambiare modello economico di riferimento però. Non possiamo consumare territorio, mettere al primo posto il profitto privato ed illuderci di poter continuare a crescere, continuando a far pagare i costi ambientali e sociali al pubblico. Più che di sviluppo dovremmo parlare di benessere durevole. Viviamo in un mondo finito e le risorse che abbiamo le dobbiamo gestire in modo razionale, controllato e pianificato. Il turismo che dovrebbe essere il volano della nostra economia locale e che si deve trainare l'agricoltura, l'agro-alimentare, deve avere come obiettivo la qualità e come confini la sostenibilità"&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Uno studio commissionato 5 anni fa dalla &lt;strong&gt;Rete delle Riserve Regionali&lt;/strong&gt; dimostrò che nelle Riserve gestite bene ogni euro investito ne produceva 40, un esempio per tutti la Riserva Regionale del “Lago di Penne” che tra indotto e persone che lavorano per la Riserva arriva a quasi 3.000 occupati! Come presenze turistiche i Comuni con Riserve e Parchi sono quelli che hanno registrato i maggiori trend di crescita, la &lt;strong&gt;BIT&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;EcoTour&lt;/strong&gt; ci confermano questi trend ogni anno.&lt;br /&gt;L'Assessore aggiunge anche che "&lt;em&gt;con l'ingresso dei paesi dell'Est Europa i fondi europei stanno prendendo sempre più quella strada e per noi restano destinate risorse per la sostenibilità. I territori con aree protette saranno quindi favoriti per quanto riguarda l'Europa Occidentale per attrarre finanziamenti&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Dulcis in fundo, il Parco esteso a mare bloccherebbe anche la &lt;strong&gt;petrolizzazione&lt;/strong&gt;. Non si capisce quindi questa schizzofrenia del dichiararsi contro e presentare osservazioni contro la petrolizzazione e poi tentennare davanti ad una scelta che bloccherebbe l'espandersi di questo pericolo. Appare evidente che se si dice no alla petrolizzazione e si al turismo e all'agricoltura di qualità e alle fonti rinnovabili con il Patto dei Sindaci è difficile pensare che non si debba dire si anche al Parco.&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;5.000 cittadini&lt;/strong&gt; abruzzesi riunitisi a &lt;strong&gt;San Vito&lt;/strong&gt; lo scorso 18 aprile lo vogliono, su Facebook è nato un gruppo Pro Parco Nazionale che ha quasi &lt;strong&gt;2.000 iscritti&lt;/strong&gt; in solo 8 giorni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Assesore precisa che "&lt;em&gt;Fossacesia sta lavorando alla proposta, credo che si debba fare chiarezza sull'argometno di cui si parla e confrontarsi anche con i cittadini, le associazioni, gli imprenditori e le università, non possiamo perdere questa occasione, ognuno si prenda le proprie responsabilità e non butti fumo per depistare gli altri e continuare a perdere tempo il declino è vicino altrimenti e le scelte devono essere nette e veloci nella direzione che ci viene indicata da molte parti come quella percorribile"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come dargli torto!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-9164391455967972705?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/9164391455967972705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=9164391455967972705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9164391455967972705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9164391455967972705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/05/parco-nazionale-costa-teatina-allora.html' title='Parco Nazionale Costa Teatina. Allora?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_UVmUphDVI/AAAAAAAABZM/CrGVqObzP-I/s72-c/DSCN2488.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5228446123438450967</id><published>2010-05-19T19:31:00.002+02:00</published><updated>2010-05-19T19:41:07.720+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_Qioi8DmNI/AAAAAAAABZE/Z4LjOtRLPpc/s1600/MarevivoSmall.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 227px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473037527130806482" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_Qioi8DmNI/AAAAAAAABZE/Z4LjOtRLPpc/s400/MarevivoSmall.bmp" /&gt;&lt;/a&gt; Un maxi striscione nero di 360 mq, con la scritta “&lt;em&gt;Poisoning the sea is killing the planet&lt;/em&gt; – &lt;strong&gt;Chi avvelena il mare uccide il pianeta&lt;/strong&gt;” è stato srotolato oggi a Roma, sul Lungotevere all’altezza di Ponte Matteotti. Un blitz degli attivisti di Marevivo, associazione a tutela del mare, che hanno protestato, con il braccio listato a lutto, contro il disastro ambientale in Louisiana e l’indifferenza verso l’ecosistema marino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5228446123438450967?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5228446123438450967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5228446123438450967&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5228446123438450967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5228446123438450967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/05/un-maxi-striscione-nero-di-360-mq-con.html' title=''/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_Qioi8DmNI/AAAAAAAABZE/Z4LjOtRLPpc/s72-c/MarevivoSmall.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4804381194017074056</id><published>2010-05-17T12:57:00.005+02:00</published><updated>2010-05-17T13:51:52.005+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Una FIRMA per la Ciclabilità</title><content type='html'>E' stata lanciata sul sito &lt;a href="http://www.petizionionline.it/petizione/approviamo-la-legge-regionale-sulla-mobilita-ciclistica-della-regione-abruzzo/1255"&gt;&lt;strong&gt;Petizioni On Line&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;una raccolta firme per l'approvazione della proposta di Legge Regionale Abruzzo “&lt;strong&gt;Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica&lt;/strong&gt;” presentata nei giorni scorsi dal gruppo consiliare del Partito Democratico con la condivisione di molte altre parti politiche e la totalità delle associazioni di protezione ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;CCiclAT-&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/em&gt;, fautore della petizione, chiede a tutti i consiglieri regionali una veloce approvazione della proposta di Legge ricordando al Governatore Chiodi gli &lt;a href="http://www.abruzzoinbici.it/coordinamento_ciclabili/Adesione_Gianni_Chiodi_Coordinamernto_piste_ciclabili_Abruzzo_teramano.pdf"&gt;impegni presi &lt;/a&gt;in campagna elettorale, proprio in merito alla ciclabilità ed evidenzia come la legge sia quanto mai necessaria vista la carenza, nella legislazione regionale abruzzese, di una norma moderna che favorisca la mobilità ciclistica, una realtà presente, invece, in molte regioni italiane del centro-nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_EjuRZxIgI/AAAAAAAABY0/6OKeDsLkhVY/s1600/Ciclabile+Citan%C3%B2.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 239px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472194300084298242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_EjuRZxIgI/AAAAAAAABY0/6OKeDsLkhVY/s320/Ciclabile+Citan%C3%B2.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Un progetto di legge con un duplice obiettivo: da un lato consentire, attraverso percorsi sicuri e protetti, un reale utilizzo della ciclabilità come alternativa soprattutto al mezzo privato, dall’altro lato sviluppare in modo compiuto una politica turistica e ambientale fondata sull’uso delle due ruote e sulla riscoperta del nostro paesaggio. attraverso la creazione di una rete (interconnessa, protetta e dedicata) di itinerari ciclabili e ciclopedonali attraverso località di valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico anche con la creazione di una rete di punti di ristoro, alloggio e intermodalità.&lt;br /&gt;Importante anche l’aspetto pianificatorio del progetto di legge: province e comuni programmeranno gli interventi in favore della ciclabilità, completando e distribuendo sul territorio l’effetto applicativo del Piano regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla legge i comuni avranno la possibilità, con il supporto degli appositi uffici mobilità ciclistica regionali e provinciali, di prevedere itinerari e piste ciclabili e ciclopedonali all’interno dei propri strumenti urbanistici e di realizzare iniziative utili alla promozione della mobilità ciclistica.&lt;br /&gt;Un ruolo importante quello assegnato agli Enti locali che per primi dovranno misurarsi non solo nella promozione dell’uso della bicicletta ma anche nel favorire la creazione di “nuovi spazi” che diverranno anche un modello sostenibile di concepire lo sviluppo edilizio del territorio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una sfida non facile visto che i numeri sulla ciclabilità in Abruzzo non sono confortanti: il &lt;em&gt;Rapporto Ecosistema urbano 2009&lt;/em&gt; di Legambiente individua tra le peggiori città d’Italia per la ciclabilità (piste ciclabili ogni 100 abitanti) due capoluoghi di provincia come &lt;strong&gt;Teramo &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;L’Aquila&lt;/strong&gt;. Un gap da colmare rispetto anche alla dimensione regionale della ciclabilità che vede l’Abruzzo molto indietro rispetto a tutte le regioni del centro-nord come Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, dove sono concentrate l’80 per cento delle piste ciclabili italiane, il 33 per cento nella sola Emilia-Romagna, mentre soltanto il 6 per cento nelle regioni meridionali (dati Legambiente rapporto "Ambiente Italia”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.abruzzoinbici.it/"&gt;CCiclAT-Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4804381194017074056?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4804381194017074056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4804381194017074056&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4804381194017074056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4804381194017074056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/05/firma-per-legge-regionale-mobilita.html' title='Una FIRMA per la Ciclabilità'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S_EjuRZxIgI/AAAAAAAABY0/6OKeDsLkhVY/s72-c/Ciclabile+Citan%C3%B2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4148150752736659251</id><published>2010-04-19T16:16:00.004+02:00</published><updated>2010-04-19T16:37:43.040+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>10milioni di Euro per un Ecomostro</title><content type='html'>Vi ricordate il progetto della cosiddetta “Mare-monti”? Quella strada devastante per la Riserva Naturale Oasi Wwf di Penne di cui si denunciò pubblicamente l'assurdità negli anni scorsi? (se vuoi vedere uno dei post che ne ha parlato, &lt;a href="http://vallarola.blogspot.com/2008/03/riserva-naturale-di-penne-pe.html"&gt;click QUI&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Oggi ha portato all'arresto di un progettista e ad oltre dieci persone indagate: notizie di stampa. &lt;br /&gt;La vicenda ha avuto inizio da un esposto presentato dal direttore dell'Oasi WWF del Lago di Penne e da diverse segnalazioni che l'associazione fece pervenire agli inquirenti. In quei giorni del 2008 il cantiere della cosiddetta Mare-monti entrò, senza alcuna autorizzazione, per centinaia di metri all'interno del perimetro dell'Oasi, che è dichiarata Riserva Naturale Regionale. In breve, con un accesso agli atti, l'associazione scoprì che negli elaborati del progetto della strada depositati presso il Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione il confine della Riserva risultava spostato rispetto a quello reale, tanto da far ricadere la strada al di fuori dell'area protetta.&lt;br /&gt;Provate a immaginare le pressioni enormi che avrà subito l'organo di gestione della Riserva ed il Wwf, da parte di chi accusava dell'aver bloccato un'importante opera pubblica. Ad un certo punto si arrivò all'assurdo di proporre di spostare la riserva per consentire la realizzazione dei viadotti (vedi il post: &lt;a href="http://vallarola.blogspot.com/2008/10/spostate-la-riserva-passa-strada.html"&gt;click QUI&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Decine di milioni di euro per cercare di realizzare un "ecomostro" in un'Oasi WWF.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4148150752736659251?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4148150752736659251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4148150752736659251&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4148150752736659251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4148150752736659251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/04/10milioni-di-euro-per-un-ecomostro.html' title='10milioni di Euro per un Ecomostro'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8870588947122656685</id><published>2010-04-08T17:06:00.004+02:00</published><updated>2010-04-23T17:14:50.450+02:00</updated><title type='text'>Finalmente l'Area Marina Protetta Torre del Cerrano</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S73yQHdVRTI/AAAAAAAABWk/m4XIjSzXA8s/s1600/Perimetro+e+Zonazione+AMP+TorredelCerrano.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 286px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457784682136814898" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S73yQHdVRTI/AAAAAAAABWk/m4XIjSzXA8s/s400/Perimetro+e+Zonazione+AMP+TorredelCerrano.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla &lt;a href="http://www.torredelcerrano.it/public/documenti/Indice_GU_7_aprile_2010.pdf"&gt;Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana di ieri&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;mercoledì 7 aprile 2010&lt;/strong&gt;, è stato pubblicato il &lt;strong&gt;Decreto istitutivo dell’Area Marina Protetta "Torre del Cerrano"&lt;/strong&gt;, di fatto, il quarto Parco nazionale abruzzese. Questa volta però, unico caso in Abruzzo e nelle regioni limitrofe, si interessa del mare, del nostro amato mare Adriatico. L’Area Marina Protetta "Torre del Cerrano" è l’unica nel lato occidentale dell’Adriatico. Le uniche altre Amp italiane in Adriatico si trovano ai due estremi, Miramare a Trieste e Torre Guaceto nel brindisino, o in alto mare, come nel caso delle Isole Tremiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il lontano 1997, il secolo scorso, è proprio il caso di dirlo tanta è stata l’attesa, quando un piccolo gruppo di ambientalisti locali, predisposero un disegno di legge da presentare alla Camera dei Deputati con la proposta di un Parco che proteggesse l’area del Cerrano. L’approvazione da parte del parlamento arrivò subito e, con l’art.4 della legge n.344, nell’ottobre successivo, “Torre del Cerrano” entrò nell’elenco delle aree di reperimento per l’istituzione di un’Area Marina Protetta.&lt;br /&gt;Ci sono voluti una dozzina di anni di lavoro intenso con gli Enti Locali che, con il passare degli anni si sono sempre più convinti della bontà dell’iniziativa. I &lt;strong&gt;Comuni &lt;/strong&gt;di&lt;strong&gt; Pineto &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Silvi&lt;/strong&gt; hanno da principio avuto un approccio cauto e ragionato e poi, con una presa di coscienza che ha accompagnato la collettività tutta, sono arrivati ad essere i maggiori promotori dell’istituzione dell’Area Marina Protetta, con le due ultime amministrazioni addirittura premiate anche per questo coraggio nel più recente appuntamento elettorale. Due amministrazioni di differente orientamento politico, Pineto di centro-sinistra e Silvi di centro-destra che dimostrano come, se le cose si vogliono davvero fare per il bene della collettività è assolutamente inopportuno andare a trovare posizioni volutamente incompatibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel gennaio del 2008, rotti gli indugi, nella Conferenza Unificata Stato-Enti Locali i due Comuni avevano potuto portare l’approvazione del Decreto Istitutivo e, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l’8 febbraio successivo, si era costituito il &lt;strong&gt;Consorzio di Gestione&lt;/strong&gt; tra i due comuni interessati, Pineto e Silvi, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo.&lt;br /&gt;La pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale ha però tardato oltre ogni pur benevola comprensione per un ritardo legato alla lentezza amministrativa. La caduta del Governo Prodi e la fase di incertezza che ne è seguita, ha interrotto un processo praticamente concluso e ormai giunto alle sue ultime battute. Il decreto firmato dal precedente Ministro dell’Ambiente è stato bloccato nella sua fase di definizione degli impegni economici e la macchina burocratica ha rallentato il suo cammino.&lt;br /&gt;Ma la volontà locale di far bene non ha risentito di tali ritardi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal 2008, gli Studi di gestione dei Comuni, i Seminari formativi per chi dovrà confrontarsi con questa nuova realtà, i Convegni e gli incontri con le categorie interessate, il Master dell’Università di Teramo appositamente organizzato a Pineto, i Campi di Archeologia Subacquea con l’Università di Roma svoltisi alla Torre, gli eventi cinematografici in Piazza, i Campi scuola per i bambini, moltissime sono state le iniziative che si sono susseguite a Pineto e Silvi, con l’apporto di tutte le maggiori associazioni di protezione ambientale nazionali così come dell’insostituibile coinvolgimento delle associazioni locali. Tutte le iniziative hanno registrato successi ben oltre le più rosee aspettative. Torre del Cerrano è divenuto il fulcro di un sistema di aree protette che si allarga all’intero Adriatico. Con la firma della “&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.torredelcerrano.it/news_dettagli.asp?idnews=93"&gt;Carta di Cerrano&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;” da parte di ben 19 aree protette adriatiche di 5 differenti paesi ed il coinvolgimento di più di 30 strutture di ricerca e di promozione locale, si è avviato un percorso di progettazione partecipata su finanziamenti di provenienza comunitaria che vede già sul tavolo ben sei progetti europei sui vari tipi di programma che si èavuto modo di individuare. Progetti per avviare uno sviluppo sostenibile e la conservazione del patrimonio naturale in uno degli angoli più belli del nostro Abruzzo e dell’Italia intera.&lt;br /&gt;Localmente si è capito la risorsa enorme che si aveva a disposizione e l’averla saputa utilizzare per aiutare uno sviluppo locale rispettoso dei luoghi è stata la migliore scelta che si poteva compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Decreti pubblicati di fatto sono due. Il primo, istitutivo dell’area protetta, è il &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.torredelcerrano.it/public/documenti/DM_21_ottobre_2009.pdf"&gt;D.M. 21 ottobre 2009&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che individua l’area, definisce i termini di conservazione, affida al Consorzio costituito da comuni, provincia e regione, la gestione dell’Amp e stanzia il primo budget di risorse economiche nazionali per il funzionamento: 250.000 Euro il primo anno e 100mila l’anno per gli anni successivi. Il secondo decreto, invece, il &lt;a href="http://www.torredelcerrano.it/public/documenti/DM_28_luglio_2009_n218.pdf"&gt;&lt;strong&gt;D.M. n.218 del 28 luglio 2009&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;è il Regolamento delle discipline consentite in termini di salvaguardia in attesa della definizione dei disciplinari più dettagliati da parte del Consorzio di Gestione dell’Area marina protetta “Torre del Cerrano”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;I tempi ora sono stretti ed il Consorzio non può aspettare per affrontare eventuali aspetti conflittuali per cercare di trovare delle soluzioni soddisfacenti per tutti. Ciò che va meglio definito con i regolamenti di esecuzione dell’Area Marina Protetta sono le modalità di pesca consentite,i sistemi di fruizione dell’area a mare e della fascia dunale costiera, i modelli di gestione delle attività turistiche e, soprattutto, i sistemi di funzionamento dello stesso organo di gestione.&lt;br /&gt;Nel momento in cui, infatti, l’organo di gestione è già stato individuato nel Consorzio formatosi tra gli Enti Locali è sufficiente individuare le forme di funzionamento, seguendo quanto previsto nello statuto, per poter non solo affrontare le problematiche gestionali che si pongono immediatamente ma, anche soprattutto, per continuare con quell’intenso lavoro di promozione e valorizzazione che ha già portato risultati eccellenti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8870588947122656685?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8870588947122656685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8870588947122656685&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8870588947122656685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8870588947122656685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/04/finalmente-larea-marina-protetta-torre.html' title='Finalmente l&apos;Area Marina Protetta Torre del Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S73yQHdVRTI/AAAAAAAABWk/m4XIjSzXA8s/s72-c/Perimetro+e+Zonazione+AMP+TorredelCerrano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1383035677442584444</id><published>2010-04-02T10:05:00.004+02:00</published><updated>2010-04-02T10:24:31.453+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Pasquetta in bici ovunque!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S7Wnwwou-AI/AAAAAAAABV0/8xvvjvH03Hs/s1600/CabinaBici.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455450979760535554" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S7Wnwwou-AI/AAAAAAAABV0/8xvvjvH03Hs/s320/CabinaBici.bmp" /&gt;&lt;/a&gt; Bici gratis il prossimo 5 aprile, Lunedì di Pasqua, su tutti i treni regionali e interregionali di Trenitalia che effettuano il servizio di trasporto biciclette al seguito. Un’iniziativa promossa da una decina d'anni da Trenitalia e dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab), a favore della mobilità eco-sostenibile. Un contributo al decongestionamento di strade e autostrade, proprio in un giorno "di punta" del traffico automobilistico.&lt;br /&gt;Si prevede che il giorno di Pasquetta saranno circa 6.000 le persone che utilizzeranno il servizio treno+bici. Acquistando il biglietto per il solo viaggiatore si potrà salire su tutti i treni regionali contrassegnati dall´apposito simbolo della bici e aderire alle tante escursioni, organizzate dalla Fiab, sui percorsi ciclo-turistici meno battuti dai flussi di massa. &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per informazioni sull'iniziativa: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ferroviedellostato.it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.ferroviedellostato.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.fiab-onlus.it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.fiab-onlus.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lello Sforza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ufficio Stampa FIAB onlus &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1383035677442584444?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1383035677442584444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1383035677442584444&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1383035677442584444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1383035677442584444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/04/pasquetta-in-bici-ovunque.html' title='Pasquetta in bici ovunque!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S7Wnwwou-AI/AAAAAAAABV0/8xvvjvH03Hs/s72-c/CabinaBici.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5857134210202605885</id><published>2010-03-17T12:48:00.001+01:00</published><updated>2010-03-17T12:55:31.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>A Roma contro la privatizzazione dell'acqua</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.nonlasciamolifare.org/"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 288px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449568540505371570" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S6DBtuv3c7I/AAAAAAAABU4/aXj1iWVE28A/s400/Acqua.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5857134210202605885?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5857134210202605885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5857134210202605885&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5857134210202605885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5857134210202605885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/03/roma-contro-la-privatizzazione.html' title='A Roma contro la privatizzazione dell&apos;acqua'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S6DBtuv3c7I/AAAAAAAABU4/aXj1iWVE28A/s72-c/Acqua.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3642609533817850735</id><published>2010-02-27T19:31:00.003+01:00</published><updated>2010-02-27T19:44:40.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Giulianova, Pineto e S. Benedetto in CIVITAS</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S4llS9JSOoI/AAAAAAAABUY/pjoa4sTGPrw/s1600-h/CIVITAScities.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 304px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442993000979511938" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S4llS9JSOoI/AAAAAAAABUY/pjoa4sTGPrw/s400/CIVITAScities.bmp" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le città CIVITAS a cui si sono unite Giulianova, Pineto e San Benedetto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Tre comuni della costa adriatica uniti in una iniziativa europea con l'obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile basata sull'uso della bicicletta.&lt;br /&gt;Le tre amministrazioni hanno aderito al &lt;strong&gt;Forum CIVITAS&lt;/strong&gt; sottoscrivendo l'apposita dichiarazione di intenti dopo aver approvato nelle rispettive Giunte comunali il testo di riferimento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;San Benedetto del Tronto&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pineto&lt;/strong&gt; entrano a far parte di una rete di più di 60 città europee che condividono le politiche di sviluppo di una mobilità sostenibile basata sull'uso della bicicletta&lt;br /&gt;Il dialogo tra le amministrazioni è stato promosso dal &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.abruzzoinbici.it/coordinamento_ciclabili/"&gt;Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (CCiclAT) che ha fornito, nel contempo, anche il supporto tecnico per la prima progettazione congiunta che è stata ultimata e presentata sul programma finanziamento di fondi Europei Civitas denominato &lt;strong&gt;CATALIST&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;È stata questa l'occasione per mettere a punto un modello di progettazione partecipata tra amministrazioni pubbliche e associazioni, un esempio replicabile anche da parte degli altri comuni della costa adriatica e dell'entroterra.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La mobilità sostenibile lungo la costa adriatica ha un unico, significativo denominatore: la Ciclabile Adriatica, il ramo n. 6 della rete nazionale BicItalia (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.bicitalia.org/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.bicitalia.org/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;).&lt;br /&gt;Per concretizzare la necessaria continuità di questo percorso lungo oltre 1000 km, dall'Emilia Romagna alla Puglia, nel nostro territorio devono ancora essere realizzati alcuni interventi per il superamento dei fiumi &lt;strong&gt;Tronto &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Vomano&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;Riserva Naturale del Borsacchio&lt;/strong&gt;, dell'area di &lt;strong&gt;Torre Cerrano&lt;/strong&gt;, e della zona &lt;strong&gt;Piomba-Saline&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il progetto presentato nel programma CATALIST si focalizza sulla promozione della mobilità sostenibile per mezzo di incontri tematici (workshop), della stampa (cartacea e siti web), di attività con le scuole. Altro filone è quello della progettazione condivisa con cittadini, commercianti, imprenditori turistici, amministratori; numerosi sono gli esempi di città europee nelle quali la mobilità sostenibile ha portato una serie di benefici che comunemente si tende a disconoscere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La speranza è ora riposta sull'ottenimento del finanziamento per questo primo progetto così da avviare un effetto moltiplicatore sul territorio che porti anche altre amministrazioni sulla stessa pista ... ovviamente ciclabile!. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.civitas-initiative.org/main.phtml?lan=en"&gt;Click qui per info su CIVITAS&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3642609533817850735?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3642609533817850735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3642609533817850735&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3642609533817850735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3642609533817850735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/02/giulianova-pineto-e-s-benedetto-in.html' title='Giulianova, Pineto e S. Benedetto in CIVITAS'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S4llS9JSOoI/AAAAAAAABUY/pjoa4sTGPrw/s72-c/CIVITAScities.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5037038206222469821</id><published>2010-02-19T09:15:00.006+01:00</published><updated>2010-02-19T09:27:22.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Le Aree Marine Protette italiane condannate a morte</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S35IsLWoVzI/AAAAAAAABT4/2z9CjX9N3O4/s1600-h/AMPaMediterre.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 184px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439865323709290290" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S35IsLWoVzI/AAAAAAAABT4/2z9CjX9N3O4/s400/AMPaMediterre.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La foto mostra qual è stata la partecipazione alla Conferenza &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Le Aree Marine Protette italiane non esistono più, non hanno fondi, non sono rappresentate da nessuno. Abbandonate a se stesse innanzitutto dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare (mai termine si è dimostrato più inappropriato).&lt;br /&gt;A Bari nel corso di “&lt;strong&gt;Mediterre&lt;/strong&gt;” ( l’annuale incontro del mondo dei parchi) si è tenuta nel pomeriggio del 29 u.s. la prevista e pubblicizzata &lt;strong&gt;Conferenza Nazionale sulle aree Marine&lt;/strong&gt;. Il titolo della conferenza era eloquente: “&lt;em&gt;Le Aree Marine Protette tra rischi di sopravvivenza e ipotesi di riforma&lt;/em&gt;”. Alla Conferenza Presieduta Da Sebastiano ROMANO (presidente dell’area marina di Siracusa). hanno relazionato il Senatore Antonio D'ALI'(Presidente della Commissione Ambiente del Senato) ed il Senatore Roberto DELLA SETA(PD, membro Commissione Ambiente ) nonché Il Presidente di Federparchi Giampiero SAMMURI, il Vicepresidente dell’associazione Legambiente ed un rappresentante delle Aree Marine Protette iscritte a Federparchi.&lt;br /&gt;Un’occasione straordinaria per discutere con tutti i portatori d’interesse i gravi problemi del settore. Un’occasione clamorosamente fallita poiché: &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;• Le Riserve Marine italiane erano assenti, n’erano presenti sette su ventisei mancavano 19 aree marine.&lt;br /&gt;• Il Ministero dell’ambiente era assente pur essendo previsto dal programma l’intervento del Direttore Generale del Servizio Conservazione Natura.&lt;br /&gt;• Il WWF e l’associazione “Marevivo” erano assenti pur essendo previsto l’intervento di rappresentanti. Quanto sopra significa che le associazioni che hanno organizzato l’evento, Federparchi e Legambiente, non sono in alcun modo rappresentative del sistema nazionale delle aree marine protette.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso dalle relazioni degli oratori è emerso che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1- Le Aree Marine Protette Italiane dieci anni fa erano &lt;strong&gt;dodici&lt;/strong&gt; e ricevevano dallo Stato un contributo equivalente a &lt;strong&gt;nove milioni di euro&lt;/strong&gt;, oggi sono &lt;strong&gt;venticinque&lt;/strong&gt; e ricevono un contributo di &lt;strong&gt;quattro milioni di euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;2- Vi è una confusione normativa e amministrativa tale che non rendere possibile né la gestione dei territori demaniali né l’amministrazione delle aree.&lt;br /&gt;3- Il divieto di avere personale, di fatto, paralizza ogni attività, comprese le iniziative economiche e la possibilità dell’applicazione di sanzioni per chi non osserva i vincoli di tutela.&lt;br /&gt;4- La recente legge sullo scioglimento dei consorzi pubblici è il colpo di grazia per un sistema già al collasso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senatore D’Alì ha comunicato con enfasi l’unica cosa positiva che oggi riguarda le Aree Marine Italiane, il disegno di legge approvato dalla Commissione Ambiente del Senato per agevolare il diportismo nautico. Una Legge che permette il posizionamento di campi boe che consentiranno alle grandi barche da diporto (fino a cento metri di lunghezza) l’ingresso nei territori protetti.&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Desta incredulità sapere che tutte le riserve marine italiane ricevono solo quattro milioni d’euro l’anno e nel contempo scoprire che vi è al Ministero una richiesta di finanziamento da parte di “privati”di &lt;strong&gt;30 milioni di euro&lt;/strong&gt; (di cui uno già erogato per un progetto sperimentale) per istallare campi boe nelle Aree Marine Protette. Come dipartimento ambiente IDV insieme al Senatore Caforio (già presentatore di un’interrogazione parlamentare) ci siamo attivati affinché “Italia dei Valori” offra ai rappresentanti delle Aree Marine Italiane ogni possibile aiuto dando la disponibilità di tutta la sua rappresentanza istituzionale dal livello locale a quello nazionale e Parlamentare. Auspichiamo anche che le Aree marine d’ora innanzi facciano riferimento esclusivamente all’ANCI ed all’UPI uniche entità peraltro istituzionali che possono in questa disastrosa situazione rappresentarle con efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elio LANZILLOTTI&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Tratto dal Sito di Italia dei Valori - Puglia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5037038206222469821?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5037038206222469821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5037038206222469821&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5037038206222469821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5037038206222469821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/02/aree-marine-protette-italiane.html' title='Le Aree Marine Protette italiane condannate a morte'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S35IsLWoVzI/AAAAAAAABT4/2z9CjX9N3O4/s72-c/AMPaMediterre.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7516886105337180922</id><published>2010-02-07T17:21:00.004+01:00</published><updated>2010-02-07T17:48:37.434+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Il Governo contro l'Abruzzo verde</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S27olsgfWrI/AAAAAAAABTo/7l5XL0a65VY/s1600-h/AbruzzoMappaConcessioni.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 238px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435537534583003826" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S27olsgfWrI/AAAAAAAABTo/7l5XL0a65VY/s400/AbruzzoMappaConcessioni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mappa delle concessioni di ricerca rilasciate a Società Petrolifere in Abruzzo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Chiodi dopo due anni di pressing da parte di cittadini  e associazioni, sul filo di lana, e anche se in maniera un pò scalcagnata, sembrava, comunque, ce l'avesse fatta a tener fede all'impegno assunto in campagna elettorale di salvaguardare l'Abruzzo dall'assalto dei petrolieri. Prima della fine dell'anno si era riusciti a far approvare la legge cosiddetta "blocca petrolio", anche se non era un vero e proprio stop a tutte le possibilità.&lt;br /&gt;Ma il Governo centrale, &lt;a href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/Governo-boccia-legge-anti-petrolio-Trivelle-sul-lago-di-Bomba/14932.htm"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;notizia di oggi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, dopo aver svenduto negli anni scorsi l'Abruzzo verde alle Società petrolifere di tutto il mondo, ha visto bene di perseverare nella sua campagna di demolizione della "Regione dei Parchi" ed ha impugnato la legge regionale di fronte alla Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;Sono previste escavazioni di ricerca ed estrazione in quasi tutte le aree protette abruzzesi, compresi i &lt;strong&gt;Parchi Nazionali&lt;/strong&gt; della &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Majella &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;e del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gran Sasso e Monti della Laga&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, le maggiori &lt;strong&gt;Riserve Naturali&lt;/strong&gt; comprese quelle del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Borsacchio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e dei &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Calanchi di Atri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, persino in mare in prossimità dell'&lt;strong&gt;Area Marina Protetta &lt;em&gt;Torre del Cerrano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e lungo tutta la &lt;em&gt;costa dei Trabocchi&lt;/em&gt;, che forse proprio per tali beceri interessi, non è ancora potuto divenire un vero e proprio Parco Nazionale, come previsto per la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Costa Teatina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; da oltre dieci anni nella Legge quadro sulle aree protette: legge 394/91.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sbagliare è umano ... perseverare è diabolico&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7516886105337180922?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7516886105337180922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7516886105337180922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7516886105337180922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7516886105337180922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/02/il-governo-contro-labruzzo-verde.html' title='Il Governo contro l&apos;Abruzzo verde'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S27olsgfWrI/AAAAAAAABTo/7l5XL0a65VY/s72-c/AbruzzoMappaConcessioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-691123881973907478</id><published>2010-01-29T09:50:00.003+01:00</published><updated>2010-01-29T10:16:16.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Il mondo va in bici ..... e noi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S2KhhsTKIxI/AAAAAAAABSA/UizocUTSx4c/s1600-h/BiciclettataGigli.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 214px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432081700761510674" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S2KhhsTKIxI/AAAAAAAABSA/UizocUTSx4c/s320/BiciclettataGigli.bmp" /&gt;&lt;/a&gt; Iniziò a parlare dell'importanza dell'uso della bicicletta per la mobilità del mondo moderno &lt;strong&gt;Ivan Illich&lt;/strong&gt;, famoso antopologo francese che nel suo &lt;em&gt;Energie et Equité&lt;/em&gt; del 1973 già faceva un importante &lt;a href="http://www.bollatiboringhieri.it/scheda.php?codice=9788833917122"&gt;Elogio della Bicicletta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Oggi le iniziative volte all'uso delle due ruote per la mobilità quotidiana sono innumerevoli in tutto il mondo, da &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=101291"&gt;Londra&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=101292"&gt;Pechino&lt;/a&gt;, in Italia a &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=101271"&gt;Torino&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=101249"&gt;Milano&lt;/a&gt; ... e da noi?&lt;br /&gt;Un attivissimo gruppo di appassionati, che coordina più di 40 associazioni con il nome di &lt;strong&gt;CCiclAT&lt;/strong&gt;-&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.abruzzoinbici.it/"&gt;Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/a&gt;,&lt;/em&gt; si muove da tempo per ottenere ascolto da parte degli amministratori.&lt;br /&gt;Ad oggi dopo una decina di Convegni ed una dozzina di biciclettate in tutta la provincia con il coinvolgimento delle scuole e delle amministrazioni locali, tante promesse, tanti sorrisi e &lt;strong&gt;zero azioni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;La speranza, però, è sempre l'ultima a morire!.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-691123881973907478?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/691123881973907478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=691123881973907478&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/691123881973907478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/691123881973907478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/01/il-mondo-va-in-bici-e-noi.html' title='Il mondo va in bici ..... e noi?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S2KhhsTKIxI/AAAAAAAABSA/UizocUTSx4c/s72-c/BiciclettataGigli.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5729426089706154779</id><published>2010-01-19T22:39:00.006+01:00</published><updated>2010-01-29T12:02:21.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Un mostro minaccia la Costa dei Trabocchi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S1YmthcwezI/AAAAAAAABR4/q_roWcSw50g/s1600-h/PiattaformaOffShore.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 104px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428568964356668210" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S1YmthcwezI/AAAAAAAABR4/q_roWcSw50g/s400/PiattaformaOffShore.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Non è un cartone animato ma &lt;a href="http://www.compel.bu.edu/~danilo/vega2/Ombrina_D.30.B.C-MD_concessione/SINTESI_Arduini.pdf"&gt;il progetto di un mostro dal nome Ombrina Mare 2&lt;/a&gt;, di proprietà della Medoil Gas, che minaccia uno degli angoli più belli della costa abruzzese tra Punta Cavalluccio e San Vito Chietino, la mervigliosa &lt;a href="http://adlibitum.oats.inaf.it/zappacos/pictures/trabocchi/index.html"&gt;Costa dei Trabocchi&lt;/a&gt;. Si tratta di una enorme piattaforma petrolifera che sarà posizionata a pochi chilometri dalle spiagge. Oltre alla piattaforma principale sono previsti altri 4/6 pozzi in funzione dei risultati minerari ottenuti. La durata del progetto è di 24 anni. Mobilitiamoci per fermarli:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.no-petrolio-abruzzo.com/?p=823"&gt;Unisciti al Comitato per scrivere al Ministero.&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.no-petrolio-abruzzo.com/?p=823"&gt;&lt;strong&gt;Clikca qui.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5729426089706154779?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5729426089706154779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5729426089706154779&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5729426089706154779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5729426089706154779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/01/un-mostro-minaccia-la-costa-dei.html' title='Un mostro minaccia la Costa dei Trabocchi'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S1YmthcwezI/AAAAAAAABR4/q_roWcSw50g/s72-c/PiattaformaOffShore.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8414540959149154062</id><published>2010-01-18T17:39:00.001+01:00</published><updated>2010-01-18T17:41:27.599+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>L'autrice di "No Logo" parla di ...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GIhcfVePAoE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GIhcfVePAoE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8414540959149154062?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8414540959149154062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8414540959149154062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8414540959149154062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8414540959149154062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/01/il-capitalismo-dei-disastri.html' title='L&apos;autrice di &quot;No Logo&quot; parla di ...'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-490563186566491589</id><published>2010-01-17T11:42:00.006+01:00</published><updated>2010-01-17T12:00:20.181+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>L'Adriatico muore nell'indifferenza dei più</title><content type='html'>La morte di &lt;strong&gt;Balene&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Delfini&lt;/strong&gt; in Adriatico sono percepiti dalla gente comune come un qualcosa di ineliminabile. Un prezzo che dobbiamo pagare punto e basta!&lt;br /&gt;Nessuno capisce, o fa finta di non capire, che 8 &lt;em&gt;Capodogli &lt;/em&gt;al Gargano ed un &lt;em&gt;Tursiope&lt;/em&gt; a Silvi in meno di un mese sono un prezzo TROPPO ALTO!!!!!&lt;br /&gt;L'Adriatico è piccolo, chiuso e con bassi fondali. La morte dei mammiferi in cima alla catena alimentare sta a significare la lenta agonia di un mare su cui si regge, per chi non crede in un etica di rispetto della natura, anche molto del nostro sistema economico nazionale, regionale e costiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S1LsjqUSGOI/AAAAAAAABRE/OxPNUIEvdn4/s1600-h/Immagine.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427660598333806818" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S1LsjqUSGOI/AAAAAAAABRE/OxPNUIEvdn4/s320/Immagine.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Un delfino lungo 3 metri e 20 centimetri è spiaggiato nella tardo pomeriggio di ieri sulla riva di Silvi Marina, nella zona dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Il cetaceo presentava una vasta ferita alla testa causata molto probabilmente da una rete lasciata in mare. Sul posto è intervenuta prontamente l’Ufficio Locale Marittimo di Silvi che ha constatato il decesso che risultava essere morto pochi istanti prima. Era un esemplare di Delfino – Tursiope, di sesso femminile, avente lunghezza di oltre 3 metri e 20 centimetri e con un peso stimato di 250 chilogrammi. Lo spiaggiamento dei delfini sulla costa teramana è purtroppo un fenomeno frequente, prevalentemente però durante la bella stagione, quando gli animali cercando zone di corrente calda, si spingono troppo sotto costa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.tgroseto.net/16630/silvi-ritrovato-delfino-sulla-spiaggia/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;Tg Roseto 16.01.2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-490563186566491589?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/490563186566491589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=490563186566491589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/490563186566491589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/490563186566491589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2010/01/ladriatico-muore-nellindifferenza-dei.html' title='L&apos;Adriatico muore nell&apos;indifferenza dei più'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/S1LsjqUSGOI/AAAAAAAABRE/OxPNUIEvdn4/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-948124178878714669</id><published>2009-12-30T09:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-30T09:19:34.806+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>L'UE vuole davvero la tutela dei mari?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SzsMwwN1ZtI/AAAAAAAABNc/5w54vT1uCmQ/s1600-h/PescherecciGigli.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 153px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420940608186705618" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SzsMwwN1ZtI/AAAAAAAABNc/5w54vT1uCmQ/s400/PescherecciGigli.bmp" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la &lt;strong&gt;tutela del mare e delle aree marittime&lt;/strong&gt;, ci sono (e saranno) tanti progetti. Tuttavia i tanti gruppi di lavoro che cercano oggi di operare al servizio di questa causa, operano attraverso l'aiuto di un sistema che paradossalmente supporta iniziative contrarie ai propositi per i quali si cerca di lavorare.&lt;br /&gt;Quale è il senso di tutti questi sforzi di tutela del mare se lo stesso sistema Europeo devolve in un battibaleno somme di denaro (v. articolo) tali da distruggere lo sviluppo della stessa sostenibilità marina?&lt;br /&gt;Sul &lt;em&gt;Times Online&lt;/em&gt;, articolo su &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/environment/article6943367.ece"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.timesonline.co.uk/tol/news/environment/article6943367.ece&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;si legge un'informazione che avvicina l'Europa a uno scenario drammatico: l'Europa decreta leggi per il business della pesca a imprese che utilizzano il mare senza assicurarne sostenibilità (in questo caso alla specie dei &lt;strong&gt;tonni bluefin&lt;/strong&gt;).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;35 milioni di Euro&lt;/strong&gt;. Numeri, non parole. Ma dove investe oggi la Comunità Europea una somma altrettanto concreta per la "conversione/innovazione" delle attività produttive delle imprese di pesca (da "raccoglitrici" a "produttrici di processi di pesca sostenibili")?&lt;br /&gt;Se 35 milioni fossero investiti anche per "chi investe in un mare sostenibile", con possibili progetti realizzabili, che ricadute economiche potrebbe avere il già compromesso attuale settore della pesca? del turismo? della qualità di vita data dalla qualità dell'ambiente?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Marco CESTARI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;TIME PROJECT- &lt;em&gt;Tourism Marketing- Sustainable Development&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.time-project.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;http://www.time-project.com&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-948124178878714669?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/948124178878714669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=948124178878714669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/948124178878714669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/948124178878714669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/12/lue-vuole-davvero-la-tutela-dei-mari.html' title='L&apos;UE vuole davvero la tutela dei mari?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SzsMwwN1ZtI/AAAAAAAABNc/5w54vT1uCmQ/s72-c/PescherecciGigli.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4034030766200755680</id><published>2009-12-19T10:25:00.008+01:00</published><updated>2009-12-21T12:27:49.953+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Un mondo al contrario</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sy4GAZMM2UI/AAAAAAAABDs/VjQKq_DM51k/s1600-h/Ripascimento.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 107px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417274005605112130" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sy4GAZMM2UI/AAAAAAAABDs/VjQKq_DM51k/s400/Ripascimento.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Sette &lt;strong&gt;Capodogli&lt;/strong&gt; muoiono sulle spiagge della puglia. Colpa dei sonar dei militari o delle compagnie petrolifere. No magari sono state le buste di plastica. Sette Capodogli sono forse il numero di balene presenti in quel momento in Adriatico. Sette balene di quelle dei grandi romanzi, delle grandi epopee della pesca, dei cartoni dei bambini. Il simbolo della vita sulla terra: meravigliosi mammiferi che vivono in mare; l'origine della vita.&lt;br /&gt;La notizia è quasi ignorata dalla stragrande maggioranza della popolazione in Abruzzo e nelle Marche. L'interesse dei politici marchigiani è tutto rivolto al &lt;strong&gt;rigassificatore di Porto Recanati&lt;/strong&gt;: soldi freschi per il Comune e la Regione, un'occasione unica che salva il bilancio di pochi amministratori, per pochi anni, a spese di tutti e a danno dell'ambiente. E chi se ne frega!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;traffico&lt;/strong&gt; ingoia le città , l'inquinamento uccide anche più degli incidenti automobilistici, usare la bicicletta vuol dire rischiare la vita, uscire di casa con un passeggino diventa un'impresa. Le automobili hanno ormai intrappolato l'uomo nelle proprie case. &lt;strong&gt;Trenitalia&lt;/strong&gt; taglia il 90% delle fermate alle stazioni di &lt;strong&gt;San Benedetto &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt;. Rende impossibile un pendolarismo su mezzi pubblici e fornisce l'ennesimo colpo basso al turismo costiero adriatico. &lt;strong&gt;Spacca &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Chiodi&lt;/strong&gt; trionfalmente annunciano in pompa magna un'altra autostrada! E' chiamata la Dorsale alternativa che favorirà lo sviluppo. Ma alternativa a cosa? Sviluppo di cosa? Non si sono mai visti i pompieri usare benzina per spegnere il fuoco, usano sempre l'acqua. Chissà, forse ci sarà un motivo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commercio al dettaglio nei centri storici è ormai massacrato dai &lt;strong&gt;Centri Commerciali&lt;/strong&gt; di periferia. Sono il luogo più sicuro dove si può andare a fare shopping senza rischiare di rimanere intossicati dall'inquinamento o avere i figli investiti da un'automobile. Ormai la conocorrenza si batte solo pedonalizzando le strade e creando i cosiddetti centri commerciali naturali, luoghi di alta qualità ambientale e di vita che danno spesso nuova linfa ai centri storici. A &lt;strong&gt;Civitanova&lt;/strong&gt; esultano per la pioggia che ha ridotto l'inquinamento dell'aria. Il Sindaco trionfante può riaprire al traffico il centro storico nelle domeniche vicine alle festività natalizie. Salvaguardare sempre e solo l'interesse di pochi, il denaro di una &lt;em&gt;èlite&lt;/em&gt; a scapito dell'ambiente e degli interessi della collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perchè ma ho l'impressione che tutto ciò non abbia nulla di diverso da ciò che è andato in scena nei giorni scorsi a &lt;strong&gt;Copenaghen&lt;/strong&gt;: tutti sanno ma nessuno vuol fare, la parola d'ordine è rimandare; chi vivrà vedrà!.&lt;br /&gt;Siamo una generazione che ha prodotto dei mostri: una classe politica capace di guardare solo il dito senza neanche sapere se stia indicando davvero la luna!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4034030766200755680?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4034030766200755680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4034030766200755680&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4034030766200755680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4034030766200755680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/12/un-mondo-al-contrario.html' title='Un mondo al contrario'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sy4GAZMM2UI/AAAAAAAABDs/VjQKq_DM51k/s72-c/Ripascimento.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8331615935800188556</id><published>2009-12-07T08:58:00.000+01:00</published><updated>2009-12-07T08:59:38.464+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://tcktcktck.org/"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 317px; DISPLAY: block; HEIGHT: 92px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412400661711102866" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sxy1ucdhI5I/AAAAAAAABDA/vBWIUPCuL4s/s400/Tcktcktck.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8331615935800188556?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8331615935800188556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8331615935800188556&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8331615935800188556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8331615935800188556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sxy1ucdhI5I/AAAAAAAABDA/vBWIUPCuL4s/s72-c/Tcktcktck.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6239560665030638432</id><published>2009-12-03T22:07:00.004+01:00</published><updated>2009-12-03T22:32:31.964+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Fiocco rosa: è nata "394"</title><content type='html'>&lt;div&gt;A &lt;strong&gt;Sabaudia&lt;/strong&gt;, in provincia di Latina, nel cuore del &lt;em&gt;Parco Nazionale del Circeo&lt;/em&gt;, la scorsa settimana, è stata fondata l'associazione nazionale dei dipendenti delle aree protette, denominata "&lt;strong&gt;394&lt;/strong&gt;". Non un acronimo, come si usa in questi casi, ma un numero. Un numero che vuole indicare i legami che i dipendenti delle aree protette sentono di avere con i principi che sono stati alla base della stesura della legge quadro sulle aree protette n.394 del 6 dicembre 1991. Ancora qualche giorno e la legge compirà il suo diciottesimo anno di età. Per rimarcare questa data e per rinsaldare il legame che caratterizza tutti coloro che operano e lavorano quotidianamente nelle aree protette italiane il numero della legge è stato scelto come simbolo e nome della neo-costituita associazione.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;amp;id=2227"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Leggi la notizia completa da Greenreport.it. Clicca qui.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SxgrZgvgOOI/AAAAAAAABCY/pQv98Ww9ZqE/s1600-h/Fondatori394.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 160px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411122669571553506" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SxgrZgvgOOI/AAAAAAAABCY/pQv98Ww9ZqE/s400/Fondatori394.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;SABAUDIA (Lt), Parco Nazionale del Circeo. 28 novembre 2009. Il momento della firma dell'atto costitutivo di "&lt;strong&gt;394&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Associazione Nazionale Dipendenti Aree Protette&lt;/strong&gt;". Nella foto di Roberta EMILI (Parco Nazionale dei Monti Sibillini), Vicepresidente dell'Associazione; da sinistra Pierluca GAGLIOPPA (Riserva Naturale di Monterano), Andrea GENNAI (Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Falterona e Campigna); Elio TOMPETRINI (Parco Nazionale del Gran Paradiso) Presidente dell'Associazione; Gerardo TRAVAGLIO (Parco Nazionale del Pollino); Massimo TUFANO (Agenzia dei Parchi del Lazio); Fabio VALLAROLA (Parco Nazionale del Gran Sassoe Monti della Laga).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6239560665030638432?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6239560665030638432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6239560665030638432&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6239560665030638432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6239560665030638432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/12/fiocco-rosa-e-nata-394.html' title='Fiocco rosa: è nata &quot;394&quot;'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SxgrZgvgOOI/AAAAAAAABCY/pQv98Ww9ZqE/s72-c/Fondatori394.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4612967885838673700</id><published>2009-11-22T09:46:00.008+01:00</published><updated>2009-11-22T10:58:11.629+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><title type='text'>Una classe politica impresentabile!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ieri a Roseto degli Abruzzi &lt;strong&gt;è andata in scena l'Italia!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 95px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406862966604256882" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SwkJOKmpVnI/AAAAAAAABBw/oiZATaHx2Es/s400/BorsacchioPescatore.bmp" /&gt;Un convegno sul tema della mobilità ciclabile tra tre cittadine costiere teramane, Pineto, Roseto e Giulianova, inserite nella probelmatica dell'attraversamento della &lt;em&gt;Riserva Naturale Regionale del Borsacchio&lt;/em&gt;, si è trasformato nel triste panorama di urla e spettacolo a cui la politica televisiva di oggi ci ha ormai abituato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema vero, però, non è stato il modo incivile con cui alcuni politici hanno approcciato ad un dibattito dove erano semplici ospiti, quanto l'assurda situazione a cui tutti hanno assistito: due universi paralleli che rischiano ormai di non incotrarsi più.&lt;br /&gt;Da una parte &lt;strong&gt;gli esperti&lt;/strong&gt; provenienti da tutta Italia a spese proprie, intervenuti in un convegno organizzato a spese dei cittadini che si sono autotassati per poter parlare di argomenti di comune interesse. Esperti che hanno portato contributi importanti alla conoscenza della materia e che hanno ricevuto continui e scroscianti applausi da parte dell'intera sala, stracolma fino a riempire ogni metro quadro dei posti in piedi.&lt;br /&gt;Dall'altra parte, una passerella di &lt;strong&gt;politici&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;con auto blu ed autista al seguito, tronfi nel loro ruolo di autorità, che arrivano in ritardo, stringono mani, sorridono, interrompono il convegno, dicono una sfilza di ovvietà basandosi su informazioni sbagliate risalenti agli anni 60 piene di pregiudizi e sentito dire che, senza che loro se ne accorgessero, sostenevano il contrario di quello che gli esperti stavano dicendo in sala, e che, alla fine del proprio intervento, se ne vanno scusandosi per i loro tanti ed improrogabili impegni.&lt;br /&gt;Quando alla fine i pochi politici rimasti si sono accapigliati, urlandosi addosso l'un l'altro, la sala si è pian piano svuotata e le persone che uscivano, nel profodo del loro cuore, avevano tutti avuto questa stessa impressione: &lt;strong&gt;due universi paralleli che ormai non si incontrano più&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza è riposta in quei pochi amministratori che, a differenza dei più, hanno ascoltato e preso appunti fino alla fine, senza neanche chiedere di intervenire, e che forse, in chissà quale futuro troveranno da qualche parte la forza di portare un ricambio e una ventata di freschezza in questa Italia malata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La speranza è sempre l'ultima a morire!.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:85%;"&gt;Un grazie di cuore a coloro che in maniera disintressata hanno contribuito, con il loro sapere e la loro instancabile attività, alla riuscita della manifestazione, nelle scuole, durante il convegno e nella biciclettata odierna. Mi fa piacere elencarli tutti nella speranza di non dimenticare nessuno: Dante CASERTA, Gianluigi CAMILLINI, Fabio CELOMMI, Marco CESTARI, Valter CIAFFONI, Fabio CIPOLLETTI, Adriano DE ASCENTIIS, Marina DE ASCENTIIS, Lucio DE MARCELIIS, Raffaele DI MARCELLO, Mario MAZZONI, Giovanni PETTINARO, Franco SBROLLA, Sergio TREVISANI, Alessandro TURSI, Mauro VANNI e tutti gli altri attivi nel  &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.abruzzoinbici.it/coordinamento_ciclabili/index.htm"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4612967885838673700?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4612967885838673700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4612967885838673700&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4612967885838673700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4612967885838673700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/11/una-classe-politica-impresentabile.html' title='Una classe politica impresentabile!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SwkJOKmpVnI/AAAAAAAABBw/oiZATaHx2Es/s72-c/BorsacchioPescatore.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1122716267253947905</id><published>2009-11-18T08:58:00.005+01:00</published><updated>2009-11-18T21:05:55.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Ben 150 anni fa Darwin ci volle dire qualcosa ...</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Ma non lo abbiamo ancora capito!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ted.com/talks/view/id/214"&gt;Ascolta &lt;span style="font-size:180%;"&gt;Michael POLLAN&lt;/span&gt; clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;a href="http://www.ted.com/talks/michael_pollan_gives_a_plant_s_eye_view.html"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405352478081795906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SwOrcKXXx0I/AAAAAAAABBQ/gtpOt1z4zpA/s400/Pollan.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Attiva i sottotioli in italiano se necessario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;       Grazie a&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://zetetesnews.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000066;"&gt;Giannicola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per questo meraviglioso spunto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1122716267253947905?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1122716267253947905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1122716267253947905&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1122716267253947905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1122716267253947905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/11/150-anni-fa-darwin-inizio-dirci.html' title='Ben 150 anni fa Darwin ci volle dire qualcosa ...'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SwOrcKXXx0I/AAAAAAAABBQ/gtpOt1z4zpA/s72-c/Pollan.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8660637829474340454</id><published>2009-11-12T19:27:00.003+01:00</published><updated>2009-11-13T09:31:12.481+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Vogliamo l'AMP Torre del Cerrano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sv0ZFo-oXHI/AAAAAAAABA4/OCRaKfzBv04/s1600-h/TorreInverno.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 138px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403502712604613746" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sv0ZFo-oXHI/AAAAAAAABA4/OCRaKfzBv04/s400/TorreInverno.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;div class="quote"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="quote"&gt;&lt;a href="http://www.cityrumors.it/200911122833/politica/teramo/lettera-del-presidente-del-consiglio-comunale-di-pineto-iezzi-alla-prestigiacomo-sullarea-cerrano.html" target="_blank"&gt;Lettera del presidente del consiglio comunale di Pineto, Iezzi, alla Prestigiacomo sull'Area Cerrano. &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8660637829474340454?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8660637829474340454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8660637829474340454&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8660637829474340454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8660637829474340454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/11/lettera-del-presidente-del-consiglio.html' title='Vogliamo l&apos;AMP Torre del Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sv0ZFo-oXHI/AAAAAAAABA4/OCRaKfzBv04/s72-c/TorreInverno.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3398954041585426351</id><published>2009-11-02T18:09:00.004+01:00</published><updated>2009-11-04T15:38:38.224+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>In Montenegro il Parco più antico</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Su8Sjjt-w5I/AAAAAAAABAA/zOGskfQov4c/s1600-h/Montenegro.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 152px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399554880333333394" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Su8Sjjt-w5I/AAAAAAAABAA/zOGskfQov4c/s400/Montenegro.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; E' del 1878 il più antico Parco Nazionale europeo, solo un paio di anni più giovane del più antico Parco Nazionale del mondo, quello di &lt;em&gt;Yellowstone&lt;/em&gt;. Si tratta del &lt;strong&gt;Nacionalni Park Biogradska Gora&lt;/strong&gt;, area protetta incontaminata dell'interno del &lt;strong&gt;Montenegro&lt;/strong&gt;, fortemente voluto dal re Nikola, che rimase affascinato dalla bellezza del &lt;em&gt;Lago Biograd&lt;/em&gt; (&lt;strong&gt;Biogradsko Jezero&lt;/strong&gt;) e della foresta vergine circostante. Ciò avvenne subito dopo aver ricevuto in dono la proprietà dei suoli da parte dei locali a seguito di una sua visita. Il re ordinò che venissero posti immediatamente sotto tutela i 1600 ettari della foresta primordiale di quelle montagne per la loro caratteristica bellezza.&lt;br /&gt;Si tratta di una novità per la cultura delle aree protette europee che, fino ad oggi, ha sempre riconosciuto alla Svezia questo primato. Certamente ha influito la cultura scandinava da sempre legata ai temi della conservazione della natura ma avrà fatto la sua parte anche il fatto che solo di recente il Montenegro è percepito a pieno titolo come area facente parte del continente europeo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3398954041585426351?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3398954041585426351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3398954041585426351&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3398954041585426351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3398954041585426351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/11/in-montenegro-il-parco-piu-antico.html' title='In Montenegro il Parco più antico'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Su8Sjjt-w5I/AAAAAAAABAA/zOGskfQov4c/s72-c/Montenegro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-709040749460586948</id><published>2009-10-18T19:13:00.006+02:00</published><updated>2009-10-18T19:41:05.682+02:00</updated><title type='text'>Finalmente Silvi e Pineto ciclabili!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SttSgm-ThyI/AAAAAAAAA-4/jU4y-cQDooQ/s1600-h/TreMoschettieriTorreCerrano.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 75px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393995698877466402" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SttSgm-ThyI/AAAAAAAAA-4/jU4y-cQDooQ/s320/TreMoschettieriTorreCerrano.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Il &lt;strong&gt;Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.abruzzoinbici.it/"&gt;http://www.abruzzoinbici.it/&lt;/a&gt;) è riuscito ad organizzare un momento davvero unico. Per la prima volta, anche se solo per un giorno, Silvi e Pineto, le due note località costiere della Provincia di Teramo, sono stati collegati ciclisticamente. Oggi si è riusciti, infatti, a far attraversare l'area della &lt;strong&gt;Torre di Cerrano&lt;/strong&gt;, che preclude da sempre la possibilità di collegamento tra le due aree rivierasche, in sella ad una bici. &lt;div&gt;&lt;div&gt;In occasione dell'appuntamento di Silvi della usuale due giorni &lt;em&gt;&lt;strong&gt;"+Bici-SUV",&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; che il coordinamento organizza periodicamente e in forma itinerante, per sensibilizzare sulle tematiche della mobilità sostenibile, si era concordato con tutte le amministrazioni interessate per avere questa possibilità in occasione della biciclettata della domenica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' stato un momento particolarmente importante perchè il gruppo di una ventina di ciclisti provenienti da Silvi, per la prima volta hanno trovato aperti i cancelli dell'area di pertinenza di &lt;em&gt;Torre Cerrano&lt;/em&gt; ed hanno potuto transitare ai piedi dell'imponente fortificazione cotinuando il loro percorso verso Pineto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si tratta di un piccolo tratto , quello finalmente percorso, me di un grande momento. E' il primo passo per la stabilizzazione definitiva del transito a cui tutte le amministrazioni interessate stanno lavorando alacremente. Il transito di oggi era infatti una prova generale per consentire in futuro la sistemazione di un passaggio definitivo ai piedi della Torre di Cerrano che consentirebbe di dare continuità al &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Corridoio Verde Adriatico&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ciclabile ormai quasi completa lungo la costa che unisce Marche e Abruzzo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un ringraziamento va a tutti, associazioni, amministrazioni e semplici cittadini che si stano dando da fare affinchè la cicabilità del nostro territorio divenga una realtà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-709040749460586948?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/709040749460586948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=709040749460586948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/709040749460586948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/709040749460586948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/10/finalmente-silvi-e-pineto-ciclabili.html' title='Finalmente Silvi e Pineto ciclabili!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SttSgm-ThyI/AAAAAAAAA-4/jU4y-cQDooQ/s72-c/TreMoschettieriTorreCerrano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1888762979336453488</id><published>2009-09-25T21:32:00.003+02:00</published><updated>2009-09-25T21:43:30.344+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Cosa succede a L'Aquila?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sr0dCnPxmKI/AAAAAAAAA9Y/rwQCZ6O9pQA/s1600-h/L%27Aquila.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 115px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385492660137072802" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sr0dCnPxmKI/AAAAAAAAA9Y/rwQCZ6O9pQA/s400/L%27Aquila.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Eddyburg pubblica il dossier L'Aquila a cura di Frisch, De Lucia, De Marco, Liberatore e Perrotti. Una lucida ed il più possibile oggettiva analisi di quanto a L'Aquila è successo, ma soprattutto cosà potrà succedere, da un punto di vista urbanistico e sociale per le politiche utilizzate nella ricostruzione post-terremoto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dossier scaricabile&lt;/strong&gt; in formato pdf da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://eddyburg.it/article/view/13889/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://eddyburg.it/article/view/13889/&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1888762979336453488?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1888762979336453488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1888762979336453488&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1888762979336453488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1888762979336453488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/09/cosa-succede-laquila.html' title='Cosa succede a L&apos;Aquila?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sr0dCnPxmKI/AAAAAAAAA9Y/rwQCZ6O9pQA/s72-c/L%27Aquila.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-2359215829927900263</id><published>2009-09-25T13:31:00.003+02:00</published><updated>2009-09-25T21:32:33.628+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>No al nucleare in Abruzzo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Lettera aperta al Presidente &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;della Regione Abruzzo Gianni CHIODI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sig. Presidente Gianni Chiodi, in seguito ad un articolo di Repubblica del 26/2/09 in cui l'Abruzzo figurava tra le regioni favorevoli ad ospitare centrali nucleari nella regione Abruzzo, lei espresse la sua contrarietà all’installazione dei suddetti impianti, dimostrando una visione moderna di sviluppo e rispetto per le generazioni future .&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Martedì 3 marzo 2009 fu presentata in Consiglio regionale una risoluzione urgenterecante una proposta di deliberazione per formalizzare la contrarietà del Consiglio, all'ipotesi di installazione di una centrale nucleare e siti di stoccaggio di materiale radioattivo da far pervenire al Presidente del Consiglio dei Ministri .&lt;br /&gt;Inspiegabilmente tale risoluzione è stata bocciata da 22 consiglieri del centro destra .&lt;br /&gt;Non ci risultano atti sostitutivi di fondata rilevanza che avvalorino la sua contrarietà, e se le buone intenzioni non sono seguite da atti concreti - come lei ben saprà -, assumono tutta l'aria di una vera e propria presa in giro .&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;A fine settembre, per le Regioni, scade il termine per impugnare la Legge 99 del 23 luglio 2009&lt;/strong&gt; su “Sviluppo, internalizzazione delle imprese ed energia” che reintroduce in Italia il nucleare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trascorso questo termine il governo potrà decidere in totale autonomia dove collocare le centrali nucleari (se ne ipotizzano 8-10), scavalcando completamente i Governi locali, impedendo l’informazione dei cittadini fino ad arrivare alla militarizzazione degli impianti la cui localizzazione sarà proposta da operatori privati. Le regioni non avranno nessuna voce in capitolo tranne un parere non vincolante in sede di Conferenza unificata Stato Regioni. Un iter di questo genere è in assoluto contrasto con quanto stabilisce il Titolo V della Costituzione sui poteri concorrenti delle Regioni in materia di Governo del territorio e sul rispetto del principio di leale collaborazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pertanto, preghiamo lei e tutti i consiglieri regionali prima del 30 settembre, nei modi a lei congeniali e rigorosamente formali a produrre una netta e chiara contrarietà all'installazione di centrali nucleari e depositi di scorie radioattive nella regione Abruzzo&lt;/strong&gt;, ed ad impugnare innanzi alla Corte Costituzionale la l. n. 99/09 in materia di energia nucleare entro i termini di legittimità costituzionale, come peraltro è già stato fatto da altre Regioni".&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;WWF, Legambiente, Greenpeace&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-2359215829927900263?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/2359215829927900263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=2359215829927900263&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2359215829927900263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2359215829927900263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/09/no-al-nucleare-in-abruzzo.html' title='No al nucleare in Abruzzo'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-2131611552426093292</id><published>2009-09-14T16:32:00.004+02:00</published><updated>2009-09-14T17:05:38.177+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Mante in Adriatico</title><content type='html'>Non c'è verso, &lt;strong&gt;l'Adriatico non vuole morire&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sq5bWY6m48I/AAAAAAAAA8g/Qq0gvSgPvXA/s1600-h/Mante.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 151px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381339044957840322" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sq5bWY6m48I/AAAAAAAAA8g/Qq0gvSgPvXA/s400/Mante.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo inquiniamo quotidianamente con l'apporto dell'acqua di fiumi che puzzano di fogna, ci si naviga con una quantità enorme di imbarcazioni che non hanno nulla di ecosotenibile, scarifichiamo i fondali costantemente durante tutto l'anno, a largo con lo strascico e sotto costa con le turbosoffianti, cementifichiamo la costa e livelliamo le poche dune residue con ruspe ed escavatori, continuiamo a costruirvi piattaforme offshore e gassificatori, riusciamo, all'insaputa di tutti, anche ad affondarvi carrette del mare cariche di residui tossici e, addirittura, durante l'ultimo conflitto nella ex-Jugoslavia, vi abbiamo sganciato una tale quantità di bombe inesplose da far risollevare l'economia Usa,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;... eppure ... &lt;strong&gt;non vuole morire&lt;/strong&gt;!!!. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei mesi scorsi una &lt;strong&gt;Megattera &lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;Megaptera novaeangliae&lt;/em&gt;), ora addirittura le &lt;strong&gt;Mante&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Mobular mobular&lt;/em&gt;), avvistate qualche giorno fa a largo della costa abruzzese da volontari di Marevivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo mare continua a sorprenderci ogni giorno di più, come se avesse deciso di tirar fuori i suoi migliori gioielli per convincerci a salvarlo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SALVARTI? Giammai!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono le tue ultime cartucce, caro mio amico mare: presto ti ridurremo in una pozza maleodorante!. Noi da quassù non abbiamo alcuna intenzione di cambiare le nostre strategie!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-2131611552426093292?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/2131611552426093292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=2131611552426093292&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2131611552426093292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2131611552426093292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/09/mante-in-adriatico.html' title='Mante in Adriatico'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sq5bWY6m48I/AAAAAAAAA8g/Qq0gvSgPvXA/s72-c/Mante.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8034493937947262024</id><published>2009-09-05T12:26:00.004+02:00</published><updated>2009-09-05T12:32:35.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Tonno rosso da salvare</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SqI-DoGo4FI/AAAAAAAAA7o/GxQ4EqifI74/s1600-h/TonnoRosso.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 95px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377929137059586130" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SqI-DoGo4FI/AAAAAAAAA7o/GxQ4EqifI74/s400/TonnoRosso.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; L'Unione europea decidera' la sua posizione in merito alla possibile inclusione del &lt;strong&gt;Tonno rosso&lt;/strong&gt; tra le specie protette dall'appendice I della &lt;em&gt;Cites&lt;/em&gt; a partire dal 2010, con consequente proibizione del commercio internazionale di questa specie e dei suoi prodotti derivati. Provvedimento importante alla luce del rischio di estinzione che corre la specie nel Mar Mediterraneo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Germania, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito hanno già pubblicamente sostenuto la proposta. La posizione dell'Italia diviene importante in considerazione della sua posizione strategica in Mediterraneo.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Leggi la notizia su: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.parks.it/rassegna.stampa/dettaglio.php?id=15370"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.parks.it/rassegna.stampa/dettaglio.php?id=15370&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8034493937947262024?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8034493937947262024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8034493937947262024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8034493937947262024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8034493937947262024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/09/tonno-rosso-da-salvare.html' title='Tonno rosso da salvare'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SqI-DoGo4FI/AAAAAAAAA7o/GxQ4EqifI74/s72-c/TonnoRosso.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7367055492504061993</id><published>2009-08-24T09:50:00.004+02:00</published><updated>2009-08-24T10:19:19.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>E la Regione dimenticò il Borsacchio!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SpJM2kTURQI/AAAAAAAAA7A/GD-9kZZpHl0/s1600-h/Logo+Regione+Abruzzo.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 55px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373441805747766530" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SpJM2kTURQI/AAAAAAAAA7A/GD-9kZZpHl0/s400/Logo+Regione+Abruzzo.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul sito web della Regione Abruzzo è stata pubblicato l'&lt;a class="targetblank" title="Avviso ai Comuni di deposito della prima stesura della cartografia tematica di analisi, propedeutica al Nuovo Piano Regionale Paesaggistico (Questo link aprirà una nuova finestra)" href="http://www.regione.abruzzo.it/portale/asp/LoadPdf.asp?pdfDoc=xPortal/avvisi/doc/1097/avvisoComuni.pdf" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Avviso ai Comuni&lt;/strong&gt; di deposito della prima stesura della cartografia tematica di analisi, propedeutica al Nuovo Piano Regionale Paesaggistico&lt;/a&gt;. Si tratta di un invito alle amministrazioni comunali abruzzesi di farsi parte attiva nella definizione della "&lt;a class="targetblank" title="Cartografia tematica di analisi, propedeutica al nuovo Piano Regionale Paesaggistico (prima stesura) (Questo link aprirà una nuova finestra)" href="http://www.regione.abruzzo.it/portale/asp/LoadPdf.asp?pdfDoc=http://www.regione.abruzzo.it/xAmbiente/PPR" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Cartografia tematica di analisi&lt;/strong&gt;, propedeutica al nuovo Piano Regionale Paesaggistico (prima stesura)&lt;/a&gt;". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un invito a verificare quanto riportato ed a segnalare eventuali integrazioni o correzioni da apportare nell'ambito della procedura di &lt;em&gt;Valutazione Ambientale Strategica&lt;/em&gt; che sta effettuando il nuovo &lt;strong&gt;Piano Paesaggistico Regionale&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le segnalazioni alla Regione Abruzzo andranno effettuate entro il prossimo &lt;strong&gt;15 ottobre 2009&lt;/strong&gt; e le aree da verificare sulle varie carte tematiche sono molte. Sarà importante anche per il mondo delle associazioni di protezione ambientale effettuare una attenta analisi del materiale pubblicato ad evitare spiacevoli equivoci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da una prima sommaria verifica si è già visto che mancano importanti riferimenti nella &lt;em&gt;Carta dei Vincoli,&lt;/em&gt; quali ad esempio la &lt;strong&gt;Zona di Protezione Speciale "Sentina"&lt;/strong&gt; alla Foce del Fiume Tronto e l'intera &lt;strong&gt;Riserva Naturale Regionale Guidata del Borsacchio&lt;/strong&gt;, davvero assurdo visto che la cartografia di quest'ultima area protetta è pubblicata sul B.U.R.A. fin dal 2005. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scontata, invece, appare la dimenticanza sull'area demaniale a terra dell'&lt;strong&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/strong&gt; che, per quanto già inserita nelle aree di reperimento della Lege 394/91 con la cartografia già approvata dal Consiglio Regionale, di fatto, manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si spera, ovviamente, che per dimenticanze così evidenti gli stessi uffici della Regione provvedano a far correggere quanto necessario.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La pagina di riferimento sul &lt;strong&gt;Sito della Regione Abruzzo&lt;/strong&gt; è la seguente: &lt;a href="http://www.regione.abruzzo.it/portale/index.asp?modello=avvisoSing&amp;amp;servizio=le&amp;amp;stileDiv=avvisoSing&amp;amp;template=default&amp;amp;tom=1097&amp;amp;b=avviso"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.regione.abruzzo.it/portale/index.asp?modello=avvisoSing&amp;amp;servizio=le&amp;amp;stileDiv=avvisoSing&amp;amp;template=default&amp;amp;tom=1097&amp;amp;b=avviso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7367055492504061993?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7367055492504061993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7367055492504061993&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7367055492504061993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7367055492504061993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/08/e-la-regione-dimentico-il-borsacchio.html' title='E la Regione dimenticò il Borsacchio!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SpJM2kTURQI/AAAAAAAAA7A/GD-9kZZpHl0/s72-c/Logo+Regione+Abruzzo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6366267940886717217</id><published>2009-08-08T15:50:00.008+02:00</published><updated>2009-08-11T09:41:51.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>La Provincia di Teramo per la ciclabilità</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sn2HZ0Gu9VI/AAAAAAAAA6g/DlgfLADumzs/s1600-h/CiclabileCivitanova.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 83px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367595208448865618" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sn2HZ0Gu9VI/AAAAAAAAA6g/DlgfLADumzs/s400/CiclabileCivitanova.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Un progetto per risolvere tutte le interruzioni della ciclabile del &lt;strong&gt;Corridoio Verde Adriatico&lt;/strong&gt; è già pronto per la candidatura ai fondi del programma UE denominato IPA Adriatico. La &lt;strong&gt;Provincia di Teramo&lt;/strong&gt; sposa, infatti, l'iniziativa del &lt;strong&gt;Comune di Teramo&lt;/strong&gt; che, grazie all'Assessore &lt;strong&gt;Giovanni Luzii&lt;/strong&gt; ha messo in campo un importante intervento per il miglioramento della mobilità ciclabile, ed amplia il discorso per allargarlo all'intera fascia costiera.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa è la confortante notizia emersa ieri, durante un incontro di approfondimento svoltosi presso la sede della provincia di Teramo, tra rappresentanti del &lt;em&gt;Codinamento Ciclabili Abruzzo Teramano&lt;/em&gt; e tre assessori provinciali competenti per materia, rispettivamente: &lt;strong&gt;Francesco Marconi&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Ambiente e Parchi&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;Vincenzo Falasca&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Urbanistica e Protezione Civile&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;Davide Calcedonio Di Giacinto&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Bilancio e Patrimonio&lt;/em&gt; con delega sui progetti europei.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I rappresentanti delle associazoni presenti hanno avuto una piacevole sorpresa nel sentire l'Assessore Di Giacinto che rassicurava sulle previsioni, all'interno del progetto congiunto con il Comune di Teramo, di soluzioni immediate per la ciclabile da realizzare alla &lt;em&gt;Torre dei Cerrano&lt;/em&gt;, nella &lt;em&gt;Riserva Naturale del Borsacchio&lt;/em&gt; e per il superamento del &lt;em&gt;Fiume Tronto&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nei prossimi appuntamenti del Coordinamento si avrà certamente modo di approfondire l'argomento, insieme allo stesso Assessore Di Giacinto, che ha preannunciato la propria presenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A partire, speriamo, già dall'incontro di &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt; che si terrà in occasione della "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Due Giorni per l'Ambiente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" in programma per il &lt;strong&gt;22 e 23 agosto&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6366267940886717217?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6366267940886717217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6366267940886717217&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6366267940886717217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6366267940886717217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/08/la-provincia-di-teramo-per-la.html' title='La Provincia di Teramo per la ciclabilità'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sn2HZ0Gu9VI/AAAAAAAAA6g/DlgfLADumzs/s72-c/CiclabileCivitanova.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4277095814478145266</id><published>2009-08-08T09:03:00.003+02:00</published><updated>2009-08-08T09:17:05.576+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>2009 anno del Cemento</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sn0mTSubH9I/AAAAAAAAA6Y/2QkIsKe5X4s/s1600-h/Cemento.GIF"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 104px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367488443781423058" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sn0mTSubH9I/AAAAAAAAA6Y/2QkIsKe5X4s/s400/Cemento.GIF" /&gt;&lt;/a&gt; Dal 1950 a oggi in Europa le città hanno subito una crescita del 78% contro un aumento della popolazione che raggiunge a malapena il 33%. Secondo i censimenti dell’Istituto Centrale di Statistica, &lt;strong&gt;dal 1990 al 2005 abbiamo consumato 3 milioni e 663 mila ettari di superficie libera, cioè un'area più grande del Lazio e dell’Abruzzo messi assieme&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il &lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt; pubblica i risultati delle ricerche dell'&lt;em&gt;Università dell'Aquila&lt;/em&gt; dove intorno alla cattedra del Prof. Bernardino ROMANO si lavora da tempo anche sui temi del consumo indiscriminato di suolo e, conseguentemente, alla riduzione dei naturali corridoi ecologici del nostro territorio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'articolo completo del Corriere dell Sera su: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_04/anno_cemento_indagine_999b1b8e-8106-11de-87b4-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_04/anno_cemento_indagine_999b1b8e-8106-11de-87b4-00144f02aabc.shtml&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4277095814478145266?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4277095814478145266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4277095814478145266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4277095814478145266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4277095814478145266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/08/2009-anno-del-cemento.html' title='2009 anno del Cemento'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sn0mTSubH9I/AAAAAAAAA6Y/2QkIsKe5X4s/s72-c/Cemento.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4984457455377464432</id><published>2009-08-05T14:16:00.005+02:00</published><updated>2009-08-05T14:50:07.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Meno male che l'UE c'è!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Snl93RaMYWI/AAAAAAAAA5w/EPoREvnMju4/s1600-h/MareKoper.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 113px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366458819508199778" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Snl93RaMYWI/AAAAAAAAA5w/EPoREvnMju4/s400/MareKoper.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Con la &lt;strong&gt;legge comunitaria&lt;/strong&gt; appena approvata ( &lt;span style="font-size:85%;"&gt;legge n.88 del 7 luglio 2009, pubblicata in Gazzetta Ufficiale nel Supplemento ordinario n. 110 della G.U. n. 161 del 14 luglio 2009&lt;/span&gt;) l'Italia recepisce le indicazioni fornite con la Direttiva 2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, che istituisce un quadro per l'&lt;strong&gt;azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Capo I della legge comunitaria contiene le disposizioni che conferiscono al Governo delega legislativa, per l'attuazione delle direttive elencate, tra cui la "&lt;em&gt;direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino&lt;/em&gt;", da recepire con decreto legislativonegli allegati. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella legge sono contenuti i principi già introdotti nel 2007 per cui il termine per l'esercizio della delega legislativa deve, di norma, coincidere con la scadenza del termine di recepimento fissato dalle singole direttive. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'Art. 26 della stessa Direttiva recita: "&lt;em&gt;Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il &lt;strong&gt;15 luglio 2010&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla peggio, quindi, entro la prossima estate, anche l'Italia sarà costretta a trattare il proprio mare come si addice ad un paese civile. La Direttiva, infatti, guarda alla tutela del mare sotto tutti i suoi aspetti e evidenzia il ruolo importante delle Aree Marine Protette in questo contesto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La versione integrale della Direttiva in lingua italiana su: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2008/dir_2008_56_ce.pdf"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2008/dir_2008_56_ce.pdf&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4984457455377464432?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4984457455377464432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4984457455377464432&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4984457455377464432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4984457455377464432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/08/meno-male-che-lue-ce.html' title='Meno male che l&apos;UE c&apos;è!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Snl93RaMYWI/AAAAAAAAA5w/EPoREvnMju4/s72-c/MareKoper.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8451563303702515023</id><published>2009-08-03T21:41:00.003+02:00</published><updated>2009-08-03T21:49:03.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Bloccate la legge “Attila”!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Snc-s2FOJII/AAAAAAAAA5Y/Cb314j7VCbM/s1600-h/Castelvecchio.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 73px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365826421187814530" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Snc-s2FOJII/AAAAAAAAA5Y/Cb314j7VCbM/s400/Castelvecchio.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Appello delle associazioni ambientaliste. Costruire su edifici storici, nei borghi, nei parchi, nelle aree a rischio industriale e nelle aree archeologiche:con il &lt;strong&gt;Piano casa in Abruzzo&lt;/strong&gt; si può! E senza limiti! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;In Abruzzo il cosiddetto Piano Casa che nella versione regionale determinerà una colata di cemento dappertutto. La legge oggi in discussione permette addirittura di costruire in Parchi, borghi, nelle aree a massimo rischio industriale, nelle aree archeologiche e sugli edifici storici vincolati. &lt;/div&gt;Diverse le norme incostituzionali secondo le associazioni che hanno presentato un documento dettagliato sui danni della Legge non solo al patrimonio ma al turismo abruzzese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;Per Legambiente, LIPU, WWF, FAI e Italia Nostra è una vera e propria “Legge Attila” per le devastazioni che potrà apportare alla natura, al paesaggio, all'architettura e alla storia della regione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un vero attacco all'identità che indigna prima come abruzzesi che come ambientalisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8451563303702515023?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8451563303702515023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8451563303702515023&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8451563303702515023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8451563303702515023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/08/bloccate-la-legge-attila.html' title='Bloccate la legge “Attila”!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Snc-s2FOJII/AAAAAAAAA5Y/Cb314j7VCbM/s72-c/Castelvecchio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8616163803042376205</id><published>2009-08-02T16:57:00.003+02:00</published><updated>2009-08-04T11:08:33.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Coordinamento Ciclabili a Pineto (Te)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SnWqYxK_BcI/AAAAAAAAA5Q/GFJbGIXHozU/s1600-h/BiSEAcle.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365381873574806978" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SnWqYxK_BcI/AAAAAAAAA5Q/GFJbGIXHozU/s400/BiSEAcle.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Una immediata soluzione all’&lt;strong&gt;attraversamento di Torre Cerrano&lt;/strong&gt; con la ciclabile costiera e la definitiva &lt;strong&gt;sistemazione del ponte della Statale Adriatica sul Fiume Vomano&lt;/strong&gt; affinché ospiti anche il tracciato ciclabile. Questi i due risultati concreti raggiunti nei giorni scorsi durante la sesta edizione di “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Più BICI meno SUV&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”, svoltasi a Pineto (Te). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Nel primo giorno dei lavori, in occasione del &lt;strong&gt;convegno &lt;/strong&gt;tenutosi a &lt;em&gt;Villa Filiani&lt;/em&gt; venerdì sera, Luciano MONTICELLI, &lt;em&gt;Sindaco di Pineto&lt;/em&gt;, e Nerina ALONZO, &lt;em&gt;Assessore Ambiente e LLPP&lt;/em&gt; dello stesso Comune, si sono trovati in ottima sintonia con i rappresentanti della Provincia di Teramo intervenuti in accordo con il Presidente Walter CATARRA, e cioè Vincenzo FALASCA, &lt;em&gt;Assessore all’Urbanistica&lt;/em&gt;, e Elicio ROMANTINI, &lt;em&gt;Assessore Trasporti e LLPP&lt;/em&gt;. L’intesa è stata immediatamente raggiunta su questi che erano i temi più diretti dell’iniziativa e presto si provvederà alla definizione di quanto necessario per l’esecuzione dei minimi lavori necessari, secondo quanto presentato al pubblico dagli esperti del Coordinamento. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;L’iniziativa è continuata poi con la &lt;strong&gt;biciclettata&lt;/strong&gt; del sabato che ha visto una partecipazione nutrita di appassionati del mondo delle due ruote ed ha confermato l’interesse che esiste intorno a tali argomenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Da segnalare, infine, l’avvio, in occasione dell’incontro di Pineto di una collaborazione istituzionale tra la Provincia di Teramo e il &lt;em&gt;Coordinamento Ciclabili dell’Abruzzo Teramano&lt;/em&gt; per la prosecuzione del "&lt;strong&gt;Progetto &lt;em&gt;BiSEAcle"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, creato e pensato insieme ad &lt;em&gt;AdriaPAN&lt;/em&gt;, rete delle Aree Protette costiere e marine dell’Adriatico, finalizzato a candidare nell’ambito di programmi europei di finanziamento l’idea di un sistema intermodale di trasporto intorno all’Adriatico Bici+Treno+Nave, il tutto volto a creare una mobilità sostenibile tra i tanti Parchi e le Riserve Naturali esistenti lungo le coste del nostro mare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8616163803042376205?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8616163803042376205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8616163803042376205&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8616163803042376205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8616163803042376205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/08/coordinamento-ciclabili-pineto-te.html' title='Coordinamento Ciclabili a Pineto (Te)'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SnWqYxK_BcI/AAAAAAAAA5Q/GFJbGIXHozU/s72-c/BiSEAcle.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6393855950966212541</id><published>2009-07-23T22:30:00.002+02:00</published><updated>2009-07-23T22:47:45.656+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Borsacchio: ricominciamo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SmjImYigubI/AAAAAAAAA4E/YnL5nJYUcA0/s1600-h/BorsacchioAlba.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 124px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361755918132361650" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SmjImYigubI/AAAAAAAAA4E/YnL5nJYUcA0/s400/BorsacchioAlba.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Oggi l'Avv. Fabio CELOMMI, coordinatore del &lt;strong&gt;Comitato Cittadino&lt;/strong&gt; per la &lt;em&gt;Riserva Naturale del Borsacchio&lt;/em&gt;, insieme a rappresentanti delle maggiori Associazioni di Protezione Ambientale facenti parte dello stesso Comitato, tra cui &lt;strong&gt;WWF&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;LIPU&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Italia Nosta&lt;/strong&gt;, si è incontrato con il neo-eletto Presidente della Provincia Walter CATARRA per illustrare le problematiche inerenti l'avvio delle attività nella Riserva Naturale.&lt;br /&gt;Alla Provincia si è chiesto, come era stato fatto insistentemente con la precedente amministrazione, purtroppo senza alcun risultato, di attuare quanto previsto dalla Legge Regionale dell'8 febbraio 2005, istitutiva della &lt;em&gt;Riserva Naturale Guidata del Borsacchio&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Tra le tante cose di cui si è parlato, è stata con urgenza chiesta la nomina dell'&lt;strong&gt;Organismo di Gestione della Riserva,&lt;/strong&gt; per il quale, è stato ricordato, tutte le parti interessate, Associazioni di Protezione Ambientale, Corpo Forestale dello Stato, Università e Comune di Giulianova, tranne il Comune di Roseto degli Abruzzi, hanno già segnalato i nominativi che era stato chiesto di indicare.&lt;br /&gt;Il Presidente è sembrato ben disposto ad accogliere tale urgente richiesta mentre ha rimandato ad eventuali altri esami da effettuarsi attraverso colloqui con le altre parti interessate, la decisione in merito alle altre problematiche sollevate, tra cui la più importante: l'approvazione del &lt;strong&gt;Piano di Assetto Naturalistico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6393855950966212541?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6393855950966212541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6393855950966212541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6393855950966212541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6393855950966212541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/07/borsacchio-ricominciamo.html' title='Borsacchio: ricominciamo'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SmjImYigubI/AAAAAAAAA4E/YnL5nJYUcA0/s72-c/BorsacchioAlba.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4378272164579795797</id><published>2009-07-18T15:34:00.004+02:00</published><updated>2009-07-20T18:39:24.540+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>La BBC sul No Oil in Abruzzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SmHQTBEZYXI/AAAAAAAAA2s/kELpmxsUn3Q/s1600-h/BBC.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 32px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359794056670568818" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SmHQTBEZYXI/AAAAAAAAA2s/kELpmxsUn3Q/s400/BBC.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Un interessante &lt;em&gt;reportage&lt;/em&gt; della &lt;strong&gt;BBC&lt;/strong&gt; sulla vicenda petrolio in Abruzzo è stato pubblicata sul sito della importante testata giornalistica internazionale. Mette a confronto le opinioni di tutti in maniera oggettiva facendo emergere la legittima azione di difesa dei propri valori da parte della collettività abruzzese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Articolo completo su: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8152759.stm"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8152759.stm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4378272164579795797?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4378272164579795797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4378272164579795797&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4378272164579795797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4378272164579795797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/07/la-bbc-sul-no-oil-in-abruzzo.html' title='La BBC sul No Oil in Abruzzo'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SmHQTBEZYXI/AAAAAAAAA2s/kELpmxsUn3Q/s72-c/BBC.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4335895641925477804</id><published>2009-07-15T22:03:00.003+02:00</published><updated>2009-07-15T22:13:00.957+02:00</updated><title type='text'>Idioti con l'accendino giocano alla Mafia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sl42NL9T90I/AAAAAAAAA2M/vKu62yhj_BA/s1600-h/AulaDidatticaBruciata1.jpeg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358780206793619266" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sl42NL9T90I/AAAAAAAAA2M/vKu62yhj_BA/s400/AulaDidatticaBruciata1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt; Nell'area Naturale del Lago di Alanno, nei pressi di Scafa nel Pescarese, hanno dato fuoco all'aula didattica che dal prossimo anno avrebbe dovuto ospitare le attività di educazione ambientale destinata ai bambini delle scuole abruzzesi.&lt;br /&gt;Esiste ancora qualcuno che pensa di farsi importante con metodi da criminalità organizzata per i propri personali interessi. Il WWF, che tra l'altro gestisce la stessa area protetta, dovrebbe cercare di conservarne il seme, qualora si scoprisse un domani questo pezzo d'uomo, in una banca del geroplasma ad evitare che l'idiozia possa estinguersi del tutto dalla terra d'Abruzzo.&lt;br /&gt;Non si sa mai ... è da un pò che i politici non si fanno arrestare ... qualche mese!!!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4335895641925477804?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4335895641925477804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4335895641925477804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4335895641925477804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4335895641925477804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/07/idioti-con-laccendino-giocano-alla.html' title='Idioti con l&apos;accendino giocano alla Mafia'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sl42NL9T90I/AAAAAAAAA2M/vKu62yhj_BA/s72-c/AulaDidatticaBruciata1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-20812201219197296</id><published>2009-07-08T17:25:00.001+02:00</published><updated>2009-07-08T17:26:59.043+02:00</updated><title type='text'>YES WE CAMP</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SlS6mXfnqNI/AAAAAAAAA18/qHG9zGiT0XY/s1600-h/YesWeCamp.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 157px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356111025154795730" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SlS6mXfnqNI/AAAAAAAAA18/qHG9zGiT0XY/s400/YesWeCamp.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una grande scritta sul colle di Roio''Yes we camp'':così gli aquilani accolgono i grandi della terra.&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/--Yes-we-camp--cosi-gli-aquilani-accolgono-i-grandi-della-terra/11796.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.abruzzo24ore.tv/news/--Yes-we-camp--cosi-gli-aquilani-accolgono-i-grandi-della-terra/11796.htm&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-20812201219197296?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/20812201219197296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=20812201219197296&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/20812201219197296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/20812201219197296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/07/yes-we-camp.html' title='YES WE CAMP'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SlS6mXfnqNI/AAAAAAAAA18/qHG9zGiT0XY/s72-c/YesWeCamp.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1558728119684373804</id><published>2009-07-04T10:52:00.004+02:00</published><updated>2009-07-04T11:02:51.816+02:00</updated><title type='text'>"E...state nei Parchi" nell'AMP Torre del Cerrano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sk8aHI9I0oI/AAAAAAAAA1M/D8DSZ19xPPE/s1600-h/EstateParchi.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 116px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354527191932129922" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sk8aHI9I0oI/AAAAAAAAA1M/D8DSZ19xPPE/s400/EstateParchi.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Nell’ambito di &lt;em&gt;E…state nei parchi&lt;/em&gt;, si svolgeranno campi giornalieri in alcune Aree Marine Protette scelte tra le più belle località costiere italiane, che rappresentano non solo ambienti naturali unici, ma anche paesaggi, culture, tradizioni e comunità divenute ormai sinonimi di Mediterraneo.Un gruppo di operatori specializzati di Marevivo offrirà ai turisti e ai residenti presenti sulle spiagge delle località individuate l’opportunità di partecipare e far partecipare i propri figli ad attività ludiche e didattiche che dureranno l’intera giornata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Abruzzo le attività si svolgeranno sulla costa dell'istituenda &lt;strong&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione a queste giornate è &lt;strong&gt;completamente gratuita e ad accesso libero&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non è necessario prenotare, basta essere presenti i fine settimana di luglio e agosto su una delle spiagge indicate e iscriversi alle attività del giorno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attività verranno svolte &lt;strong&gt;tutti i sabati e tutte le domeniche dei mesi di luglio e agosto&lt;/strong&gt; dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le &lt;strong&gt;date&lt;/strong&gt; ed i &lt;strong&gt;luoghi&lt;/strong&gt; sono le seguenti:&lt;br /&gt;04-05 luglio Torre di Cerrano (TE)&lt;br /&gt;11-12 luglio Torre di Cerrano (TE)&lt;br /&gt;18-19 luglio Stabilimento Itaca / Cerrano SUB – Torre di Cerrano (TE)&lt;br /&gt;25-26 luglio Stabilimento Sinuè – Torre di Cerrano (TE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;01-02 agosto Arenile di Pineto (TE)&lt;br /&gt;08-09 agosto Torre di Cerrano (TE)&lt;br /&gt;15-16 agosto Torre di Cerrano (TE)&lt;br /&gt;22-23 agosto Arenile di Pineto (TE)&lt;br /&gt;29-30 agosto Arenile di Pineto (TE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per maggiori informazioni sulle attività potete contattare Paola Barbuscia al 335.8435303 o Antonio Marziale al 348.5701231. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.torredelcerrano.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.torredelcerrano.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1558728119684373804?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1558728119684373804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1558728119684373804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1558728119684373804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1558728119684373804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/07/estate-nei-parchi-nellamp-torre-del.html' title='&quot;E...state nei Parchi&quot; nell&apos;AMP Torre del Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sk8aHI9I0oI/AAAAAAAAA1M/D8DSZ19xPPE/s72-c/EstateParchi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-887920009300856593</id><published>2009-06-15T21:24:00.003+02:00</published><updated>2009-06-15T21:29:41.469+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Coste italiane come sempre! O peggio?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SjahAekpRwI/AAAAAAAAA0c/9WtkXAvvtE8/s1600-h/Bathing+waters.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347638637127878402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 147px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SjahAekpRwI/AAAAAAAAA0c/9WtkXAvvtE8/s400/Bathing+waters.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Molti gli stati in Europa che hanno superatro l'esame della UE sulla balneabilità delle acque. L'Italia,come sempre, non eccelle. Considerando che il nostro paese è una penisola nel Mediterraneo, poco industrializzata e con corsi d'acqua di limitata lunghezza, presentarsi con quasitutte le foci dei fiumi non balneabili ci pone, indubbiamente tra i peggiori della graduatoria.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vale la pena di dare una occhiata alla cartografia interattiva disponibile in rete:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.eea.europa.eu/themes/water/mapviewers/bathing"&gt;http://www.eea.europa.eu/themes/water/mapviewers/bathing&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-887920009300856593?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/887920009300856593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=887920009300856593&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/887920009300856593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/887920009300856593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/06/coste-italiane-come-sempre-o-peggio.html' title='Coste italiane come sempre! O peggio?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SjahAekpRwI/AAAAAAAAA0c/9WtkXAvvtE8/s72-c/Bathing+waters.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8106419440915035729</id><published>2009-06-13T16:11:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T16:12:09.605+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ideasforlaquila.org" mce_href="../../undefined/"&gt;&lt;img title="Ideas for L'Aquila" src="http://www.ideasforlaquila.org/img/kit/kit1.png" mce_src="img/kit/kit1.png" alt="Ideas for L'Aquila" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8106419440915035729?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8106419440915035729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8106419440915035729&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8106419440915035729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8106419440915035729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/06/ideas-for-laquila.html' title=''/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1518361967857422595</id><published>2009-06-08T08:32:00.001+02:00</published><updated>2009-06-08T08:33:30.022+02:00</updated><title type='text'>Il mondo può ancora salvarsi</title><content type='html'>Una lezione d'amore, una lezione di cuore:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dantedalfonso.blogspot.com/2009/06/una-storia-speciale.html"&gt;http://dantedalfonso.blogspot.com/2009/06/una-storia-speciale.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1518361967857422595?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1518361967857422595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1518361967857422595&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1518361967857422595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1518361967857422595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/06/il-mondo-puo-ancora-salvarsi.html' title='Il mondo può ancora salvarsi'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6613752619423198963</id><published>2009-05-30T09:57:00.004+02:00</published><updated>2009-05-30T10:16:14.080+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Problemi nella Riserva Gole del Sagittario</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SiDqDzre77I/AAAAAAAAAzc/z_60l4WG9AY/s1600-h/GoleSagittario.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341526509194506162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 228px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SiDqDzre77I/AAAAAAAAAzc/z_60l4WG9AY/s400/GoleSagittario.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Senza alcuna autorizzazione e senza presentare alcun progetto o richiesta, i gestori di un laghetto di pesca sportiva in &lt;strong&gt;Anversa degli Abruzzi&lt;/strong&gt; (Aq), da anni abbandonato e totalmente rinaturalizzato, hanno bellamente rovinato circa 50 metri di sponda del &lt;strong&gt;fiume Sagittario&lt;/strong&gt; nel cuore della omonima &lt;strong&gt;Riserva Naturale Regionale&lt;/strong&gt;, per riattivare un pozzetto di derivazione dal centro del fiume. L'intero tratto lavorato invece di presentare i normali ciottoli presenta ora un fondo di terra per 20 cm. creando una situazione di acqua torbida per centinaia di metri a valle.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il danno all'ecosistema fluviale è rilevante e lo si sta valutando con il supporto del personale della &lt;strong&gt;Riserva &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Oasi WWF&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vista la presenza nel corso d'acqua della &lt;em&gt;Trota macrostigma&lt;/em&gt;, tra l'altro, l'intervento andava sottoposto a &lt;strong&gt;valutazione di incidenza ambientale&lt;/strong&gt; senza pensare in alcun modo di procedere alla liberazione di pesci di qualsiasi provenienza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si tratta di un grave episodio accaduto in una delle più belle e ben gestite Riserve Naturali abruzzesi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La speranza di tutti è che ora il &lt;strong&gt;Sindaco&lt;/strong&gt; e l'&lt;strong&gt;Amministrazione comunale&lt;/strong&gt;, sempre vicini alla Riserva, non si lascino abbagliare dal solito ritornello in cui la "&lt;em&gt;pesca sportiva&lt;/em&gt;" o la "&lt;em&gt;caccia&lt;/em&gt;" vengono presentati come fonte di sviluppo; affermazione tanto vecchia quanto falsa e strumentale, ma purtroppo ancora utilizzata per appoggiare operazioni quanto mai dannose sia per l'ambiente naturale che per i delicati equilibri delle economie di nicchia dei piccoli paesi che ruotano anche intorno al buon funzionamento delle aree protette.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6613752619423198963?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6613752619423198963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6613752619423198963&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6613752619423198963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6613752619423198963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/05/problemi-nella-riserva-gole-sagittario.html' title='Problemi nella Riserva Gole del Sagittario'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SiDqDzre77I/AAAAAAAAAzc/z_60l4WG9AY/s72-c/GoleSagittario.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-9046130580425605073</id><published>2009-04-27T08:50:00.004+02:00</published><updated>2009-04-27T22:39:52.085+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Salva la costa, ora assalto alle Associazioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SfVYT0OtJqI/AAAAAAAAAxM/7xcD03Tl_Mg/s1600-h/spiaggia.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329262831523931810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SfVYT0OtJqI/AAAAAAAAAxM/7xcD03Tl_Mg/s400/spiaggia.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nel Consiglio regionale Abruzzo, venerdì scorso, si è corso il rischio di avere approvati tre emendamenti che avrebbero significato la definitiva cessione ai privati degli arenili abruzzesi consentendo agli stabilimenti balneari di recintare le proprie concessioni sul demanio dello Stato. L'attività di divulgazione e pressione, esercitata principalmente dalle Associazioni di Protezione Ambientale, ha costretto, sotto anche la minaccia dei successivi ricorsi, al ritiro degli emendamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente da Roma arrivano ulteriori assurde notizie: il disegno di legge 2271 propone una modifica alla norma dell'8 luglio 1986 recante indicazioni in merito alla responsabilità processuale delle associazioni di natura ambientale. La nuova legge prevede che, nel caso un ricorso delle Associazioni di Protezione Ambientale fosse respinto perchè manifestamente infondato, il giudice condanna le associazioni soccombenti al risarcimento del danno subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerando che il fermo lavori di grandi cantieri ha costi ingenti per i promotori dell'opera, la nuova norma porterebbe le associazioni, che si muovono sempre sull'opera di volontari senza avere coperture economiche importanti, all'impossibilità di operare nell'interesse della collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;Sullo scampato pericolo:&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lagramigna.blogspot.com/2009/04/vogliono-toglierci-il-mare.html"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://lagramigna.blogspot.com/2009/04/vogliono-toglierci-il-mare.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;Sulla legge blocca ricorsi: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.eddyburg.it/article/articleview/13059/0/352/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.eddyburg.it/article/articleview/13059/0/352/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-9046130580425605073?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/9046130580425605073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=9046130580425605073&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9046130580425605073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9046130580425605073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/04/salva-la-costa-assalto-alle.html' title='Salva la costa, ora assalto alle Associazioni'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SfVYT0OtJqI/AAAAAAAAAxM/7xcD03Tl_Mg/s72-c/spiaggia.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7397728836196841281</id><published>2009-04-24T12:43:00.002+02:00</published><updated>2009-04-24T12:54:21.766+02:00</updated><title type='text'>Sempre più cemento in spiaggia!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SfGaTI6tBWI/AAAAAAAAAxE/4j_c9EyLA7M/s1600-h/Spiaggia.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328209487757903202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 95px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SfGaTI6tBWI/AAAAAAAAAxE/4j_c9EyLA7M/s320/Spiaggia.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tre consiglieri della Regione Abruzzo propongono, ovviamente con il ben collaudato sistema di infilare un emendamento in leggi di differente indirizzo, di consentire agli stabilimenti balneari sulle spiagge abruzzesi di realizzare recinzioni alte fino a m.1,80 sulle superfici del demanio marittimo. Dopo anni di difficile pianificazione volta a regolamentare le utilizzazioni degli arenili, bene pubblico per eccellenza, indecentemente affidati a concessionari per farne un utilizzo privato a fini di lucro, si vorrebbe ora, con un solo voto che si terrà oggi in Consiglio Regionale, consentire l'appropriazione definitiva della nostra costa a vantaggio di pochi. Ma i signori tre consiglieri amministrano una collettività o l'interesse di pochi balneatori?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;Per saperne di iù clikka qui: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.marelibero.net/2009/04/23/nella-legge-finanziaria-si-tenta-di-modificare-il-piano-demaniale-marittimo-regionale/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.marelibero.net/2009/04/23/nella-legge-finanziaria-si-tenta-di-modificare-il-piano-demaniale-marittimo-regionale/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7397728836196841281?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7397728836196841281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7397728836196841281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7397728836196841281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7397728836196841281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/04/sempre-piu-cemento-in-spiaggia.html' title='Sempre più cemento in spiaggia!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SfGaTI6tBWI/AAAAAAAAAxE/4j_c9EyLA7M/s72-c/Spiaggia.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8981525517177988812</id><published>2009-04-21T21:35:00.003+02:00</published><updated>2009-04-21T21:42:05.899+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Una luce sul Borsacchio?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Se4hZzbtwHI/AAAAAAAAAw8/9WYrYNT0Z-c/s1600-h/Tronco.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327232136412774514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Se4hZzbtwHI/AAAAAAAAAw8/9WYrYNT0Z-c/s400/Tronco.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla Riserva Naturale del Borsacchio forse si inizia a fare sul serio. Dopo il Consiglio della Provincia di Teramo di oggi sembra che si possa arrivare all’immediata nomina dell’Organo di Gestione.&lt;br /&gt;Una mozione approvata con il voto di 14 Consiglieri su 16, indica al Presidente della Provincia di procedere con tempestività. Ernino D’Agostino, dal canto suo, ha assicurato che procederà tempestivamente e già da domani, ha annunciato, trasmetterà alle Amministrazioni Comunali di Roseto degli Abruzzi e di Giulianova, alle Associazioni di Protezione Ambientale, all’Università e al Corpo Forestale dello Stato, la richiesta di designazione dei componenti dell’Organo di Gestione della Riserva, con la garanzia che, se tali indicazioni non dovessero pervenirgli nel termine di dieci giorni, procederà ugualmente alla nomina dei componenti dell’Organo di Gestione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8981525517177988812?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8981525517177988812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8981525517177988812&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8981525517177988812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8981525517177988812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/04/una-luce-sul-borsacchio.html' title='Una luce sul Borsacchio?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Se4hZzbtwHI/AAAAAAAAAw8/9WYrYNT0Z-c/s72-c/Tronco.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4137315922836221423</id><published>2009-04-19T15:19:00.001+02:00</published><updated>2009-04-19T15:23:40.623+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Giovanni Soldini</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SeslT7VbqcI/AAAAAAAAAwc/2qCbdEW_KX4/s1600-h/Soldini.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326392008571070914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 384px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SeslT7VbqcI/AAAAAAAAAwc/2qCbdEW_KX4/s400/Soldini.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uomo, mare e Aree Protette. La splendida intervista a Giovanni Soldini su: &lt;a href="http://www.avoicomunicare.it/sites/default/static/archivio_video_09.html"&gt;http://www.avoicomunicare.it/sites/default/static/archivio_video_09.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4137315922836221423?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4137315922836221423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4137315922836221423&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4137315922836221423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4137315922836221423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/04/giovanni-soldini.html' title='Giovanni Soldini'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SeslT7VbqcI/AAAAAAAAAwc/2qCbdEW_KX4/s72-c/Soldini.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5626834674361293455</id><published>2009-04-08T19:56:00.002+02:00</published><updated>2009-04-08T20:08:29.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Il Corriere della Sera: omaggio all'Abruzzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sdzn0hjsYQI/AAAAAAAAAv8/SXXIi2cTa20/s1600-h/L%27Aquila.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322383749192376578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sdzn0hjsYQI/AAAAAAAAAv8/SXXIi2cTa20/s320/L%27Aquila.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Fa male pensare adesso alla parola che più associavo all'interno dell'Abruzzo, alla bellissima città dell'Aquila, alle sue frazioni, ai borghi antichi, ai paesaggio naturale che la circonda. La parola era: intatto. Almeno considerato come contraltare alle brutali edificazioni della costa adriatica trasformata in un unico serpentone di seconde case, o alle valli piene di centri commerciali e case nuove tirate su come si sa. Anche questa è geografia d'Abruzzo: le piccole americhe dei grandi centri commerciali, dei megacinema, l'orribile moderno; e la sostanza agricola, contadina e anzi montanara del capoluogo, quella conca che si apre dopo un'ampia curva sulla Roma-L'Aquila stretta tra il Gran Sasso e i parchi nazionali più selvaggi del Paese, ma con il suo cuore d'arte. Facce, anche, geografia umana. E facce anziane soprattutto. Facce attonite come tutte le facce di fronte all'inconcepibile, un terremoto, il mondo che si scuote e crolla giù. Attraversare un secolo intero e poi guardarlo da una panchina, una coperta addosso. Eppure quelle facce, queste facce, sono anche loro, com'era il centro del centro d'Italia, in qualche modo intatte. Magnificamente intatte. Nel senso di non corrotte. Dure, forse, non c'è una lacrima, la disperazione è per così dire tutta interna. Attente, è la parola giusta. E pare di vedere, in queste facce e in questi sguardi diritti, qualcosa di simile alla saggezza e all'orgoglio. Facce d'Abruzzo, gente di terra, legata alla terra, che pure il mondo l'ha percorso in lungo e in largo, ma che di terra riconosce solo quella. Una patria generosa protetta dalla distanza. 99 piazze, 99 fontane, 99 chiese, questo si diceva de L'Aquila, accettandone quell'essere intatta. Come quelle facce che guardano dritto, senza una lacrima, nel giorno dei dramma. (Corriere della Sera)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5626834674361293455?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5626834674361293455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5626834674361293455&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5626834674361293455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5626834674361293455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/04/il-corriere-rende-omaggio-allabruzzo.html' title='Il Corriere della Sera: omaggio all&apos;Abruzzo'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sdzn0hjsYQI/AAAAAAAAAv8/SXXIi2cTa20/s72-c/L%27Aquila.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-131333553282624622</id><published>2009-04-03T13:27:00.003+02:00</published><updated>2009-04-05T19:16:06.068+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Contro la proposta di Decreto "Orsi"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SdX1i_oDdFI/AAAAAAAAAvs/M9EFGfYThfc/s1600-h/Fumetto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320428516351898706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 194px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SdX1i_oDdFI/AAAAAAAAAvs/M9EFGfYThfc/s400/Fumetto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Petizione LIPU per fermare la proposta di legge su &lt;a href="http://www.lipu.it/tu_petizione_cacciaselvaggia.htm"&gt;http://www.lipu.it/tu_petizione_cacciaselvaggia.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-131333553282624622?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/131333553282624622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=131333553282624622&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/131333553282624622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/131333553282624622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/04/contro-la-proposta-di-decreto-orsi.html' title='Contro la proposta di Decreto &quot;Orsi&quot;'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SdX1i_oDdFI/AAAAAAAAAvs/M9EFGfYThfc/s72-c/Fumetto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7883614361526386256</id><published>2009-03-10T19:27:00.003+01:00</published><updated>2009-03-10T19:44:12.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Federparchi guarda al mare</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sba0Rq7TziI/AAAAAAAAAvc/4ESfh__IxdI/s1600-h/Duna+Cerrano+molto+verticale.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311631026203905570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 188px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sba0Rq7TziI/AAAAAAAAAvc/4ESfh__IxdI/s400/Duna+Cerrano+molto+verticale.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Giampiero SAMMURI è stato eletto all'unanimità nuovo presidente di &lt;em&gt;Federparchi&lt;/em&gt;. Sammuri, presidente del Parco regionale della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maremma&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, sarà affiancato dalla nuova Giunta esecutiva costituita da tre vicepresidenti, Gianfranco GIULIANTE (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presidente del Parco nazionale della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Majella&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;), Antonello ZULBERTI (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presidente del Parco naturale &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Adamello Brenta&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;) e Salvatore SANNA (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presidente dell'Area Marina Protetta di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Capo Carbonara&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;), e da altri tre componenti, Franco BONANINI (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presidente del Parco nazionale delle &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cinque Terre&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;), Domenico PAPPATERRA (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presidente del Parco nazionale del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pollino&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;) e Sebastiano ROMANO (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;presidente dell'Area marina protetta del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Plemmirio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federparchi assume una veste più completa: dalle vette delle Alpi e dell'Appennino si scende nei fondali dei mari sardi e siciliani passando per il mar ligure e fermandosi lungo le coste toscane. Un'ottima composizione di una Giunta affidata ad un ottimo Presidente a cui auguriamo tutto il bene possibile e tanto tanto lavoro!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7883614361526386256?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7883614361526386256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7883614361526386256&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7883614361526386256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7883614361526386256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/03/federparchi-guarda-al-mare.html' title='Federparchi guarda al mare'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/Sba0Rq7TziI/AAAAAAAAAvc/4ESfh__IxdI/s72-c/Duna+Cerrano+molto+verticale.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5467861450092487054</id><published>2009-02-26T22:06:00.010+01:00</published><updated>2009-02-26T23:17:24.135+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Un Adriatico che muore</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Riporto integralmente il testo dell'articolo pubblicato su "La Repubblica" di ieri:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le reti vuote dell' Adriatico&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Repubblica — 25 febbraio 2009 pagina 33 sezione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Peschereccio ANTONELLA LUCI (&lt;em&gt;Nel mare Adriatico al largo dell' Abruzzo&lt;/em&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sotto, il mare è vuoto. Il deserto, sommerso, è invisibile dal ponte invaso di corde indurite dalla neve e dagli spruzzi, di reti e di catene. La chiglia si impenna e precipita in un impasto nero e grasso, come una valanga di ferro e di cemento in cerca di un' altra ondata bianca che la respinga dalla sabbia nel vento. Sopra, l' Adriatico è pieno. Anche la selva dei pescherecci, in superficie, si nega agli occhi che però possono, con uno sforzo, sentirla vicina nelle ombre che non smettono di scorrere. Le luci sono spente e di visibile c' è solo il rumore dei motori, così prepotente da assumere un profilo e un odore. È notte, la prima in cui si cala dopo quattro inutili di tempesta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307225124771245474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacNIdEEraI/AAAAAAAAAr8/o29FbdTu02w/s400/Cementificazioni+Silvi.GIF" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma le alici, tra &lt;strong&gt;Pescara&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt;, sono scomparse. Il filo delle loro tracce possibili, verde e leggero, resta impresso nel sonar. Il sacco, per diffidenza, viene tirato a poppa appena una striscia prugna rivela il &lt;strong&gt;Gran Sasso&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;Maiella&lt;/strong&gt;, lontano. «Alacce» sussurra alla radio il capitano dell' «Antonella Luci». Devono saperlo anche quelli sulla «Costellazione», che tira la seconda estremità della «volante». Quintali di un novellame dell' aringa, stretti in una palla enorme, gonfia di pesci e sospesa dalla gru. Vale meno dell' immondizia e il mozzo, rapido e muto, scuce la maglia. Milioni di alacce, soffocate, ripiombano ed esplodono nella schiuma che le rigurgita, d' argento, come una bomba in cui si gettano le nuvole dei gabbiani. Centinaia di barche, ora, svuotano fra &lt;strong&gt;Termoli &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;San Benedetto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Alicette, boghe, sugherelli, sciabole, mustelle, gronchetti, trigliette, zerri: tonnellate di «lische povere», inutili a terra, scaricate nella corrente. Il segreto mostruoso del medio Adriatico italiano è custodito in questo incessante prendere per buttare, nel togliere tutto affinché resti appena qualcosa.&lt;br /&gt;Sembrerebbero predone, le marinerie, vecchi pirati. Invece sono schiavi e sanno di bruciare, per due mani di padroni, ciò che resta del loro tesoro. Non è senza significato che tutto possa accadere «fuori e sotto», dove nessuno di chi sta «dentro e sopra» assiste all' ultima aratura dei fondali.&lt;br /&gt;Anche l' Abruzzo e il Molise, terra di pastori e di contadini scesi infine sulla costa, seguono con annoiata indifferenza l' agonìa della loro piccola pesca, lo spegnersi della vita nel mare, la fuga impressionante dei pescatori dagli scafi invecchiati. Una stagione si chiude, ed una storia, con un altro doloroso e taciuto fallimento. All' orizzonte, una ritirata verso il nulla. Lasciare che il tempo, per giorni, scorra nei porti, nei mercati delle aste, sulle coperte degli strascichi, delle vongolare e delle lampare, è come seguire la parodia di un Paese concentrato nella celebrazione del proprio funerale, senza badarci troppo. «In mare non resta quasi niente - dice l' armatore &lt;strong&gt;Giuseppe Gasparroni&lt;/strong&gt; - così si pesca sempre di più. Uno sforzo insostenibile, garantito da pescatori ignoranti, grossisti irresponsabili e politici corrotti». Dopo quarant' anni di razzìa, il cerchio si chiude. L' Adriatico è uno dei mari più inquinati del mondo. Era il più ricco, con oltre 700 specie: per i biologi gli resta un decennio di «mutante equilibrio». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307225832204057442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacNxodMu2I/AAAAAAAAAsk/-lDJwZBrK4s/s400/Turismo.GIF" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La temperatura è salita di 2 gradi. L' acqua, solo balneabile, è infetta. Alghe, molluschi e pesci tropicali, trasportati sotto le chiglie o nelle acque di stiva delle navi, consumano la vita originaria. Il 70 per cento del pesce venduto, è importato da Asia, Africa, America del Sud e Mare del Nord. Decimati, in otto anni, i pescatori italiani: da 48mila a 30mila. Le barche, da 20mila, sono crollatea nemmeno 14mila. In Abruzzo restano 6mila addetti e 800 pescherecci. In Molise, la più piccola flotta italiana, sopravvivono mille uomini e 70 barche. Età media: 56 anni. Giovani: una rarità! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nessun settore del lavoro ha mai registrato un simile crollo, certificato dalla cifre ufficiali: un quarto di catture in meno solo nell' ultimo anno.&lt;br /&gt;«Sembrerebbe una selezione positiva - dice ad Ortona il fisico &lt;strong&gt;Lelio Del Re&lt;/strong&gt; - un salvifico disarmo.&lt;br /&gt;Le statistiche coprono invece l' ennesima truffa». La grande fuga dal mare moribondo, infatti, non esiste. I pescherecci, acquistati con i fondi dello Stato e dell' Europa, vengono ora rottamati grazie ad altri fondi dello Stato e dell' Europa. Migliaia di licenze, passano nelle mani di pochi investitori finanziari. Le barche, secondo il ministero più piccolee dotate di motori meno potenti, raddoppiano invece clandestinamente stazza, reti e cavalli. Nessuno cala sacchi con maglie da quattro centimetri, per risparmiare i piccoli. «Se non usi quelli illegali da uno - dice il retista &lt;strong&gt;Mario D' Incecco&lt;/strong&gt; detto &lt;em&gt;Vulcano &lt;/em&gt;- ormai torni vuoto. Le reti devono misurare chilometri,i motori da 250 superano in realtà i mille cavalli. È come cacciare gli ultimi fringuelli con il bazooka». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307225514905790898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacNfKbZabI/AAAAAAAAAsU/PT_Bq5MUtds/s400/Pescherecci+Giulianova.GIF" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche i pescatori non si estinguono. Spariscono nel somda ricchi, tornano poveri. «I controlli - dice il comandante di peschereccio &lt;strong&gt;Mario Camplone&lt;/strong&gt;- da Ortona in giù non esistono. Il Sud è una distesa dove vale una sola regola: chi arriva prima ed è più grosso, fa ciò che vuole e si prende tutto». L' abuso è così distruttivo che i vongolari, che da decenni rasano costiere, riservee aree tossiche con le turbosoffianti, vengono indicati come «esempio felice di autoregolamentazione». merso tollerato che ormai soffoca il Mediterraneo. Sul molo di &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt;, o di &lt;strong&gt;Pescara&lt;/strong&gt;, alla mezzanotte della domenica si muovono senegalesi, tunisini, marocchini, albanesi, algerini, ghanesie messicani. Sette imbarcati su dieci, lungo l' Adriatico, sono immigrati pagati in nero. Gli altri sono disoccupati di Puglia, Campania e Calabria, i nuovi pendolari della crisi. Da domenica a giovedì a bordo, 200 euro a settimana. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La banchina di &lt;strong&gt;Vasto&lt;/strong&gt;, verso sera, è occupata da tonnellate di catene e di magli agganciati alle reti. Sono le nuove «americane», gli strascichi importati dall' Atlantico africano. Due per barca, scavano la sabbia con le lame e incidono solchi di metri sul fondo. Un vento marcito si alza irrespirabile da colonne di fango. «Chi passa dopo - dice &lt;strong&gt;Carla Giansante&lt;/strong&gt; all' &lt;em&gt;Istituto zooprofilattico&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt; - non pesca niente per settimane. Eppure non esiste uno studio attendibile sugli effetti di questa aratura senza precedenti. I ricercatori sono uno strumento politico: o certificano e autorizzano un interesse economico, o vengono emarginati». Il risultato, sul porto canale lungo alla foce del &lt;strong&gt;Pescara&lt;/strong&gt;, è stupefacente. Centinaia di massi sottomarini, essenziali per la riproduzione, strappati in alto mare e abbandonati sulla strada. Sulla spiaggia, tra &lt;strong&gt;Ortona&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Termoli&lt;/strong&gt;, c' è invece il cimitero degli scogli. Vengono staccati dalle coste croate con i martelli pneumatici e venduti clandestinamente ai pescatori italiani. Nelle fessure, i datteri di mare, protetti in tutto il&lt;br /&gt;Mediterraneo. «Valgono - dice un commerciante nel &lt;em&gt;Caffè Fachiro&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Termoli&lt;/strong&gt; - più della cocaina».&lt;br /&gt;È un reato sia offrirli che consumarli. Quattro ristoranti della costa, tra &lt;strong&gt;Pescara &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Francavilla&lt;/strong&gt;, li presentano però oggi ai loro clienti. Basta insistere appena: un piatto, 52 euro. «La verità - dice il veterinario pescarese &lt;strong&gt;Vincenzo Olivieri&lt;/strong&gt; - è che la pesca italiana non ha regole, non ha dati credibili e si esercita senza controlli. Tutto falso, dalla quantità al reddito dichiarato. La biomassa pescabile, in pochi anni, è crollata. L' unica misura adottata è stato il fermo». Una beffa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307225250804954786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacNPyk2dqI/AAAAAAAAAsE/uQbcdlTc2f4/s400/Costa+casa+Mataloni.GIF" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Adriatico i pescatori, a spese pubbliche, devono restare a terra un mese tra luglio e agosto. Centinaia di piccoli armatori tengono così barche in Croazia: nello stesso mare, in estate pescano il doppio. Gli altri vagano nel Mediterraneo, in acque internazionali, e sbarcano il pesce nei porti amici. «&lt;strong&gt;Ortona&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Termoli&lt;/strong&gt;, tutta la&lt;br /&gt;Puglia e la Sicilia- dice &lt;strong&gt;Carlo Salvatore&lt;/strong&gt;, responsabile della &lt;em&gt;Lega Pesca&lt;/em&gt; di Abruzzo e Molise - sono considerati fuori controllo. Altrimenti si va in Croazia, in Albania e in Grecia, lungo la costa africanao in Spagna: e da lì il pesce adriatico torna in Italia pulito». Per i piccoli pescatori, è devastante. In estate le importazioni sfondano quota 90%. Nelle trattorie dei porti si mangia persico del &lt;em&gt;lago Vittoria&lt;/em&gt; e pangasio del &lt;em&gt;Mekong&lt;/em&gt;, il fiume più inquinato del Vietnam. Gli italiani si buttano sul surgelato, sullo sfilettato e sui bastoncini. Il prezzo, serve e qual è il prezzo. Notti e giorni attaccati a telefono e radio, con l' incubo di non coprire le spese del gasolio. Per un chilo di alici mi danno 60 centesimi: a &lt;strong&gt;Pescara&lt;/strong&gt; le comproa 4,50 euro, a &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt; dopo due ore salgono a 9. Certe sere devo cedere a 50 centesimi e al mattino, a &lt;strong&gt;Milano&lt;/strong&gt;, si vende a 16 euro. Se non accetti, ti ritiri». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307225670128159618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacNoMrSy4I/AAAAAAAAAsc/WzNnTQq4hqA/s400/Trattore+sulla+duna.GIF" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;È questo l' Adriatico, devastato da fiumi tossici e coste cementificate fino alla spiaggia, che lo Stato cede in appalto a un pugno di trafficanti che il mare non lo vedono nemmeno. Al punto che di 700 specie, per risparmiare costi, non ne sfruttano più di 60 e in tavola ne mandano una ventina. Tutto il resto, pescato, ucciso e distrutto. «La pesca- dice &lt;strong&gt;Pietro Giorgio Tiscar&lt;/strong&gt;, scienziato dell' &lt;em&gt;Università di Teramo&lt;/em&gt;-è un' attività economica biologicamente predatoria. Si esercita in mare, ma tutto si decide a terra, dove chi pesca non c' è. Le analisi garantiscono che un pesce non faccia male, non accertano se fa bene. Il mercato assicura la costanza della fornitura, non la sua compatibilità con la vita marina. Dopo anni di abbandono, siamo al limite. Sei pescatori non si decidono a unire le forze per controllare direttamente quantità e prezzi, sono destinati a sparire. Se i consumatori non capiscono che il "pesce povero" quando è fresco è ottimo, sono destinati a strapagare il conto per chi pesca, crolla. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un canale, aperto nel mistero, che non si chiude più. «Frodi e reati - dice il vice comandante della &lt;em&gt;Guardia costiera di Pescara&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;Donato De Carolis&lt;/strong&gt;- si moltiplicano. Seppie dell' Atlantico invece che dell' Adriatico, totani del Pacifico al posto di calamari mediterranei, limanda africana spacciata per sogliola, brotola senegalese per cernia, squalo smeriglio per pesce spada, pollack per merluzzo, polipi argentini per moscardini. E poi orate e spigole, allevatea olio di colza». Le sanzioni sono così basse che sollecitano la trasgressione. Il fermo pesca? Un danno costoso. «Biologicamente - dice il &lt;em&gt;direttore degli armatori &lt;/em&gt;molisani, &lt;strong&gt;Domenico Guidotti&lt;/strong&gt; - è inutile. Andrebbe fatto semmai in primavera, o in autunno, se si volesse proteggere la maggioranza dei pesci. Economicamente, per i pescatori, è una mazzata. Alla ripresa si prendono solo triglie e dopo due giorni non conviene nemmeno portarle a terra. Il governo dovrebbe chiarire chi tutela questa sosta». Con la garanzia dell' anonimato, sul molo di &lt;strong&gt;Giulianova&lt;/strong&gt;, lo spiega &lt;strong&gt;Luciano&lt;/strong&gt;, grande commerciante. «In Italia il mercato - dice - lo fanno in venti. Per il tonno, addirittura in tre. Quaranta per il pesce azzurro. I&lt;br /&gt;grossisti sono controllati dalle banche e ricattano i pescatori, a cui anticipano o prestano i soldi per pagare i debiti. Le società sono nelle mani di investitori stranieri, spagnoli, giapponesie dell' Europa orientale, che possiedono il monopolio delle importazioni.E qui il cerchio si chiude. Il pesce importato costa meno e rende di più, tagliai prezzi del pescato nazionale, strozza i piccoli e soddisfa industrie e banchi della grande distribuzione. La politica si pagai costi elettoralie finge di rispondere alle pressioni atlantiche della Ue. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307225983899659074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacN6dkP60I/AAAAAAAAAss/zm9Dn3CcMUo/s400/Yacht+genova.GIF" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Uno scambio: licenza di distruggere per licenza di speculare. A saltare, chi va in mare e chi entra in pescheria». Per questo i mercati ittici sono semideserti. In quello di &lt;strong&gt;Ortona&lt;/strong&gt;, nella sala aste, c' è un solo comandamento: «Non mangiare, non bere e non sputare». Come sempre, anche oggi arrivano poche casse. Nessuno accetta di dichiarare il pescato, pagare la commissione e pure le tasse. La vendita, via telefono satellitare, si consuma nelle cabine dei pescherecci ammassati al largo, attorno alle piattaforme del gas. Dialetto e parole in codice, un volume assordante.I comandanti, gli stessi armatori, sono dipendenti dei grossisti. «Appena ritiri la rete - dice &lt;strong&gt;Mario Camplone&lt;/strong&gt;- conti le casse e riferisci la quantità al tuo uomo. È lui a decidere se devi portarea terrao buttare via, quanto ne gelato allevato in mezzo mondo. L' Adriatico muore: l' Italia, con i suoi piccoli pescatori, si gioca la cultura del mare». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come è avvenuto con il tonno rosso, in estinzione. Al largo di Abruzzo e Molise centinaia di pescherecci aspettano già il passaggioe l' apertura della caccia, a metà aprile. Milioni di investimenti, tecnologia militare, quote pesca accumulate tra l' Africa e la Spagna. E' una guerra vera, contro pugliesi e siciliani, con affondamenti e rappresaglie, taciuta e coperta. Chi intercetta il branco, in un giorno, mettea bordo 200 mila euro. Nessuno sa, nonostante controlli e inseguimenti, quanto se ne cattura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«La verità - dice &lt;strong&gt;Antonio Fanese&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;pescatore&lt;/em&gt; - è che si consuma una strage. I piccoli da tre chili, vietati, vengono ceduti agli ingrassatori croati. Ciò che eccede la quota, viene sbarcato di notte in laboratori clandestini del Sud, o portato a Malta, o in Spagna. Ingrassa in gabbia, prima di finire in Giappone per 35 euro il chilo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307232366672378658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacTt_P2eyI/AAAAAAAAAs0/jt2CDcaqRcQ/s400/Draga+Idraulica.GIF" border="0" /&gt;Non conosco chi denunci più di terzo del pescato». Una partita di tonno presa nella &lt;em&gt;fossa di Pomo&lt;/em&gt;, fra &lt;strong&gt;Termoli &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Vasto&lt;/strong&gt;, è finita al gonfiaggio in Portogallo, trascinata via mare in Cina, messa in scatola in Thailandia e venduta in un alimentari di Avezzano come prodotta in Sicilia da una società di Tokio. «Un mondo al collasso- dice a Giulianova &lt;strong&gt;Vincenzo Staffilano&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;leader degli armatori&lt;/em&gt; abruzzesi- paga le scelte scellerate di una politica che si nutre di regole apparenti. Le proiezioni dicono che entro cinque anni la biomassa pescabile calerà del 70%e l' Adriatico sarà esaurito. Nel 2013 cesseranno anche i fondi Ue: deve essere chiaro che, senza limiti drastici, peri pescatori italiani il conto alla rovescia è già partito». Il mare senza pescatori, come la campagna senza contadini e la montagna senza allevatori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Abruzzo e in Molise si annuncia la rivolta, a partire dalla truffa di Stato sulle «Blue Box». Ma si sa bene che, in una riserva di «colpevoli», nessuno può permettersi di reggerla. Un Paese all' epilogo delle sue risorse, alla fine di una parabola, che rinuncia alla propria civiltà pur di salire sull' ultimo giro di giostra di un mercato già fallito. Solo&lt;strong&gt; Tierro&lt;/strong&gt;, sull' »Antonella Luci», non conosce il rimpianto che, con la passione per una vaga paura,&lt;br /&gt;unisce oggi l' Italia. Immigrato dal Senegal, in quattro anni di aggiughe siè costruito una flotta a Dakar. Pescando in Adriatico fa pescare nell' Atlantico. Pochi, negli Abruzzi estinti, sono abruzzesi quanto lui. Se rientra, non può tornare. Così rimane qui, in mare, senza una parola: ed è il suo più doloroso rimpianto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;DAL NOSTRO INVIATO&lt;/span&gt; GIAMPAOLO VISETTI&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5467861450092487054?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5467861450092487054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5467861450092487054&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5467861450092487054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5467861450092487054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/02/un-adriatico-che-muore.html' title='Un Adriatico che muore'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SacNIdEEraI/AAAAAAAAAr8/o29FbdTu02w/s72-c/Cementificazioni+Silvi.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7734798597462470417</id><published>2009-02-12T20:49:00.005+01:00</published><updated>2009-02-13T14:33:55.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>200 anni di AUGURI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SZSBh7GLsdI/AAAAAAAAArE/ctKTzOSGfMI/s1600-h/Darwin.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302005081121206738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SZSBh7GLsdI/AAAAAAAAArE/ctKTzOSGfMI/s400/Darwin.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Duecento&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;anni fa, il &lt;strong&gt;12 febbraio 1809&lt;/strong&gt;, nasceva &lt;strong&gt;Charles Darwin&lt;/strong&gt;, il naturalista inglese che esattamente 50 anni dopo, a seguito di una vita dedicata alla ricerca scientifica in giro per il mondo, dava alle stampe l'opera che lo rese famoso: "&lt;em&gt;L'evoluzione delle Specie&lt;/em&gt;". Il testo, esauritosi nella sua prima stampa il giorno stesso della pubblicazione nelle librerie inglesi, è stato il passo cruciale per la definitiva affermazione della teoria evoluzionista. L'origine di tutte le teorie che oggi, universalmente riconoscite, regolano le scelte di governo del territorio nel rispetto degli ecosistemi che lo compongono. La considerazione che oggi noi tutti abbiamo nei confronti della diversità e di tutti gli aspetti della vita animale e vegetale, nonchè dell'ambiente in cui essi vivono, discendono dal lavoro di DARWIN. &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Auguri Charles!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7734798597462470417?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7734798597462470417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7734798597462470417&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7734798597462470417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7734798597462470417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/02/200-anni-di-auguri.html' title='200 anni di AUGURI'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SZSBh7GLsdI/AAAAAAAAArE/ctKTzOSGfMI/s72-c/Darwin.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5174436098292165513</id><published>2009-01-29T20:51:00.004+01:00</published><updated>2009-02-10T18:32:23.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Una firma per la Riserva Grotta delle Farfalle</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SYLvvl14T7I/AAAAAAAAApM/kcqokHyoROw/s1600-h/Grotta+Farfalle+Foce.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297059712632115122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 393px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SYLvvl14T7I/AAAAAAAAApM/kcqokHyoROw/s400/Grotta+Farfalle+Foce.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Associazioni e Comitati della provincia di Chieti promuovono una raccolta firme a tutela di un tratto di costa ancora relativamente incontaminato in comune di &lt;strong&gt;Rocca San Giovanni&lt;/strong&gt; in località la Foce, alla fine della stupenda vallata identificata come &lt;em&gt;Sito di Interesse Comunitario&lt;/em&gt;, in prossimità del mare, limitrofo alla &lt;strong&gt;Riserva Naturale Regionale “Grotta delle Farfalle”&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta di &lt;strong&gt;un progetto di 9.000 mc con 60 miniappartamenti&lt;/strong&gt;, piscina, campi da tennis, teatro all'aperto, piazza pavimentata, e parcheggio sotto una bellissima pineta, oggi ancora poco antropizzata, che andrebbe a stravolgere l'area della foce del &lt;em&gt;Torrente Fosso Grande&lt;/em&gt;. Un corso d'acqua che proprio per la sua naturalità ha meritato il riconoscimento europeo e l'istituzione della Riserva Naturale.&lt;br /&gt;Firmare la petizione significa far capire all'Amministrazione locale che esiste una collettività che da ancora valore agli aspetti naturali e culturali del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Aggiungi la tua firma :&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://firmiamo.it/nocementoinlocalitafocediroccasgiovannich"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;color:#cc0000;"&gt;http://firmiamo.it/nocementoinlocalitafocediroccasgiovannich&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5174436098292165513?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5174436098292165513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5174436098292165513&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5174436098292165513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5174436098292165513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/01/aggiungi-la-tua-firma.html' title='Una firma per la Riserva Grotta delle Farfalle'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SYLvvl14T7I/AAAAAAAAApM/kcqokHyoROw/s72-c/Grotta+Farfalle+Foce.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-640824673062418014</id><published>2009-01-28T21:54:00.006+01:00</published><updated>2009-01-28T22:08:41.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><title type='text'>AMP Torre del Cerrano. Si spera ancora!</title><content type='html'>Di seguito il comunicato diffuso oggi dall'ANSA,&lt;br /&gt;la maggiore agenzia giornalistica italiana:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SYDIS8k7R1I/AAAAAAAAApE/ggi7mxvvO7I/s1600-h/Torre+verticale.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296453389611910994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 129px; CURSOR: hand; HEIGHT: 386px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SYDIS8k7R1I/AAAAAAAAApE/ggi7mxvvO7I/s400/Torre+verticale.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;CRO S43 QBXA AMBIENTE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;color:#000066;"&gt;SBLOCCATO ITER PER AREA PROTETTA CERRANO (ANSA)- PINETO (TERAMO), 28 GEN - Il decreto attuativo dell'&lt;strong&gt;Area MarinaProtetta del Cerrano&lt;/strong&gt; verrà firmato anche senza la copertura finanziaria. È quanto emerso dall'incontro che il sindaco di Pineto, &lt;strong&gt;Luciano Monticelli&lt;/strong&gt;, e il suo vice, &lt;strong&gt;Robert Verrocchio&lt;/strong&gt;, hanno avuto nel pomeriggio a Roma con il Ministro per l'attuazione del programma, &lt;strong&gt;Gianfranco Rotondi&lt;/strong&gt;. Questi ha spiegato le ragioni del ritardo dellafirma da parte della sua collega &lt;strong&gt;Stefania Prestigiacomo&lt;/strong&gt;, che ha lacompetenza in materia, sul decreto attuativo. «La mancata copertura finanziaria - ha affermato il sindaco - è il motivo principale. Ma noi abbiamo dato la nostra piena disponibilità a rinunciare alla prima parte dei fondi purchè la firma sul decreto attuativo arrivi al più presto». Durante l'incontro Rotondi ha telefonato alla Prestigiacomo per accelerare i tempi sulla firma dopo la disponibilità del Comune di Pineto a rinunciare ad una parte dei fondi necessari per portare avanti il progetto. &lt;strong&gt;Ed è probabile che entro un mese arrivi la firma.&lt;/strong&gt; (ANSA).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; &lt;/span&gt;COM-AND 28-GEN-09 18:52 NNN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estate scorsa vennero pubblicamente promesse le stesse cose. Ma la speranza è sempre l'ultima a morire!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-640824673062418014?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/640824673062418014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=640824673062418014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/640824673062418014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/640824673062418014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/01/amp-torre-del-cerrano-si-spera-ancora.html' title='AMP Torre del Cerrano. Si spera ancora!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SYDIS8k7R1I/AAAAAAAAApE/ggi7mxvvO7I/s72-c/Torre+verticale.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5944613451029390539</id><published>2009-01-26T21:30:00.004+01:00</published><updated>2009-01-26T21:41:40.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Unione Parchi e Natura d'Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SX4fIkpCk_I/AAAAAAAAAo8/FAHUduDapeY/s1600-h/Fondazione+AIAIAI.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295704443969508338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 118px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SX4fIkpCk_I/AAAAAAAAAo8/FAHUduDapeY/s400/Fondazione+AIAIAI.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;A sinistra i tre Presidenti delle Associazioni interessate all'Unione, nel momento della presentazione a Roma, con Nino Martino e Maurilio Cipparone, rispettivamente vice-presidente e socio onorario dell'AIDAP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In occasione del seminario sulle professioni nelle aree protette, organizzato da AIDAP e Federparchi il 14 gennaio scorso al Parco regionale dell’Appia Antica in Roma, è stata pubblicamente presentata l’&lt;strong&gt;Unione per i Parchi e la Natura d’Italia&lt;/strong&gt; che riunisce sotto un unico coordinamento le maggiori associazioni che si occupano di professioni legate alle aree protette e cioè:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;AIDAP&lt;/strong&gt;- &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ass. Italiana Direttori e Funzionari Aree Protette&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;AIGAP&lt;/strong&gt;- &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ass. Italiana Guardie Aree Protette&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;AIGAE&lt;/strong&gt;- &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ass. Italiana Guide Ambientali Escursionistiche&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le attività di coordinamento saranno garantite da un Comitato composto da tre rappresentanti per ogni associazione e da un portavoce indicato congiuntamente dalle tre associazioni, comitato che si farà carico anche di rapportarsi all’esterno con l’opinione pubblica, con le istituzioni e i vari soggetti politici al fine di proporre e suggerire provvedimenti e iniziative legislative e di indirizzo gestionale funzionali al miglioramento della gestione e tutela delle Aree protette.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’Unione vuole offrire il proprio contributo tecnico e culturale al mondo della gestione delle Aree naturali protette e dell’ambiente per il consolidamento e la costituzione di adeguati strumenti di gestione ed efficacia dei parchi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5944613451029390539?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5944613451029390539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5944613451029390539&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5944613451029390539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5944613451029390539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/01/unione-parchi-e-natura-ditalia.html' title='Unione Parchi e Natura d&apos;Italia'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SX4fIkpCk_I/AAAAAAAAAo8/FAHUduDapeY/s72-c/Fondazione+AIAIAI.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5738599663847546617</id><published>2009-01-09T16:18:00.006+01:00</published><updated>2009-01-09T20:04:53.113+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>A Bologna finalmente vera Urbanistica</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SWdv2FoREbI/AAAAAAAAAmY/XTtk5Czf4zA/s1600-h/Urbania.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289319262384624050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 126px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SWdv2FoREbI/AAAAAAAAAmY/XTtk5Czf4zA/s400/Urbania.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;A Bologna a fine gennaio &lt;strong&gt;finalmente si avrà il coraggio di mettersi in discussione&lt;/strong&gt;. Il mondo degli architetti ha, infatti, sempre guardato con diffidenza coloro che in qualunque modo credevano nella primaria importanza dei cicli della natura e del rispetto verso gli ecosistemi, nonchè agli aspetti sociali delle comunità insediate storicamente sul territorio. Da qualche tempo queste tematiche sono entrate davvero nei dibattiti delle scuole di architettura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la nostra epoca, contrassegnata da razionalità ed economicità, parlare di &lt;strong&gt;ecologia&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;sociale&lt;/strong&gt; diventa importante. Se ciò poi avviene in dibattiti voluti da quello stesso ambiente che ha consacrato le "&lt;em&gt;archistar&lt;/em&gt;" nel mondo ed ha giustificato qualunque intervento si sia sviluppato a danno del patrimonio naturale, tutto ciò diviene davvero un momento di svolta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In un programma valido e nutrito di presenze ed argomenti tra i più vari, due sono gli incontri maggiormente rivoluzionari:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289318955824914866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 66px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SWdvkPmvIbI/AAAAAAAAAmQ/n44F0XKE_6s/s400/Gioved%C3%AC.GIF" border="0" /&gt; &lt;div&gt;1) L'incontro con &lt;strong&gt;Franco La Cecla&lt;/strong&gt;, antropologo, ricercatore nel settore dell'urbanistica ed autore, tra gli altri, di un recente saggio "&lt;em&gt;Contro L'Architettura&lt;/em&gt;" divenuto in breve un testo fondamentale per capire il mondo deviato in cui si muove l'architettura moderna.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289318129160210050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 41px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SWdu0ICgxoI/AAAAAAAAAmI/SIhPV9OUTFk/s400/Sabato.GIF" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Il dibattito con &lt;strong&gt;Jeremy Rifkin&lt;/strong&gt;, professore dell'&lt;em&gt;Università di Berkley&lt;/em&gt;, ormai conosciuto in ogni parte del mondo per le sue profetiche teorie sulla difficoltà per il pianeta di sopportare le attuali forme di sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il programma completo è scaricabile su &lt;a href="http://www.urbaniafestival.it/"&gt;www.urbaniafestival.it&lt;/a&gt; . &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5738599663847546617?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5738599663847546617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5738599663847546617&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5738599663847546617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5738599663847546617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2009/01/bologna-finalmente-vera-urbanistica.html' title='A Bologna finalmente vera Urbanistica'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SWdv2FoREbI/AAAAAAAAAmY/XTtk5Czf4zA/s72-c/Urbania.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1442899193043595082</id><published>2008-12-26T13:36:00.002+01:00</published><updated>2008-12-26T13:40:25.556+01:00</updated><title type='text'>Buone Feste e buon 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SVTQEIXJr3I/AAAAAAAAAk4/Ioj9JnisINY/s1600-h/Babbo+Natale.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284077032195075954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 145px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SVTQEIXJr3I/AAAAAAAAAk4/Ioj9JnisINY/s400/Babbo+Natale.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Babbo Natale della &lt;em&gt;Riserva Naturale dei Calanchi di Atri&lt;/em&gt; (Te) nelle scuole elementari.  &lt;strong&gt;AUGURI a TUTTI&lt;/strong&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1442899193043595082?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1442899193043595082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1442899193043595082&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1442899193043595082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1442899193043595082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/12/buone-feste-e-buon-2009.html' title='Buone Feste e buon 2009'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SVTQEIXJr3I/AAAAAAAAAk4/Ioj9JnisINY/s72-c/Babbo+Natale.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7298830460683008435</id><published>2008-12-15T23:41:00.003+01:00</published><updated>2008-12-15T23:49:30.781+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Organismo di Gestione per la Riserva Borsacchio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SUbd8CfxWYI/AAAAAAAAAjo/_flwhuPODFw/s1600-h/Struttura+Riserva.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280151636670503298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 330px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SUbd8CfxWYI/AAAAAAAAAjo/_flwhuPODFw/s400/Struttura+Riserva.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Confermato: il 27 novembre 2008 con Delibera di Giunta n. 1153 la Regione Abruzzo, alla luce dell'immobilità del Comune di Roseto degli Abruzzi, ha deciso di trasferire le competenze gestionali della &lt;em&gt;Riserva Naturale regionale Guidata del Borsacchio&lt;/em&gt; alla &lt;strong&gt;Provincia di Teramo&lt;/strong&gt;. Le Associazioni di protezione Ambientale chiedono ora l'attivazione di un organismo di gestione desumibile dallo schema sopra riportato; tratto dal &lt;em&gt;Piano di Assetto Naturalistico&lt;/em&gt; proposto per la stessa Riserva.&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7298830460683008435?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7298830460683008435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7298830460683008435&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7298830460683008435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7298830460683008435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/12/organismo-di-gestione-per-la-riserva.html' title='Organismo di Gestione per la Riserva Borsacchio'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SUbd8CfxWYI/AAAAAAAAAjo/_flwhuPODFw/s72-c/Struttura+Riserva.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5839664791219536948</id><published>2008-12-01T10:10:00.005+01:00</published><updated>2008-12-01T10:59:01.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Riserva Borsacchio alla Provincia di Teramo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/STOv9imGPNI/AAAAAAAAAjQ/7w6FR6hFjXU/s1600-h/Giglio+di+Mare.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274753060374461650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/STOv9imGPNI/AAAAAAAAAjQ/7w6FR6hFjXU/s200/Giglio+di+Mare.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; All'ordine del giorno della Giunta della Regione Abruzzo di venerdì scorso era prevista la discussione delle problematiche collegate al mancato avvio delle &lt;strong&gt;attività di Gestione della Riserva Naturale del Borsacchio&lt;/strong&gt; (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tra Roseto degli Abruzzi e Giulianova in Provincia di Teramo&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dalle indiscrezioni trapelate subito dopo la seduta sembra che, finalmente, alla luce dell'immobilità del Comune di Roseto si sia deciso di trasferire le competenze gestionali della Riserva alla Provincia di Teramo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La speranza sarebbe quindi ora nella capacità degli amministratori provinciali che, seguendo la logica, dovrebbero procedere speditamente a fare quello che il Comune non è stato in grado di fare in più di tre anni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A) Nominare un Comitato di Gestione per il quale gli indirizzi normativi chiedono una rappresentanza mista tecnica, politica e associativa. Un Comitato di Gestione rappresentativo, a titolo di esempio, potrebbe aver una composizione come segue:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Presidente del Comitato nominato dalla Provincia di Teramo.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Due rappresentanti del Comune di Roseto (&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Convenzionalente uno di maggioranza e l'altro di opposizione&lt;/span&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un rappresentante del Comune di Giulianova.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un rappresentante delle Associazioni di protezione ambientale di interesse nazionale (&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L.349/85&lt;/span&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un rappresentante dell'associazionismo locale (&lt;span style="font-size:78%;"&gt;associazioni iscritte all'Albo provinciale&lt;/span&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un rappresentante delle Università o centri di ricerca locali.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un rappresentante del Corpo Forestale dello Stato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;B) Portare all'esame del Comitato di Gestione il Piano di Assetto Naturalistico per eventuali modifiche o richieste di approfondimento prima dell'adozione da parte della Provincia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C) Far provvedere alla tabellazione del perimetro della Riserva Naturale e chiedere alle autorità competenti di attivare l'adeguata sorveglianza del territorio affinchè si ottenga il rispetto delle norme di salvaguardia vigenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;D) Provvedere a tutti gli altri adempimenti che la legge istitutiva richiedeva fossero attivati in massimo 90 giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un riepilogo degli avvenimenti che hanno animato negli anni la vicenda della Riserva Naturale del Borsacchio sono ben riassunti nell'intervento di Franco Sbrolla tenuto in occasione della presentazione pubblica del Piano di Assetto Naturalistico e pubblicato sul sito Zetetes all'indirizzo: &lt;a href="http://zetetesnews.blogspot.com/search/label/Borsacchio"&gt;http://zetetesnews.blogspot.com/search/label/Borsacchio&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5839664791219536948?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5839664791219536948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5839664791219536948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5839664791219536948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5839664791219536948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/12/riserva-naturale-borsacchio-alla.html' title='Riserva Borsacchio alla Provincia di Teramo'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/STOv9imGPNI/AAAAAAAAAjQ/7w6FR6hFjXU/s72-c/Giglio+di+Mare.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-8386655356843702891</id><published>2008-11-09T16:41:00.004+01:00</published><updated>2008-11-10T11:18:54.497+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Ciclisti ed Ambientalisti, alleanza importante!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRcIBKatsKI/AAAAAAAAAiQ/58go45KO8DM/s1600-h/Dante.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266687105302376610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 100px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRcIBKatsKI/AAAAAAAAAiQ/58go45KO8DM/s200/Dante.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Muoversi insieme tra appassionati di ciclismo e movimenti ambientalisti affinchè l'uso diffuso della bicicletta come mezzo di trasporto, ecologico per eccellenza, divenga una realtà almeno lungo la costa adriatica.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo è uno degli elementi di maggiore importanza che è emerso ieri a Giulianova (Te) in una gremita sala conferenze del Loggiato del Bevedere dove si è svolto l'incontro, organizzato dal &lt;em&gt;Centro di Educazione Ambientale "Torresi"&lt;/em&gt;, sul tema delle piste ciclabili lungo la valle del &lt;em&gt;Fiume Tordino&lt;/em&gt;, per collegare Teramo alla costa, e attraverso la &lt;em&gt;Riserva Naturale del Borsacchio&lt;/em&gt;, per completare il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Corridoio Verde Adriatico Marche-Abruzzo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La volontà di far utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto oltre che come strumento sportivo diviene, infatti, anche un sistema per rendere fruibili, in maniera sostenibile e quindi controllata, aree naturali di estrema importanza come gli alvei fluviali o le zone costiere non ancora antropizzate massicciamente. Una fruizione che può fare solo bene in considerazione dell'utilizzo a pseudo-discarica che la nostra epoca ha riservato a queste aree naturali laddove siano marginali rispetto ai luoghi maggiormente sorvegliati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-8386655356843702891?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/8386655356843702891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=8386655356843702891&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8386655356843702891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/8386655356843702891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/11/ciclisti-ed-ambientalisti-alleanza.html' title='Ciclisti ed Ambientalisti, alleanza importante!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRcIBKatsKI/AAAAAAAAAiQ/58go45KO8DM/s72-c/Dante.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3250247818931517316</id><published>2008-11-07T16:26:00.005+01:00</published><updated>2008-11-07T19:37:14.606+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Pineto ... si può fare, basta volerlo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRRnzaIIXJI/AAAAAAAAAiA/HDZ6oPN_-tg/s1600-h/DSCN0101.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265947997187366034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRRnzaIIXJI/AAAAAAAAAiA/HDZ6oPN_-tg/s200/DSCN0101.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRRkqFC4RoI/AAAAAAAAAhw/q1tepXv8blA/s1600-h/DSCN0101.JPG"&gt;&lt;/a&gt;Quando sento dire ad un amministratore di qualunque Ente o Autorità, che per fare tutela ambientale ci vogliono soldi, da un pò di tempo a questa parte rispondo sempre con la stessa frase: "&lt;em&gt;perchè a Pineto hanno trovato il petrolio&lt;/em&gt;?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;No tutt'altro! A &lt;strong&gt;Pineto (Te)&lt;/strong&gt;, piccola e piacevolissima cittadina della costa adriatica abruzzese, non appena si è saputo che si volevano posizionare piattaforme di esplorazione petrolifera davanti alle loro coste si sono attivati per conoscere meglio la situazione al fine di mettersi al riparo da possibili conseguenze da un punto di vista ambientale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma l'attività di quell'amministrazione sarebbe da prendere a modello per molti comuni abruzzesi e del resto d'Italia. Peccato che le statistiche sulla qualità di vita sia riservata alle grandi città!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In pochi anni il comune di Pineto ha introdotto la &lt;strong&gt;raccolta dei rifiuti porta a porta&lt;/strong&gt;, ha salvaguardato da speculazioni edilizie i &lt;strong&gt;territori collinari e gli spazi agricoli&lt;/strong&gt;, ha promosso l'istituzione dell'&lt;strong&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/strong&gt;, ha tutelato una &lt;strong&gt;pineta storica&lt;/strong&gt; di grande estensione e gli ultimi lembi di &lt;strong&gt;duna costiera&lt;/strong&gt; in Abruzzo, ha riqualificato gli edifici e gli &lt;strong&gt;spazi storici&lt;/strong&gt; del paese, ha realizzato decine di &lt;strong&gt;chilometri di piste ciclabili&lt;/strong&gt;, ha abbellito ed esteso le &lt;strong&gt;aree pedonali&lt;/strong&gt; del centro, ha introdotto i &lt;strong&gt;parcheggi rosa&lt;/strong&gt; per le mamme in attesa, ha combattuto l'&lt;strong&gt;inquinamento dei fiumi&lt;/strong&gt;, ha tutelato le &lt;strong&gt;aree naturali fluviali&lt;/strong&gt;, ha avviato &lt;strong&gt;programmi culturali&lt;/strong&gt; di prim'ordine, ha ottenuto la &lt;strong&gt;certificazione EMAS&lt;/strong&gt;,&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ha fatto, insomma, tutto ciò che qualunque società civile dovrebbe avere come base nella proprie aspirazioni. Senza clamori, senza aver vinto alla lotteria e senza voler insegnare nulla a nessuno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un insegnamento l'hanno comunque dato: &lt;strong&gt;quando si vuol fare ... si può&lt;/strong&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Centro Sinistra? Centro Destra? E a chi interessa!!? Hanno semplicemente fatto bene!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3250247818931517316?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3250247818931517316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3250247818931517316&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3250247818931517316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3250247818931517316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/11/pineto-si-pu-fare-basta-volerlo.html' title='Pineto ... si può fare, basta volerlo!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SRRnzaIIXJI/AAAAAAAAAiA/HDZ6oPN_-tg/s72-c/DSCN0101.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-333238345356904227</id><published>2008-11-03T20:54:00.003+01:00</published><updated>2008-11-03T21:10:01.155+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Petrolieri in Adriatico</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SQ9XeK5E4WI/AAAAAAAAAgQ/6RHlifHD5DU/s1600-h/Punta+Aderci.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264522665250840930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SQ9XeK5E4WI/AAAAAAAAAgQ/6RHlifHD5DU/s400/Punta+Aderci.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La &lt;em&gt;Petroceltic International&lt;/em&gt; si è aggiudicata presso il Ministero per le Attività Produttive nove permessi di &lt;strong&gt;esplorazione per giacimenti di petrolio in Adriatico&lt;/strong&gt; al largo della costa abruzzese. La società irlandese ha ottenuto lo sfruttamento incondizionato di vaste zone dell'entroterra abruzzese e di un'area costiera che si estende da &lt;strong&gt;Martinsicuro&lt;/strong&gt; alle &lt;strong&gt;Isole Tremiti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;John Craven&lt;/strong&gt;, direttore esecutivo della &lt;em&gt;Petroceltic International&lt;/em&gt;: «&lt;span style="color:#660000;"&gt;L'Italia è un buon posto dove fare business. Le condizioni fiscali sono favorevoli, i costi di estrazione bassi, non ci sono rischi politici, le infrastrutture sviluppate, la competizione è limitata ed i produttori possono beneficiare di prezzi elevati per quanto riguarda petrolio e gas&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;La vicenda è sbarcata qualche giorno fa in Parlamento. Il &lt;strong&gt;senatore&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Legnini &lt;/strong&gt;ha interrogato il ministro dell'Ambiente. «&lt;span style="color:#660000;"&gt;Risultano rilasciate varie autorizzazioni per l'estrazione di petrolio e gas su terra e mare. E' in fase di avvio il centro Oli di Ortona, contro cui si è schierato il consiglio regionale abruzzese. E, soprattutto&lt;/span&gt; - ha dichiarato l'onorevole del Pd - &lt;span style="color:#660000;"&gt;risultano rilasciati nove permessi di ricerca petrolifera alla Petroceltic, per un totale di circa 2.500 chilometri quadrati, sul Mar Adriatico&lt;/span&gt;». Risposta del &lt;strong&gt;ministro Vito&lt;/strong&gt;: «&lt;span style="color:#660000;"&gt;Confermo l'apprezzamento del Governo rispetto alla prosecuzione delle attività di ricerca e estrazione, che rivestono una grande importanza nel quadro del fabbisogno energetico del Paese&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ci guadagna? Lo Stato incassa cinque euro e sedici centesimi per metro quadro in concessione annuale: una miseria che non tiene conto dei probabili danni ambientali «&lt;span style="color:#660000;"&gt;Con pochi soldi possono sfruttare ed inquinare l'Abruzzo e l'Adriatico infischiandosene di noi cittadini&lt;/span&gt;», risponde &lt;strong&gt;Giusto Di Fabio&lt;/strong&gt;, presidente del &lt;em&gt;Comitato Natura Verde&lt;/em&gt;. «&lt;span style="color:#660000;"&gt;Siamo molto preoccupati&lt;/span&gt; - gli fa eco &lt;strong&gt;Maria Rita D'Orsogna&lt;/strong&gt;, docente alla &lt;em&gt;California State University at Northridge di Los Angeles&lt;/em&gt; - &lt;span style="color:#660000;"&gt;Questo petrolio è di scarsa qualità, pieno di impurità e di zolfo. E' solo speculazione. L'Adriatico impiega 100 anni per ripulire le acque superficiali. E ogni minimo incidente si trasformerebbe in una catastrofe&lt;/span&gt;» attesta la scienziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel capitale di &lt;em&gt;Petroceltic International&lt;/em&gt; è recentemente entrato (quota del 22,6%) il gruppo spagnolo &lt;em&gt;Iberdrola&lt;/em&gt;, con un aumento di capitale da 55 milioni di dollari, da usare per finanziare le nuove esplorazioni in Adriatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#660000;"&gt;Tratto da: La Stampa del 28/10/2008&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-333238345356904227?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/333238345356904227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=333238345356904227&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/333238345356904227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/333238345356904227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/11/petrolieri-in-adriatico.html' title='Petrolieri in Adriatico'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SQ9XeK5E4WI/AAAAAAAAAgQ/6RHlifHD5DU/s72-c/Punta+Aderci.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4713037200878855167</id><published>2008-10-17T11:22:00.001+02:00</published><updated>2008-10-17T11:24:40.273+02:00</updated><title type='text'>INCREDIBILE: la spostano davvero!!!!</title><content type='html'>Da "il Centro" del 16 ottobre 2008: "&lt;a name="11d064da8a3b1e59__Toc211941914"&gt;&lt;em&gt;Nuovo piano per far ripartire la Mare-monti&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;. L’amministrazione comunale tenterà una modifica progettuale per spostare la fascia di rispetto della Riserva Lago di Penne e e «salvare» la strada Mare-monti. togliendo così i vincoli ambientali dall’opera pubblica. Ieri pomeriggio, in Comune, si è svolta la riunione della commissione tecnica presieduta dal sindaco Donato Di Marcoberardino, per studiare un piano che consenta di riprendere i lavori nel cantiere bloccati nel febbraio scorso&lt;/em&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4713037200878855167?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4713037200878855167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4713037200878855167&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4713037200878855167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4713037200878855167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/10/incredibile-la-spostano-davvero.html' title='INCREDIBILE: la spostano davvero!!!!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3908425745912640929</id><published>2008-10-13T12:25:00.003+02:00</published><updated>2008-10-13T14:07:53.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Spostate la Riserva, passa la strada!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SPMixhxb9dI/AAAAAAAAAek/7bQtq5atD64/s1600-h/Airone+Cenerino.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256583424346158546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SPMixhxb9dI/AAAAAAAAAek/7bQtq5atD64/s400/Airone+Cenerino.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In un post del 6 marzo 2008 denunciavamo da questo blog l’assurdo progetto di un viadotto che avrebbe deturpato irrimediabilmente uno dei più importanti paesaggi abruzzesi all’interno dell’area di rispetto della &lt;strong&gt;Riserva Naturale del lago di Penne&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ora, al riguardo, dal quotidiano “&lt;em&gt;il Centro&lt;/em&gt;” del 10 ottobre scorso si apprende che i nostri politici stanno lavorando ad una soluzione: “&lt;span style="color:#990000;"&gt;Spostare la fascia di rispetto della Riserva naturale «Lago di Penne» per salvare la strada Mare-monti. È l’idea lanciata dal consigliere provinciale del Pd Enzo Di Simone, presidente della commissione provinciale Lavori pubblici (…) secondo Di Simone «occorrerebbe spostare la fascia di rispetto della riserva. In quel caso, la strada non ha più vincoli giuridici e ambientali e si può riaprire il cantiere»&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;UN GENIO, non c'è che dire!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3908425745912640929?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3908425745912640929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3908425745912640929&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3908425745912640929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3908425745912640929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/10/spostate-la-riserva-passa-strada.html' title='Spostate la Riserva, passa la strada!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SPMixhxb9dI/AAAAAAAAAek/7bQtq5atD64/s72-c/Airone+Cenerino.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7128003960507673211</id><published>2008-10-03T14:54:00.013+02:00</published><updated>2008-10-03T17:50:55.857+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riserva Naturale Borsacchio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Borsacchio. Ancora cemento .... anche in Riserva!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYoMY8vQrI/AAAAAAAAAd8/x4X5xswK46I/s1600-h/Costa+nord.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252930208695009970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYoMY8vQrI/AAAAAAAAAd8/x4X5xswK46I/s400/Costa+nord.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nella giornata di ieri a Roseto degli Abruzzi (Te), in un affollatissimo incontro a Palazzo del Mare, si è svolta la presentazione pubblica della proposta di Piano di Assetto Naturalistico della Riserva Naturale del Borsacchio. Al termine della presentazione del lavoro a cura del Prof. &lt;strong&gt;Gianluigi NIGRO&lt;/strong&gt;, Ordinario di Urbanistica all'Università di Roma "La Sapienza", con il supporto di un nutrito gruppo di esperti di riconosciuta esperienza, la seduta si è animata con gli interventi, nel dibattito, di rappresentanti locali di &lt;strong&gt;Associazioni &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Comitati &lt;/strong&gt;che si sono sempre battuti per il concreto avvio delle attività della Riserva.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYnw40QepI/AAAAAAAAAd0/2LveFyf1pL8/s1600-h/Costa+centro.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252929736213035666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYnw40QepI/AAAAAAAAAd0/2LveFyf1pL8/s400/Costa+centro.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il dibattito si è trasformato in aperta contestazione, del pur ottimo lavoro effettuato, a causa di un solo punto controverso, ma centrale nell'intero Piano: la previsione di &lt;strong&gt;edificabilità all'interno della Riserva per oltre 50.000 metri&lt;/strong&gt; quadri di superficie calpestabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le motivazioni riportate dai progettisti sulle ragioni di tale importante previsione edificatoria all'interno dell'area protetta, si basano sulla necessità di rispettare alcuni "Diritti Edificatori" pregressi sulle aree da acquisire al patrimonio pubblico e di reperire le risorse necessarie per attuare i progetti di "Restauro Ambientale". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYnfxEUrUI/AAAAAAAAAds/zFXeIorHYo0/s1600-h/Costa+sud.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252929442075159874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYnfxEUrUI/AAAAAAAAAds/zFXeIorHYo0/s400/Costa+sud.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La contestazione a queste tesi si basa su due punti essenziali:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1) Sui "diritti edificatori" più sentenze, su più gradi di giudizio, hanno sempre dato ragione al Comune di Roseto degli Abruzzi per non aver rilasciato autorizzazioni a costruire in quell'area e pertanto non si ritiene necessario acquisire quelle aree e, tantomeno, su una perequazione che consideri i prezzi dei terreni come edificabili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) Sui "resauri ambientali", per quanto nel merito anche condivisibili, si ritiene inopportuno svendere aree naturali della stessa Riserva per reperire risorse che potrebbero essere acquisite in seguito attraverso progetti europei da investire su aree naturali che potrebbero rimanere tranquillamente di proprietà di privati, con i vincoli della Riserva, come avviene in tutte le aree protette del mondo.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252931019398478674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYo7lDge1I/AAAAAAAAAeE/qcZxDCPOiYs/s400/Collina+nord.GIF" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanto sostenuto dai progettisti, è stato anche troppo animatamente contestato perchè da oltre venti anni a Roseto ci si batte duramente per salvaguardare quel pezzo di costa ancora libero. Ora che il risultato sembrava raggiunto con l'istituzione della Riserva Naturale, le cui norme di salvaguardia vietano ogni forma di nuova edificazione, e dopo la bocciatura dei progetti di costruzione di villaggi turistici, sia nei ricorsi giudiziari che nella procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, proprio ora, ci si vede reintrodurre le mire edificatorie dei privati da un Piano che dovrebbe occuparsi solo dell'&lt;em&gt;Assetto Naturalistico&lt;/em&gt; dell'area.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252932642480282034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYqaDgXWbI/AAAAAAAAAeU/IkgcN5ppblQ/s400/Casa+Mataloni.GIF" border="0" /&gt; &lt;div&gt;In tutto ciò che è accaduto si potrebbero rilevare &lt;strong&gt;due azioni ancora utili&lt;/strong&gt; da sviluppare per poter dirimere la questione: sia da parte dei progettisti che da parte dell'amministrazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-I &lt;strong&gt;progettisti&lt;/strong&gt; è opportuno che facciano un esame ben più approfondito della situazione normativa, sia amministativa che urbanistica, in quelle aree, magari inserendo tra i tanti consulenti, anche un esperto in diritto urbanistico. Ciò ad evitare ciò che è accaduto ieri: ascoltare tre ore di presentazione da parte di Architetti, Geologi, Sociologi, Naturalisti ed Economisti e poi sentirsi dire che il problema di fondo è una questione di "Diritto".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-L'&lt;strong&gt;Amministrazione comunale&lt;/strong&gt; è opportuno, invece, che riprenda in mano in tempi brevi quella bella proposta, troppo celermente accantonata anni fa alle prime titubanze del privato, affinchè si concluda la permuta delle aree, tra Roseto nord e Roseto sud. L'unica soluzione che andrebbe a soddisfare tutti e che solo il Consiglio Comunale di Roseto, nel suo ruolo di rappresentanza collettiva, può attivare, promuovere e portare a compimento.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252931198141661570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYpF-7NAYI/AAAAAAAAAeM/hKvd_YF6HmE/s400/Collina+centro.GIF" border="0" /&gt; Il prossimo appuntamento è in &lt;strong&gt;Consiglio Comunale&lt;/strong&gt; il prossimo &lt;strong&gt;mercoledì 8 ottobre&lt;/strong&gt; per l'&lt;em&gt;adozione&lt;/em&gt; del P.A.N..&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;....&lt;/span&gt;La speranza è sempre quella che le future notti portino consiglio!.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;..........&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7128003960507673211?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7128003960507673211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7128003960507673211&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7128003960507673211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7128003960507673211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/10/borsacchio-ancora-cemento-anche-in.html' title='Borsacchio. Ancora cemento .... anche in Riserva!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SOYoMY8vQrI/AAAAAAAAAd8/x4X5xswK46I/s72-c/Costa+nord.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-358103325594116072</id><published>2008-09-27T11:09:00.008+02:00</published><updated>2008-09-29T14:14:24.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Al Parco del Delta del Po ratifica avvenuta per la      CARTA di CERRANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SN38Jsa7rpI/AAAAAAAAAWQ/nrsxQkYHgeE/s1600-h/Sottoscrittori.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250629984057011858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="413" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SN38Jsa7rpI/AAAAAAAAAWQ/nrsxQkYHgeE/s400/Sottoscrittori.JPG" width="82" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;em&gt;Carta di Cerrano&lt;/em&gt; è realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella giornata di ieri nella sala conferenze dello splendido &lt;em&gt;Giardino Botanico Litoraneo&lt;/em&gt; del &lt;strong&gt;Parco Regionale Veneto del Delta del Po&lt;/strong&gt; è stato ratificato il documento di indirizzo di &lt;strong&gt;AdriaPAN&lt;/strong&gt;, il net-work delle aree protette dell'Adriatico, chiamata appunto &lt;em&gt;Carta di Cerrano&lt;/em&gt; in onore al luogo dove fu concepita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno sottoscritto la "carta" almeno un'area protetta per ogni regione italiana che affaccia sul mare Adriatico ed ora si apre alla ratifica delle aree protette slovene, croate, montenegrine, albanesi e greche, secondo un programma di adesioni che si avvierà dal &lt;strong&gt;6 ottobre&lt;/strong&gt; prossimo nell'incontro su &lt;strong&gt;AdriaPAN-&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Adriatic Protected Areas Network&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; che si terrà a &lt;strong&gt;Barcellona &lt;/strong&gt;(Spagna) in occasione del &lt;em&gt;IV World Conservation Conference&lt;/em&gt; dell'&lt;strong&gt;IUCN &lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;International Union for Conservation of Nature&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Leggi la notizia su: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://triviadicerrano.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://triviadicerrano.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le aree protette che hanno già ratificato la Carta di Cerrano:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Riserva Naturale Marina “&lt;em&gt;Miramare&lt;/em&gt;” di Trieste;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Consorzio Area Marina Protetta “&lt;em&gt;Torre del Cerrano&lt;/em&gt;” di Pineto(Te);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Parco Naturale Regione Veneto “&lt;em&gt;Delta del Po&lt;/em&gt;” – Rovigo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Parco Naturale Regione Emilia Romagna “&lt;em&gt;Delta del Po&lt;/em&gt;” – Ferrara;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Zona di Tutela Biologica “&lt;em&gt;Tegnue di Chioggia&lt;/em&gt;” - Venezia;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Riserva Naturale Regione Marche “&lt;em&gt;Sentina&lt;/em&gt;” – Ascoli Piceno;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Riserva Naturale Regione Abruzzo “&lt;em&gt;Calanchi di Atri&lt;/em&gt;” – Teramo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Riserva Naturale Regione Abruzzo “&lt;em&gt;Lecceta di Torino di Sangro&lt;/em&gt;” – Chieti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Riserva Naturale Regione Abruzzo “&lt;em&gt;Grotta delle Farfalle&lt;/em&gt;” - Chieti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Riserva Naturale Marina “&lt;em&gt;Torre Guaceto&lt;/em&gt;” – Brindisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Hanno infine aderito come supporto tecnico organizzativo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-&lt;strong&gt;AIDAP&lt;/strong&gt;-&lt;em&gt;Associazione Italiana Direttori e funzionari Aree Protette&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-&lt;strong&gt;WWF &lt;/strong&gt;MedPO- &lt;em&gt;Mediterranean Programme O&lt;/em&gt;ffice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-358103325594116072?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/358103325594116072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=358103325594116072&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/358103325594116072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/358103325594116072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/09/al-delta-del-po-ratifica-avvenuta-per.html' title='Al Parco del Delta del Po ratifica avvenuta per la      CARTA di CERRANO'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SN38Jsa7rpI/AAAAAAAAAWQ/nrsxQkYHgeE/s72-c/Sottoscrittori.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1101823438513746064</id><published>2008-09-22T21:44:00.004+02:00</published><updated>2008-09-22T21:53:04.476+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Al Delta del PO per la Carta di Cerrano</title><content type='html'>Venerdì prossimo a Rosolina, in provincia i Rovigo, sarà ratificata la Carta di Cerrano dalle aree protette che hanno già sottoscritto questo importante documento di indirizzo per la costituzione di una rete di collaborazione stabile tra le aree protette costiere e marine dell'Adriatico (&lt;strong&gt;AdriaPAN&lt;/strong&gt;).&lt;br /&gt;La partecipazione al workshop è libera e gratuita. L'adesione alla Carta di Cerrano può avvenire in qualsiasi momento attraverso il sito: &lt;a href="http://triviadicerrano.blogspot.com/"&gt;http://triviadicerrano.blogspot.com/&lt;/a&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SNf10O0YymI/AAAAAAAAAVI/KmxAbt-4_VU/s1600-h/Incontro+AdriaPAN+26+settembre.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248934168403429986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 381px; CURSOR: hand; HEIGHT: 465px; TEXT-ALIGN: center" height="409" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SNf10O0YymI/AAAAAAAAAVI/KmxAbt-4_VU/s400/Incontro+AdriaPAN+26+settembre.JPG" width="359" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1101823438513746064?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1101823438513746064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1101823438513746064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1101823438513746064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1101823438513746064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/09/al-delta-del-po-per-la-carta-di-cerrano.html' title='Al Delta del PO per la Carta di Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SNf10O0YymI/AAAAAAAAAVI/KmxAbt-4_VU/s72-c/Incontro+AdriaPAN+26+settembre.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3124772035867084461</id><published>2008-08-11T17:33:00.005+02:00</published><updated>2008-08-11T17:53:16.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Arrivano le nuove AMP ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SKBehvh29OI/AAAAAAAAARU/trDYk3il0nQ/s1600-h/brochure-vendicari_i8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233286700791690466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 151px; CURSOR: hand; HEIGHT: 115px" height="149" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SKBehvh29OI/AAAAAAAAARU/trDYk3il0nQ/s320/brochure-vendicari_i8.jpg" width="155" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il &lt;em&gt;Resto del Carlino&lt;/em&gt; di ieri, 10 agosto 2008, ha portato un bagliore di informazione sul mistero che circondava le procedure istitutive delle nuove Aree Marine Protette italiane da quando con il nuovo Governo si è avviato un consistente cambio di rotta sulle politiche delle aree protette da parte del Ministero dell’Ambiente.&lt;br /&gt;Con l’arrivo del nuovo Ministro si è accesa subito, infatti, una importante discussione sui Parchi che dovranno diventare Fondazioni, così come anche sui divieti di assunzione imposti alle Pubbliche Amministrazioni, che di fatto paralizzano le Aree Protette italiane, non solo Marine. Nulla si era fino a ieri saputo, invece, di cosa accadesse nelle procedure istitutive di quelle AMP ormai in via di definizione ultima.&lt;br /&gt;Finalmente una luce: "&lt;em&gt;E' intenzione del Ministro dare piena attuazione al sistema delle aree marine protette&lt;/em&gt;" queste sono le parole ufficiali provenienti da Roma “&lt;em&gt;I quattro Parchi già definiti: &lt;strong&gt;Costa degli Infreschi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;S. Maria&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Castellabbate&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Torre Cerrano&lt;/strong&gt;, andranno a regime dal gennaio del 2009. Il &lt;strong&gt;Parco Marino del Piceno&lt;/strong&gt; è tra quelli che hanno ancora il procedimento in corso, insieme con altri nove in tutta Italia. Man mano che si concludono tali procedimenti saranno regolarmente autorizzati&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Le due nuove Aree Marine protette dell’Adriatico, &lt;em&gt;Torre Cerrano&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Piceno&lt;/em&gt;, a cui si aggiunge quella della &lt;em&gt;Costa del Conero&lt;/em&gt;, sono essenziali per un sistema di protezione che consenta alle politiche di tutela comunitarie, legate a &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Natura 2000&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, di poter parlare di rete e non di fatti singoli ed isolati. Un passaggio indispensabile per &lt;em&gt;AdriaPAN&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3124772035867084461?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3124772035867084461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3124772035867084461&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3124772035867084461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3124772035867084461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/08/nuove-amp-in-arrivo.html' title='Arrivano le nuove AMP ?'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SKBehvh29OI/AAAAAAAAARU/trDYk3il0nQ/s72-c/brochure-vendicari_i8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3315611247993515201</id><published>2008-08-02T12:05:00.004+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:17.844+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Parchi? Vanno tolti i politici non i fondi!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SJQywaPlHWI/AAAAAAAAARE/HAHHoRQTLII/s1600-h/img021.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229860874543766882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SJQywaPlHWI/AAAAAAAAARE/HAHHoRQTLII/s200/img021.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; “I parchi, restando a quelli nazionali, (…) costano annualmente allo Stato appena 50 milioni di euro, quanto il bilancio di un Comune di 30 mila abitanti, &lt;strong&gt;quanto la realizzazione di tre chilometri di autostrada&lt;/strong&gt;, a fronte di una superficie di 1.200.000 chilometri quadri , pari circa alla regione Umbria. Una cifra inferiore di un terzo a quello che costano i parchi Spagnoli e la metà dei parchi Francesi”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Estratto dall’articolo “&lt;em&gt;Difendiamo i nostri parchi&lt;/em&gt;” su: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il Corriere di Romagna&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; del&lt;strong&gt; 28 luglio 2008&lt;/strong&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Di ogni euro che l'Italia spende per l'ambiente, solo tre centesimi e mezzo vanno alle 1.099 aree protette (parchi nazionali e regionali, riserve naturali e marine). In tutto fanno 211 milioni di euro l'anno, un misero 0,015 per cento del Prodotto interno lordo. Lo Stato contribuisce con 56,5 milioni, &lt;strong&gt;meno di quanto elargisce ai giornali di partito&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Estratto dall’articolo “&lt;em&gt;I parchi condannati alla paralisi&lt;/em&gt;” su: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Stampa&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;del&lt;strong&gt; 27 luglio 2008&lt;/strong&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;« &lt;span style="font-size:85%;"&gt;A febbraio di quest'anno, solo in due parchi nazionali su 23 erano in vigore i piani. E più in generale, l'Aidap stima che otto aree protette su dieci non abbiano ancora un piano. Un parco senza piano è come uno Stato senza Costituzione. Paralizzato. Con due effetti paradossali: in assenza del piano, si bloccano gli incentivi economici previsti dalla legge e invece scattano, come una specie di salva-vita, vincoli automatici molto più rigidi. Tanto da suscitare reazioni di rigetto&lt;/span&gt;» spiega &lt;strong&gt;Ippolito Ostellino&lt;/strong&gt;, direttore del Parco fluviale del Po torinese e presidente dell' AIDAP-&lt;em&gt;Associazione italiana direttori e funzionari delle aree protette&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qual è la ragione di questo disastro? Primo: per predisporre un piano serve un ente che funzioni bene, e i parchi sono terremotati dai ministri che li commissariano a ogni cambio di governo. Una procedura straordinaria, che dovrebbe essere usata per gravi inadempienze contabili, è diventata lo strumento ordinario per attuare lo spoil system. Un ente commissariato, a prescindere dalle inevitabili code giudiziarie, non redige il piano. E dato che i commissari si susseguono per anni, il piano resta bloccato a lungo. Anche quando il piano viene scritto, la strada è ancora lunga. Deve essere approvato dalle Regioni, nei cui uffici marcisce per anni. Troppi interessi in gioco, si tratta di scelte difficili e pesantissime&lt;/span&gt;», spiega Ostellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I politici locali non hanno voglia di perdere il potere sul controllo del territorio e lasciano i piani nei cassetti. Tanto nessuno ne risponde. Ma chi ne soffre sono i cittadini, &lt;strong&gt;in attesa di uno sviluppo legato ai Parchi che viene sempre più ritardato&lt;/strong&gt; e rimandato nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3315611247993515201?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3315611247993515201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3315611247993515201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3315611247993515201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3315611247993515201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/08/parchi-vanno-tolti-i-politici-non-i.html' title='Parchi? Vanno tolti i politici non i fondi!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SJQywaPlHWI/AAAAAAAAARE/HAHHoRQTLII/s72-c/img021.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-4389614744022010006</id><published>2008-07-16T11:42:00.004+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:18.072+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Carta di Cerrano per l'Adriatico</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SH3FPmP9R8I/AAAAAAAAAPU/1RCzXPfXfkI/s1600-h/Scogli+e+Area+Archeologica.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223548014575830978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SH3FPmP9R8I/AAAAAAAAAPU/1RCzXPfXfkI/s400/Scogli+e+Area+Archeologica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si sono incotrati a Pineto la scorsa settimana amministratori, gestori, ambientalisti e ricercatori per sottoscrivere un documento di intenti comune nell'attività delle aree protette esistenti in mare e lungo le coste dell'Adriatico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il documento si chiama CARTA di CERRANO. si avvia ora il percorso di adesione al documento da parte delle Aree Protette e di chi volesse comunque sottoscriverlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Prosegue un percorso importante di coordinamento tra i portatori di interesse nella conservazione del nostro mare&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un resoconto dettagliato sul sito dell'AIDAP:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.aidap.it/?p=116"&gt;http://www.aidap.it/?p=116&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La versione integrale della Carta di Cerrano e laggiornamento delle adesioni su TRIVIA di Cerrano: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://triviadicerrano.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://triviadicerrano.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-4389614744022010006?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/4389614744022010006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=4389614744022010006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4389614744022010006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/4389614744022010006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/07/carta-di-cerrano-per-ladriatico.html' title='Carta di Cerrano per l&apos;Adriatico'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SH3FPmP9R8I/AAAAAAAAAPU/1RCzXPfXfkI/s72-c/Scogli+e+Area+Archeologica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3792141944382471901</id><published>2008-07-01T17:07:00.007+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:18.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Aree Protette dell'Adriatico tutte a Torre Cerrano</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SGpLV_DAGFI/AAAAAAAAAO8/FjoFNXieFfY/s1600-h/DSCN2488.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218065959335499858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SGpLV_DAGFI/AAAAAAAAAO8/FjoFNXieFfY/s200/DSCN2488.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una rete di aree protette, marine e costiere, italiane e non, tutte unite e coordinate per aiutare a risolvere i tanti problemi del nostro mare.&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Pineto l'8 luglio&lt;/strong&gt; da mattina a sera, presso le sale di &lt;strong&gt;Villa Filiani&lt;/strong&gt;, si incontrano i responsabili delle associazioni, degli istituti di ricerca e delle aree protette che ruotano intorno agli ambienti del mare Adriatico per stipulare una alleanza, un patto, per lavorare insieme, affinchè l'Adriatico divenga una risorsa condivisa dei paesi che lo bagnano; non solo un ambiente da cui ricavare incondizionatamente risorse ed alimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal &lt;strong&gt;Cerrano&lt;/strong&gt; parte un nuovo modo di intendere la protezione del mare e delle sue coste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al &lt;strong&gt;mattino&lt;/strong&gt; saranno affrontati i temi più scientifici: dal controllo delle rotte migratrici degli animali, siano essi pesci, mammiferi o uccelli, ai problemi della qualità dell'acqua ed agli utilizzi delle risorse della pesca, fino alle forme amministrative più corrette per una gestione sostenibile.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;pomeriggio&lt;/strong&gt; la Tavola Rotonda: Il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Network delle aree protette adriatiche&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. I direttori, responsabili e presidenti di aree protette, associazioni ed istituti di ricerca intorno ad un tavolo per un unico progetto: la CARTA di CERRANO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il programma definitivo sul sito dell'AIDAP:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.aidap.it/?p=112"&gt;http://www.aidap.it/?p=112&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3792141944382471901?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3792141944382471901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3792141944382471901&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3792141944382471901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3792141944382471901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/07/aree-protette-delladriatico-tutte-torre.html' title='Aree Protette dell&apos;Adriatico tutte a Torre Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SGpLV_DAGFI/AAAAAAAAAO8/FjoFNXieFfY/s72-c/DSCN2488.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1206305344525784357</id><published>2008-06-22T15:49:00.005+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:18.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Le Aree Protette adriatiche a Barcellona</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SF5YsKVNB0I/AAAAAAAAAO0/YTXC8oSmrIE/s1600-h/WCC+IUCN+Barcellona.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214702934252390210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SF5YsKVNB0I/AAAAAAAAAO0/YTXC8oSmrIE/s200/WCC+IUCN+Barcellona.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il prossimo ottobre si terrà a Barcellona, in Spagna, la &lt;em&gt;IV Conferenza Mondiale sulla Conservazione&lt;/em&gt; dell’&lt;em&gt;Unione Internazionale per la Conservazione della Natura&lt;/em&gt; (IV &lt;strong&gt;WCC-IUCN&lt;/strong&gt;). La Federparchi ed il WWF, con la collaborazione dell’AIDAP ed il coordinamento del Ministero dell’Ambiente, che copre il ruolo di segretariato italiano per l’IUCN, stanno lavorando per portare sul tavolo della discussione, in più di un workshop, il tema della &lt;strong&gt;conservazione degli ambienti mediterranei&lt;/strong&gt;, con particolare riguardo a quelli marini.&lt;br /&gt;In quest’ambito, nel Workshop che porta il titolo: &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Speeding up the establishment of a coherent, representative and effectively managed ecological network of marine and coastal protected areas (MPA) in the Mediterranean&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, le Aree Marine Protette giocano un ruolo di primo piano.&lt;br /&gt;L’Adriatico si presenterà con una propria proposta di &lt;strong&gt;Network delle aree protette marine e costiere dell’Adriatico&lt;/strong&gt;, grazie all'interessamento in questo campo della Riserva Marina di Miramare (Ts) già presente nel quadro internazioale di MedPAN.&lt;br /&gt;Tale proposta è stata discussa recentemente a Pineto (Te), in occasione della iniziativa denominata &lt;em&gt;Benvenuto Parco&lt;/em&gt;, realizzata per festeggiare l’imminente arrivo della prima Area Marina Protetta abruzzese in Adriatico, quella di &lt;strong&gt;Torre del Cerrano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E' in programmazione un ulteriore incontro, sempre a Pineto, per definire gli aspetti più operativi di questa rete di aree protette costiere e marine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1206305344525784357?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1206305344525784357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1206305344525784357&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1206305344525784357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1206305344525784357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/06/le-aree-protette-adriatiche-barcellona.html' title='Le Aree Protette adriatiche a Barcellona'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SF5YsKVNB0I/AAAAAAAAAO0/YTXC8oSmrIE/s72-c/WCC+IUCN+Barcellona.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-9006648791789615707</id><published>2008-06-21T00:41:00.006+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:18.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Addio caro vecchio albero!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SFw1Yp5ZenI/AAAAAAAAAOk/vrXDYgkowfs/s1600-h/25052008(008).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214101166267923058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SFw1Yp5ZenI/AAAAAAAAAOk/vrXDYgkowfs/s200/25052008(008).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni giorno, da qualche parte in città o in periferia, qualche lavoro per una qualche necessità incide sul patrimonio arboreo del pianeta. Macchine escavatrici, rulli compressori e motoseghe svolgono il loro compito sotto, accanto e talvolta a discapito di qualche esemplare monumetale di albero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per il pino della &lt;strong&gt;Villa Comunale di Teramo&lt;/strong&gt;, lì presente da almeno tre secoli, forse piantato da coloro che pensarono questo angolo di campagna come il possibile Orto Botanico della città; quando ancora si immaginava che la scienza e la ricerca potessero essere una meta ed un mezzo che nobilitavano la vita dell'uomo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questi giorni gli escavatori si stanno muovendo ai lati di questo gigantesco esemplare di Pino d'aleppo. Nessuno può dire se il danneggiamento dell'apparato radicale sarà irreversibile. Ma chissà se nel 1700 potevano immaginare che quel loro esemplare impiantato con tanto amore dovesse avere a che fare con le &lt;em&gt;futuristiche sale espositive ipogee&lt;/em&gt; della grande Teramo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-9006648791789615707?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/9006648791789615707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=9006648791789615707&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9006648791789615707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/9006648791789615707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/06/addio-caro-vecchio-albero.html' title='Addio caro vecchio albero!'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SFw1Yp5ZenI/AAAAAAAAAOk/vrXDYgkowfs/s72-c/25052008(008).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3003405724767561371</id><published>2008-06-09T12:37:00.004+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:18.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Torre del Cerrano nuova realtà</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SE0MFtMH5iI/AAAAAAAAAN8/-lw8sNzQTts/s1600-h/Fratini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209833636106855970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SE0MFtMH5iI/AAAAAAAAAN8/-lw8sNzQTts/s200/Fratini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si sono conclusi i 4 giorni di incontri, riunioni, seminari e tavole rotonde programmate a &lt;strong&gt;Pineto&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Silvi, &lt;/strong&gt;in provincia di Teramo in Abruzzo, per dare il &lt;em&gt;Benvenuto&lt;/em&gt; al neo costituito Consorzio di Gestione del cosiddetto &lt;em&gt;Parco&lt;/em&gt;, che, per l'esattezza, sta ad indicare l'&lt;strong&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono stati quattro giornate piene ed intense ricche di attività e di incontri ed alla chiusura della manifestazione si registrano più di 30 professionisti qualificati nei due seminari dell'AIDAP, oltre 40 persone partecipanti alle iniziative di apertura con escursioni e visite all'area protetta ed alla Torre di Cerrano con il coinvolgimento di ben 5 associazioni di protezione ambientale, oltre 100 sono stati invece i partecipanti alla Tavola Rotonda finale in cui si è discusso con la presenza di esperti provenienti da ogni dove e rappresentanti del mondo politico, accademico, imprenditoriale e professionale, di &lt;strong&gt;Imprenditoria, Turismo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Pesca&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Tutela del mare e della costa&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Interessante è quanto emerso, inoltre, nei due incontri destinati alla programmazione della partecipazione italiana alla &lt;em&gt;Conferenza mondiale IUCN&lt;/em&gt; che si terrà nel prossimo ottobre a &lt;strong&gt;Barcellona&lt;/strong&gt; (Spagna). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è stato, in tali incontri, un riconoscimento unanime dell'enorme valenza che può rappresentare la moldalità partecipativa con cui si sta arrivando all'istituzione dell'&lt;strong&gt;AMP&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Torre del Cerrano&lt;/strong&gt;. Una situazione di coinvolgimento delle comunità e delle amministrazioni locali, di qualunque parte politica esse siano, che è raro incontrare anche sul campo internazionale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il risultato finale è che &lt;strong&gt;proprio l'AMP Torre del Cerrano potrebbe divenire il testimonial italiano&lt;/strong&gt; a Barcellona ed essere allo stesso tempo il fulcro del futuri Network adriatico che si vuole andare a costruire tra tutte le aree protette marine e costiere italiane, slovene, croate e montenegrine che affacciano sull'Adriatico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3003405724767561371?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3003405724767561371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3003405724767561371&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3003405724767561371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3003405724767561371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/06/torre-del-cerrano-nuova-realt.html' title='Torre del Cerrano nuova realtà'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SE0MFtMH5iI/AAAAAAAAAN8/-lw8sNzQTts/s72-c/Fratini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5063828516699215324</id><published>2008-05-26T23:28:00.003+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:19.025+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Benvenuto Parco</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SDstngHo7JI/AAAAAAAAANs/i0SB2vc_afk/s1600-h/Programma.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204803951016864914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SDstngHo7JI/AAAAAAAAANs/i0SB2vc_afk/s400/Programma.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Presentato a Pineto il programma di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Benvenuto Parco&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, evento formativo e divulgativo pensato per l'avvio delle attività del neo-costituito Consorzio di gestione dell'&lt;em&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/em&gt;. Sono previste escursioni, incontri, seminari formativi, tavole rotonde ed un convegno finale dove si sperà che possa partecipare il neo-insediato Ministro dell'Ambiente On.le &lt;strong&gt;Stefania Prestigiacomo&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5063828516699215324?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5063828516699215324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5063828516699215324&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5063828516699215324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5063828516699215324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/05/benvenuto-parco.html' title='Benvenuto Parco'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SDstngHo7JI/AAAAAAAAANs/i0SB2vc_afk/s72-c/Programma.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7471396503511776029</id><published>2008-04-22T15:28:00.007+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:19.210+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Alta Formazione a Pineto (Te)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SCietfRFfaI/AAAAAAAAANM/rV0oLlL--Mg/s1600-h/Programma.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199580274123701666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SCietfRFfaI/AAAAAAAAANM/rV0oLlL--Mg/s400/Programma.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;In considerazione delle nuove aree protette, marine e costiere in via di istituzione nell’area adriatica, l’&lt;strong&gt;AIDAP&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;Associazione Italiana Direttori e funzionari Aree Protette&lt;/em&gt;, insieme al &lt;em&gt;Consorzio di Gestione dell’&lt;strong&gt;Area Marina Protetta Torre del Cerrano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, organizza una iniziativa di alta formazione e ricerca rivolta ai responsabili e agli operatori, attuali e futuri, di queste strutture.&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;seminari di alta formazione&lt;/strong&gt; si sviluppano su programmi distinti in due giornate:&lt;br /&gt;mercoledì &lt;strong&gt;4 giugno 2008&lt;/strong&gt;- &lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Aree protette marine e costiere: Natura 2000 e finanziamenti U.E.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;giovedì &lt;strong&gt;5 giugno 2008&lt;/strong&gt;- &lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Pianificazione delle aree protette costiere e marine.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entrambi i seminari si svolgono a &lt;strong&gt;Pineto &lt;/strong&gt;(Te) nella prestigiosa sede di &lt;strong&gt;Villa Filiani&lt;/strong&gt; e vede coinvolti esperti del Ministero dell’Ambiente, dell’ICRAM e dell’ENEA, nonché professionisti esperti in progettazione europea. &lt;/div&gt;&lt;p&gt;Gli incontri consentiranno nell’occasione di creare gli opportuni incontri tra i responsabili delle Aree Protette marine e costiere italiane in vista del &lt;strong&gt;IV IUCN-WCC &lt;/strong&gt;di&lt;strong&gt; Barcellona&lt;/strong&gt; (Spagna) e di altre iniziative internazionali di coordinamento. Gli iscritti al seminario potranno partecipare a tali riunioni in forma attiva ed in forma di attività pratica di formazione e coinvolgimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni seminario è &lt;strong&gt;riservato ad un massimo di 30 iscritti&lt;/strong&gt;. La partecipazione avviene previo selezione ed è prevista una quota di iscrizione. Si può scegliere di partecipare anche ad uno solo dei due seminari in programma.&lt;br /&gt;Informazioni, programmi dettagliati e moduli di iscrizione su: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.aidap.it/"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;www.aidap.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7471396503511776029?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7471396503511776029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7471396503511776029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7471396503511776029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7471396503511776029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/04/alta-formazione-pineto-te.html' title='Alta Formazione a Pineto (Te)'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SCietfRFfaI/AAAAAAAAANM/rV0oLlL--Mg/s72-c/Programma.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6550774044144801784</id><published>2008-04-13T16:10:00.005+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:19.532+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Da Potabile a Non Balneabile</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SAIZ_ZxDCTI/AAAAAAAAAKM/av3idsoVF8Y/s1600-h/Vezzola.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188738297723291954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SAIZ_ZxDCTI/AAAAAAAAAKM/av3idsoVF8Y/s200/Vezzola.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una foto vale molto più di mille parole. Nel blog della rivista "&lt;em&gt;La Gramigna&lt;/em&gt;" del WWF Teramo, è stata pubblicata l'immagine, disponibile su Google Heart per il mondo intero, in cui si vede bene l'effetto del &lt;strong&gt;depuratore della città di Teramo&lt;/strong&gt; sulla qualità dell'acqua del fiume Tordino,  sembrerebbe alla data del luglio del 2007.&lt;br /&gt;Da recenti notizie di stampa, dopo otto anni di gestione "leggera" del depuratore di Teramo, del cui reale funzionamento in molti hanno sempre avuto seri dubbi, alcuni amministratori, dirigenti e tecnici dell'amministrazione cittadina hanno ricevuto avvisi di garanzia in merito alle indagini avviate dalla procura in seguito alle segnalazioni ricevute in passato.&lt;br /&gt;Nel frattempo, però, nessuno saprà mai dire e valutare il danno che negli ultimi anni è stato prodotto in termini ambientali e di qualità dell'acqua dei fiumi e del &lt;strong&gt;mare Adriatico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nessuno è in grado di fornire certezze sull'attuale funzionamento dello stesso depuratore.&lt;br /&gt;Nessuno dirà mai &lt;strong&gt;quanti altri depuratori&lt;/strong&gt;, della miriade di centri abitati, nuclei industriali e attività artigianali, hanno avuto malfunzionamenti temporanei o prolungati.&lt;br /&gt;Nessun amministratore delle &lt;strong&gt;cittadine costiere&lt;/strong&gt; dell'Adriatico abruzzese si è mai sognato di agire concretamente verso i responsabili di coloro che inquinano il mare.&lt;br /&gt;Come già precedentemente osservato: in Abruzzo siamo in grado di trasformare l'acqua cristallina che sgorga dalle sorgenti di tutti i nostri fiumi, nei più bei Parchi Nazionali d'Italia, da POTABILE a NON BALNEABILE, in soli 50 chilometri di percorso, lungo il quale, tra l'altro, non sono certamente presenti distretti industriali come quelli della Rhur!.&lt;br /&gt;Guardate la foto con i vostri occhi: &lt;a href="http://lagramigna.blogspot.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;max-results=50"&gt;http://lagramigna.blogspot.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;max-results=50&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6550774044144801784?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6550774044144801784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6550774044144801784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6550774044144801784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6550774044144801784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/04/da-potabile-non-balneabile.html' title='Da Potabile a Non Balneabile'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/SAIZ_ZxDCTI/AAAAAAAAAKM/av3idsoVF8Y/s72-c/Vezzola.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-109082520947985273</id><published>2008-04-05T17:54:00.002+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:19.720+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Natura 2000 diventa realtà</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R_eh-ZlNlpI/AAAAAAAAAJU/JbtTT8XkoXo/s1600-h/Pino+loricato.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185791589331342994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R_eh-ZlNlpI/AAAAAAAAAJU/JbtTT8XkoXo/s320/Pino+loricato.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 26 marzo 2008 la &lt;em&gt;Conferenza Permanente Stato-Regioni&lt;/em&gt; ha espresso il parere positivo all’integrazione della Delibera del Comitato per le Aree Naturali Protette del 2 dicembre 1996 con cui era stata integrata la &lt;strong&gt;classificazione delle aree protette&lt;/strong&gt; della Legge 394/91, &lt;em&gt;Legge Quadro sulle Aree Protette.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tale integrazione aveva portato alla sollevazione di dubbi interpretativi sul regime di salvaguardia vigente all’interno dei siti Natura 2000 aprendo ad una enorme quantità di possibili contenziosi sulle attività in corso di svolgimento nelle aree identificate come Siti &lt;em&gt;di Interesse Comunitaro&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;Zone di Protezione Speciale&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Con questo parere positivo si ha finalmente un provvedimento risolutivo che potrà introdurre nella 394/91 un articolo bis in cui si fa chiarezza in materia. Nei SIC/ZSC e nelle ZPS, pur rientrando nella classificazione nazionale delle aree protette, si applicherà il regime di protezione previsto dal DPR 357/1997, che concerne il regolamento di attuazione della direttiva europea denominata “&lt;em&gt;habitat&lt;/em&gt;”, e la salvaguardia dei siti avverrà sulla base di quanto indicato nel recente Decreto Ministeriale 184/2007 con cui sono stati stabiliti, definitivamente, i &lt;strong&gt;Criteri Minimi Uniformi per la definizione di misure di conservazione nelle Zone Speciali di Conservazione e nelle Zone di Protezione Speciale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Questo provvedimento, insieme agli ultimi provvedimenti che hanno finalmente portato alla chiusura della procedura di infrazione a cui l’Italia era soggetta dall’Unione Europea sul tema delle ZPS, ci porta in linea con gli altri paesi europei sul programma &lt;strong&gt;Natura 2000&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-109082520947985273?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/109082520947985273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=109082520947985273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/109082520947985273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/109082520947985273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/04/natura-2000-diventa-realt.html' title='Natura 2000 diventa realtà'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R_eh-ZlNlpI/AAAAAAAAAJU/JbtTT8XkoXo/s72-c/Pino+loricato.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-808093844856265840</id><published>2008-04-04T01:01:00.002+02:00</published><updated>2008-12-11T09:00:19.944+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Marina Protetta Torre Cerrano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutela costa'/><title type='text'>Importante scoperta al Cerrano</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R_VjCplNliI/AAAAAAAAAIc/9L8gEP4sU6M/s1600-h/Romulea.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185159443159815714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R_VjCplNliI/AAAAAAAAAIc/9L8gEP4sU6M/s320/Romulea.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rinvenute qualche giorno fa, da Adriano De Ascentiis, naturalista locale esperto di vegetazione dunale, proprio lungo la duna del Cerrano, per l’esattezza nella fascia retrodunale tra la pineta e la ferrovia, alcune importanti fioriture di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Romulea rollii&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (zafferanetto delle spiagge), specie fino ad oggi considerata estinta per il litorale di Pineto e per la fascia costiera teramana.&lt;br /&gt;Tale presenza venne osservata dal Prof. Gianfranco Pirone, dell’Università dell’Aquila, nel 2006 come presenza eccezionale e si attendeva una conferma per poter avere la certezza di una presenza stabile.&lt;br /&gt;La &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Romulea rolii &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;o &lt;strong&gt;zafferanetto di Rolli &lt;/strong&gt;è una piccola e bellissima pianta appartenente alla famiglia delle &lt;em&gt;Iridaceae&lt;/em&gt;, di cui fanno parte anche i più noti zafferani (Crocus sp). Il nome è dovuto alla dedica da parte del botanico romano Parlatore all'amico e collega Rolli.&lt;br /&gt;La fioritura di questa piccola pianta avviene fra febbraio e marzo e il fiore che emerge delicatamente dalla sabbia, si presenta a stella, bianco o appena venato di viola internamente, esternamente è verde. L' habitat di questa specie è costituito da zone retrodunali poco frequentate e da litorali sabbiosi dell'area mediterranea.&lt;br /&gt;Secondo l’ I.U.C.N. (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) nelle Marche risulta estinta in natura (EW); in Toscana viene considerata a basso rischio (LR), ma inclusa in un elenco di specie di importanza regionale allegato alla L.R. 6 aprile 2000, n.56; in Lazio e Abruzzo (dove è segnalata per la Pineta d’Avalos) è considerata minacciata (EN) e infine in Molise essa è ritenuta specie vulnerabile (VU).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-808093844856265840?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/808093844856265840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=808093844856265840&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/808093844856265840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/808093844856265840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/04/importante-scoperta-al-cerrano.html' title='Importante scoperta al Cerrano'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R_VjCplNliI/AAAAAAAAAIc/9L8gEP4sU6M/s72-c/Romulea.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-351583145765553887</id><published>2008-03-21T08:12:00.002+01:00</published><updated>2008-03-21T08:18:48.650+01:00</updated><title type='text'>Look after it</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oGVgvDrm7e0&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oGVgvDrm7e0&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-351583145765553887?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/351583145765553887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=351583145765553887&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/351583145765553887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/351583145765553887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title='Look after it'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-1440961884226071537</id><published>2008-03-20T22:30:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:20.310+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Programma Escursionistico 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R-LZ0JlNlWI/AAAAAAAAAG8/kM2Dk40Z7sQ/s1600-h/Escursionistico.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179942011377915234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R-LZ0JlNlWI/AAAAAAAAAG8/kM2Dk40Z7sQ/s200/Escursionistico.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;WWF &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt; hanno avviato il consueto interessante programma escursionistico a contatto con la natura d'Italia e del mondo. Le tappe di quest'anno spaziano dalle più facili escursioni nei vicini &lt;strong&gt;Parchi appenninici&lt;/strong&gt; ai più affascinanti &lt;strong&gt;vulcani d'Italia&lt;/strong&gt; fino ai &lt;strong&gt;canyon della Grecia&lt;/strong&gt; settentrionale ed al &lt;strong&gt;delta del Danubio&lt;/strong&gt; in territorio rumeno.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I dettagli sono reperibili sul programma ufficiale scaricabile da &lt;em&gt;divshare&lt;/em&gt;: &lt;a href="http://www.divshare.com/download/4070083-401"&gt;http://www.divshare.com/download/4070083-401&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-1440961884226071537?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/1440961884226071537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=1440961884226071537&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1440961884226071537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/1440961884226071537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/programma-escursionistico-2008.html' title='Programma Escursionistico 2008'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R-LZ0JlNlWI/AAAAAAAAAG8/kM2Dk40Z7sQ/s72-c/Escursionistico.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-2904100384430699278</id><published>2008-03-16T15:41:00.003+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:20.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>A Teramo cultura tra Mare e Monti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R90xqk1ityI/AAAAAAAAAG0/EpwqZ_yzCHk/s1600-h/CorsoAmena.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178349754058454818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R90xqk1ityI/AAAAAAAAAG0/EpwqZ_yzCHk/s400/CorsoAmena.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Interessante ciclo di incontri organizzato a Teramo dalla AMENA (Associazione Micologia e Natura Abruzzese) tra il 4 ed il 22 aprile 2008 presso la sala polifunzionale della Provincia di Teramo in via Comi, ogni martedì e venerdì nelle ore serali.&lt;br /&gt;Per informazioni scaricare il programma dettagliato da &lt;a href="http://www.divshare.com/download/4070090-795"&gt;http://www.divshare.com/download/4070090-795&lt;/a&gt; e per iscrizioni scrivere a  &lt;a href="mailto:info@associazioneamena.com"&gt;info@associazioneamena.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-2904100384430699278?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/2904100384430699278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=2904100384430699278&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2904100384430699278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/2904100384430699278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/teramo-cultura-tra-mare-e-monti.html' title='A Teramo cultura tra Mare e Monti'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R90xqk1ityI/AAAAAAAAAG0/EpwqZ_yzCHk/s72-c/CorsoAmena.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-717929551986677233</id><published>2008-03-11T18:56:00.007+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:20.601+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Manifestazione a Pescara</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R90xV01itxI/AAAAAAAAAGs/30vtvEqy8bI/s1600-h/EmergenzaAbruzzo.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178349397576169234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R90xV01itxI/AAAAAAAAAGs/30vtvEqy8bI/s200/EmergenzaAbruzzo.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una importante mobilitazione collettiva in difesa dell'ambiente della regione dei parchi è prevista per il prossimo &lt;strong&gt;sabato 15 marzo 2008 a Pescara&lt;/strong&gt;. Il corteo organizzato dalle associazioni e movimenti (in primis WWF, Legambiente, Abruzzo Social Forum, Marelibero, ecc.) partirà alle &lt;strong&gt;ore 15.00.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-717929551986677233?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/717929551986677233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=717929551986677233&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/717929551986677233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/717929551986677233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/manifestazione-sabato-pescara.html' title='Manifestazione a Pescara'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R90xV01itxI/AAAAAAAAAGs/30vtvEqy8bI/s72-c/EmergenzaAbruzzo.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-5028412324049661675</id><published>2008-03-06T20:48:00.006+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:20.887+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><title type='text'>Riserva Naturale di Penne (Pe)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R9QC_k1itvI/AAAAAAAAAGc/_qxXuMYuda8/s1600-h/Penne.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175765162998806258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R9QC_k1itvI/AAAAAAAAAGc/_qxXuMYuda8/s200/Penne.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R9BLEFIvKuI/AAAAAAAAAGU/Gfll7W1QlSs/s1600-h/Penne.GIF"&gt;&lt;/a&gt;Incredibile quello che sta succedendo all'interno della Riserva naturale di Penne (Pe): il fiore all'occhiello delle aree protette abruzzesi e italiane. I progettisti e costruttori dell'opera hanno sempre sostenuto che la stessa fosse materialmente all'esterno della Riserva. Il gestore dell'area protetta e le associazioni sostengono il contrario ma, l'impatto visivo dell'opera, anche se esterna, influenza comunque, e deturpa irrimediabilmente, il paesaggio tanto amato dai visitatori. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Maggiori informazioni su &lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://www.wwf.it/abruzzo" target="_blank"&gt;www.wwf.it/abruzzo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#00cccc;"&gt;&lt;em&gt;Works in progress in the Natural Reserve of Penne. A concrete bridge is going to across the protected area. The project was not submitted to the Natural Reserve Authority because builder has always said it is outside the protected areas' border.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-5028412324049661675?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/5028412324049661675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=5028412324049661675&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5028412324049661675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/5028412324049661675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/riserva-naturale-di-penne-pe.html' title='Riserva Naturale di Penne (Pe)'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R9QC_k1itvI/AAAAAAAAAGc/_qxXuMYuda8/s72-c/Penne.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-7536529544710935869</id><published>2008-03-05T09:36:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:21.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Buone notizie dalla Lombardia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R85d11IvKoI/AAAAAAAAAFo/dK3Po5Y59Es/s1600-h/Ticino.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174176201273453186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R85d11IvKoI/AAAAAAAAAFo/dK3Po5Y59Es/s200/Ticino.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Federparchi, FAI Fondo per l'Ambiente Italiano, Italia Nostra e WWF Lombardia cantano vittoria. &lt;strong&gt;L'emendamento 13bis, il cosiddetto “&lt;em&gt;Ammazzaparchi&lt;/em&gt;”, è stato stralciato dalle votazioni del Consiglio Regionale&lt;/strong&gt;. Il voto sulle modifiche alla Legge Urbanistica (12/2005) proposte dall'assessore Boni, contro le quali il popolo ambientalista aveva mosso una dura battaglia non si terrà. Alla fine la notizia, inattesa, è giunta: le forze di maggioranza hanno ritirato le modifiche alla Legge 12 e quindi l’ emendamento “Ammazzaparchi”, vittoria quindi. «Prendiamo atto del segnale positivo che proviene dal governo regionale e che permette di confermare l'efficacia delle tutele urbanistiche per i Parchi Regionali della Lombardia - dichiarano le quattro associazioni ambientaliste -. Chiediamo ora alle istituzioni regionali un cambiamento di rotta sulle normative urbanistiche per arrestare la continua proliferazione del cemento ai danni delle risorse ambientali e paesaggistiche della nostra regione. Le associazioni ricordano a tutti i cittadini e i comitati che hanno lavorato per questo risultato che è importante ora tenere alta l’attenzione in vista della revisione della Legge parchi prevista dal 19 marzo, legge ugualmente importante per la tutela del territorio». «La &lt;strong&gt;mobilitazione delle amministrazioni locali, delle associazioni ambientaliste e del mondo agricolo&lt;/strong&gt;, che da mesi avevano sollevato forti preoccupazioni sull'emendamento 13 bis alla Legge Regionale sull'urbanistica, ha fermato l’operazione “ ammazzaparchi ” che era data come “approvata”. &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(tratto da lancio di agenzia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-7536529544710935869?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/7536529544710935869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=7536529544710935869&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7536529544710935869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/7536529544710935869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/buone-notizie-dalla-lombardia.html' title='Buone notizie dalla Lombardia'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R85d11IvKoI/AAAAAAAAAFo/dK3Po5Y59Es/s72-c/Ticino.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-6252762503008239574</id><published>2008-03-04T00:23:00.004+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:21.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Convegno alla Provincia di Teramo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R87sD1IvKtI/AAAAAAAAAGM/B0-i-Eb7TV8/s1600-h/Convegno.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174332572442766034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R87sD1IvKtI/AAAAAAAAAGM/B0-i-Eb7TV8/s200/Convegno.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Presso la &lt;strong&gt;Sala Polifunzionale&lt;/strong&gt; della Provincia di Teramo, lunedì prossimo, &lt;strong&gt;10 marzo 2008&lt;/strong&gt; dalle &lt;strong&gt;ore 15.00&lt;/strong&gt; si terrà un convegno sul tema: &lt;strong&gt;Lo Sviluppo Turistico-Ambientale nelle Aree Montane Abruzzesi&lt;/strong&gt;. Sarà un incontro di apertura del Master dell'Università di Teramo in &lt;em&gt;Gestione dello Sviluppo Locale nei Parchi e nelle Riserve Naturali&lt;/em&gt;, ma potrà essere anche una utile occasione di confronto su quanto fino ad oggi le aree protette abruzzesi hanno portato all'economia dei propri territori oltre alla tutela delle risorse naturali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-6252762503008239574?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/6252762503008239574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=6252762503008239574&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6252762503008239574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/6252762503008239574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/03/convegno-alla-provincia-di-teramo.html' title='Convegno alla Provincia di Teramo'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R87sD1IvKtI/AAAAAAAAAGM/B0-i-Eb7TV8/s72-c/Convegno.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1012761698470621610.post-3305087758635304326</id><published>2008-02-26T12:54:00.004+01:00</published><updated>2008-12-11T09:00:21.850+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pianificazione aree protette'/><title type='text'>Problemi per le Aree Protette in Lombardia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R8QCY_lmnhI/AAAAAAAAAFY/tY50IKPkjZ0/s1600-h/Rondine.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171260900537441810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R8QCY_lmnhI/AAAAAAAAAFY/tY50IKPkjZ0/s200/Rondine.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sempre più frequenti sembrano essere a livello nazionale e regionale gli attacchi alla normativa sulle aree protette. Il tentativo è quello di far cadere anche l’ultimo baluardo legislativo che tende a salvaguardare aree ristrette e definite del nostro territorio.&lt;br /&gt;Dopo che, con la riforma del &lt;em&gt;Titolo V&lt;/em&gt; della Costituzione Italiana, gli Enti Locali hanno avuto quasi il pieno controllo della normativa urbanistica, si cerca di far passare, ora, usando questo grimandello, la logica che la pianificazione delle aree protette non è materia di tutela ambientale, di competenza esclusiva dello Stato, ma ordinaria pianificazione territoriale di competenza locale. Nessuno può dire quanto, dietro queste spinte ci sia un sacrosanto spirito di democraticità e trasparenza nella sussidiarietà delle scelte tra differenti autorità nazionali, e quanto, invece, ci siano interessi poco nobili per mettere le mani anche sulle aree protette.&lt;br /&gt;In sede di Commissione Territorio della &lt;strong&gt;Regione Lombardia&lt;/strong&gt; è stato ripresentato nei giorni scorsi, dalla Giunta Regionale, un emendamento alla &lt;strong&gt;legge regionale 12/05&lt;/strong&gt; (art.13) che faciliterebbe l’azione dei Comuni intenzionati a proporre espansioni insediative all’interno dei perimetri dei parchi regionali. La giunta regionale torna così alla carica con un emendamento, già proposto e non approvato lo scorso dicembre, che consentirebbe di “edificare” nei parchi regionali con un iter semplificato.In pratica, nel caso in cui un Comune chiedesse di creare nuove aree edificabili e l'Ente Parco coinvolto fosse contrario, la decisione finale sarebbe della Regione che andrebbe a dirimere la contrapposizione imponendo la propria volontà. Questa che è una pratica purtroppo già introdotta con risultati nefasti in altre regioni d’Italia; in Lombardia fortunatamente non è ancora consentita.&lt;br /&gt;Una corretta azione di protesta da parte della società civile è ora in atto su più fronti. L’Associazione "&lt;em&gt;La Rondine&lt;/em&gt;" al sito &lt;a href="http://www.piccolaterra.it/" target="_blank"&gt;http://www.piccolaterra.it/&lt;/a&gt; effettua una &lt;strong&gt;raccolta firme&lt;/strong&gt; per fermare questa ennesima iniziativa di attacco ai Parchi in Regione Lombardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#66cccc;"&gt;&lt;em&gt;Problems in the Protected areas laws are coming up in Lombardia. The Regional authorityes is speaking about a change in the actual law system. They want to introduce a rule that includes regional finally decision on different ideas between Regional Park Authority and local Municipality about building development.Local associations and ONG are asking for a public petition in wich is involved the association called “La Rondine”. On their web site it is possible put the signature &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.piccolaterra.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#66cccc;"&gt;&lt;em&gt;www.piccolaterra.it&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#66cccc;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1012761698470621610-3305087758635304326?l=vallarola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vallarola.blogspot.com/feeds/3305087758635304326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1012761698470621610&amp;postID=3305087758635304326&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3305087758635304326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1012761698470621610/posts/default/3305087758635304326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vallarola.blogspot.com/2008/02/problemi-per-le-aree-protette-in.html' title='Problemi per le Aree Protette in Lombardia'/><author><name>Fabio Vallarola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16304735110105231455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_pw4FnH-lTnc/R_ZsVZlNljI/AAAAAAAAAIk/NzTLNJB_1uU/S220/Occhio.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pw4FnH-lTnc/R8QCY_lmnhI/AAAAAAAAAFY/tY50IKPkjZ0/s72-c/Rondine.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
